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Ascensori: i nuovi requisiti in vigore dal 1° gennaio 2012

Assital ricorda i contenuti dell'emendamento A3 alle norme armonizzate UNI EN 81-1 e UNI EN 81-2

impianti - 13 gennaio 2012

L’emendamento A3 alle norme armonizzate UNI EN 81-1 e UNI EN 81-2, recanti le regole di sicurezza per gli ascensori elettrici e idraulici, prescrive nuovi requisiti obbligatori per gli ascensori installati e collaudati a partire dal 1° gennaio 2012.

È quanto precisa Assistal, l’associazione nazionale costruttori di impianti, a seguito di alcune richieste di chiarimento. Tali requisiti riguardano la costruzione e l'installazione di nuovi impianti permanenti di ascensori elettrici e idraulici per il trasporto di persone e/o cose, sospesi per mezzo di funi o catene, che si muovono tra guide inclinate di non più di 15° sulla verticale.

L'emendamento A3, pubblicato nel dicembre 2009, aggiorna infatti le suddette normative tecniche di riferimento per gli impianti di sollevamento alla luce delle modifiche introdotte dalla direttiva macchine 2006/42/CE e dei miglioramenti intervenuti nello stato dell'arte del settore.

Lo scorso 31 dicembre 2011 è scaduto il periodo transitorio di convivenza tra le precedenti norme UNI EN 81-1/2:1998 e le nuove versioni emendate, pertanto a partire dal 1° gennaio 2012 solo le norme UNI EN 81-1/2:2010, contenenti l'emendamento A3, danno la presunzione di conformità ai requisiti essenziali della direttiva ascensori 95/16/CE.

Tra le modifiche introdotte si segnala, in particolare, la distinzione tra ascensore (e quindi impianto di sollevamento soggetto alla direttiva ascensori 95/16/CE) e macchina di sollevamento (soggetta alla 2006/42/CE) che risiede nella velocità della cabina: sono ascensori gli impianti di sollevamento con velocità maggiore di 0,15 m/s indipendentemente da altre caratteristiche e, invece, sono macchine di sollevamento gli impianti con velocità minore o uguale a 0,15 m/s.

Le altre modifiche riguardano il sistema di fissaggio delle protezioni (meccaniche, elettriche, ecc.) che deve rimanere solidalmente connesso con il riparo o l'apparecchiatura; il dispositivo per la precauzione contro i movimenti incontrollati della cabina a porte aperte, ad ogni velocità, e sia in salita che in discesa; l'arresto normale della cabina ai piani e la precisione di livellamento.

O.O.

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