Dal 1° gennaio 2012 è stato fissato un nuovo incremento degli obblighi minimi di miscelazione del biofuel con benzina e gasolio per autotrazione nazionale: da 4% del 2011 al 4,5% del 2012. Secondo Rinnovabili.it, che riporta i dati di Assocostieri, l'aumento dovrebbe portare a un maggior consumo di biodiesel e bioetanolo fino a raggiungere le 1,6 mln di tonnellate.
E' una misura che mostra chiaramente come il sistema nazionale versi in un uno stato di arretratezza: produciamo infatti solo 30-50.000 tonnellate annue di biocarburante di I generazione contro i 1,6 mln previsti; inoltre l'Italia lamenta una forte limitazione fissata dalle disposizioni europee rispetto al solo uso del biodiesel e bioetanolo nei processi di miscelazione: stando alla direttiva 2009/30/CE, il limite massimo di miscelazione fissato per i due biocombustibili può essere rispettivamente del 7% e del 10%. Si rende indispensabile, pertanto, integrare l'incremento dei biofuel miscelati con altre strategie di intervento sostenibile (come la diffusione della e-mobility), per rispettare la direttiva europea sulle FER, che impone a ogni stato membro di raggiungere una quota di “combustibile verde” del 10% entro il 2020.