Gli utenti italiani che giornalmente accedono a internet sono 12,7 milioni, il 9,9% in più rispetto al dato del 2010.
E' il dato più confortante che emerge dai dati pubblicati da Audiweb sull'audience online del mese di dicembre 2011 e dai dati di sintesi della Ricerca di Base sull'accesso alla rete, disponibili grazie all'aggiornamento del report trimestrale Audiweb Trends, realizzato in collaborazione con Doxa. Gli incrementi sono distribuiti piuttosto equamente tra i vari profili socio-demografici, e in particolare la diffusione degli smartphone risulta la novità più rilevante rispetto alla possibilità di accedere alla rete.
Calcolato sull'intero anno 2011, il valore medio di audience online di 26,4 milioni di utenti nel mese e 12,7 milioni nel giorno medio, con un incremento rispetto al 2010 del 10,7% sull’audience online nel mese e del 9,9% nel giorno medio. Nel 2011, gli utenti hanno speso online 1 ora e 23 minuti nel giorno medio, consultando 164 pagine viste. Nel solo mese di dicembre 2011, l’audience online è rappresentata da 27,2 milioni di italiani dai 2 anni in su che hanno navigato almeno una volta attraverso un PC, l’8,3% in più rispetto all’anno precedente, con un dato giornaliero pari a 12,7 milioni attivi, 152 pagine e una media di 1 ora e 18 minuti al giorno per persona.
Insieme ai dati sull'accesso nel 2011, l'aggiornamento della Ricerca di Base fornisce la percentuale di popolazione che ha accesso a internet declinata sui profili socio-demografici.
Le famiglie che accedono alla rete da casa sono 13,5 milioni, con una crescita del 7,8% rispeto al 2010. Se l'accesso a banda larga è cresciuto del 11,5% (9 milioni di famiglie), rilevante per i dati è la diffusione delle chiavette internet, che rappresentano l'accesso a internet per 3,4 milioni di famiglie (il 13,2% in più del 2010).
In riferimento ai singoli individui, sono 38,5 (il 74,5%, con incremento del 6,9% sul 2010) milioni gli italiani che accedono alla rete da almeno un luogo (casa, ufficio, luogo di studio o altro) attraverso pc o cellulare. L'incremento è distribuito su tutte le location d'accesso: l'8% in più da casa tramite computer, il 21,3% da altri luoghi come biblioteche o internet point, mentre resta stabile il dato sull'accesso dall'ufficio (+1%).
Il dato tuttavia più rilevante è l'enorme aumento dell'accesso alla rete tramite i cellulari: 9,7 milioni di persone in più, un aumento del 55,4%. Per la prima volta calcolati anche i dati d'accesso via tablet: 949 mila italiani.
Il primato della fascia d'età che accede maggiormente a internet è tra gli 11 e i 17 anni (il 90,6% accede), ma è alta anche la percentuale dei compresi tra i 35 e i 54 anni (82,6%). Internet è maggiormente concentrato al Nord e nel Centro (78%) che nel Sud e nelle Isole (68%).
Tutti i profili socio-demografici registrano aumento nell'accesso: il 99,3% dei dirigenti, quadri e docenti universitari; il 98,1% degli imprenditori e liberi professionisti; il 95% degli impiegati e insegnanti; l'82,3% dei lavoratori dipendenti; il 75,7% degli operai. Tra i non occupati, Internet registra una diffusione d'accesso del 99,3% tra gli studenti universitari.
Il profilo socio-demografico che registra la più alta percentuale di accesso alla rete via cellulare è piuttosto elevato e di età compresa principalmente tra gli 11 e i 34 anni. Tra le attività più citate da chi dichiara di accedere a internet da cellulare: navigare su internet (il 53,2% dei casi), inviare/ricevere e-mail (il 29,9% dei casi), consultare motori di ricerca (28,3%), accedere ai social network (26,7%), scaricare e utilizzare applicazioni (20,2%). Quote comprese tra il 10% e il 20% per altre attività, come consultare itinerari, mappe, il meteo, consultare siti di notizie, guardare video online.
V.R.