I primi cristalli fotonici a tre dimensioni, elettronicamente e otticamente attivi, sono stati creati dai ricercatori dell'Università americana dell'Illinois. Si tratta di un’importante novità scientifica che può aprire la strada a nuove applicazioni nel campo delle celle solari, dei laser e i dei cosiddetti “materiali dell'invisibilità”.
I cristalli fotonici sono materiali molto utilizzati nelle applicazioni elettroniche di tutti i giorni perché, attraverso la loro struttura fisica, hanno la capacità di manipolare la luce come i tradizionali materiali non sono in grado di fare.
Ma la sfida dei ricercatori negli ultimi anni è stata quella di scoprire la possibilità di realizzare cristalli 3D che fossero in grado di manipolare anche la carica elettrica. Il gruppo americano, il cui studio è descritto sulle pagine della rivista Nature Materials, ha realizzato cristalli che hanno entrambe queste caratteristiche.
“Abbiamo scoperto il modo di modificare la struttura tridimensionale di materiali semiconduttori per attivarne nuove proprietà ottiche - ha spiegato Paul Braun, il docente di scienze dei materiali che ha guidato il team di scienziati - mantenendo allo stesso tempo le caratteristiche elettriche”. Per testare la tecnica, i ricercatori americani hanno già realizzato il primo Led a cristalli fotonici 3D: "questo - ha spiegato Braun - è servito a dimostrare che la tecnica funziona, ora possiamo provare ad estenderla ad altre applicazioni".
O.O.