AiCARR organizza a Napoli il prossimo 27 febbraio 2012 il convegno intitolato “L’attuazione della Direttiva Res (Renewable Energy Sources). Opportunità per il risparmio energetico e possibili soluzioni tecnologiche”.
E’ inoltre essenziale che i Decreti attuativi che lo renderanno operativo siano impostati in modo da favorire realmente il risparmio energetico, sostenendo tutte le tecnologie che possono contribuire a raggiungere lo scopo.
Alla luce di queste considerazioni, AiCARR ha ritenuto indispensabile presentare ed analizzare criticamente i problemi e le difficoltà in cui il progettista potrebbe incorrere in alcuni casi, se adottasse un’interpretazione non corretta del Decreto, fornendo suggerimenti su come operare, nel rispetto di quanto previsto dalla Direttiva Europea.
Nel suo Position Paper, che verrà presentato al Convegno dal Presidente AiCARR, l’Associazione sottolinea in particolare due problematiche di fondo: la possibile incongruenza del D.Lgs. 28/11 rispetto alla legislazione sull’efficienza energetica e la particolarità del mite clima italiano, che richiede un approccio diverso da quello adottato nel Nord Europa.
Per quanto riguarda il primo aspetto, il D.Lgs. 28/11 si basa sul concetto di energia finale, intesa come l’energia consumata dall’utente finale, mentre tutta la legislazione sull’efficienza energetica è basata sul concetto di energia primaria. Per il secondo aspetto, alcune tecnologie, come il recupero di calore dall’aria espulsa e dalla condensazione dei gruppi frigoriferi, sono erroneamente escluse dalle fonti rinnovabili.
In taluni casi, entrambe le problematiche portano a premiare con una percentuale maggiore di produzione da energia rinnovabile sistemi che in assoluto consumano più energia. Questa palese incongruenza può essere superata del tutto applicando i metodi di calcolo proposti da AiCARR nel suo documento.
Accanto a questi temi, di fondamentale interesse per i progettisti e per tutti coloro che operano a vario titolo nel sistema edificio-impianto, il Convegno contestualizza il D.Lgs. 28/11 in un panorama più ampio, analizzando gli obiettivi espressi dalla Comunità Europea con l’emanazione della Direttiva RES e, grazie all’intervento di un esponente ministeriale, chiarendo le scelte nazionali attuate con il relativo Decreto di recepimento. L’evento, infine, offrirà spazio alla presentazione di soluzioni pratiche per la sostenibilità energetica degli impianti, anche nell’ottica del concetto di “edifici a energia zero”, recentemente introdotto da un’altra importante Direttiva Europea, la 2010/31/UE.
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