Si chiama Energy@Home il progetto che sarà operativo entro il prossimo anno, grazie a un'alleanza tra Enel, Telecom, Electrolux e Indesit. Si tratta di un sistema casalingo di gestione in cui gli elettrodomestici, resi più «intelligenti» saranno capaci di autogestirsi e ottimizzare i consumi di energia elettrica dell’intero appartamento, in modo da abbattere i costi ed evitare i picchi e i sovraccarichi di rete. Il tutto con l’ausilio di un controllo a distanza tramite telefonino, o computer portatile, o Blackberry, o quel che la fantasia tecnologica suggerirà.
L’infrastruttura sarà prima nel mondo (32 milioni di contatori elettrici dialoganti con i server Enel), con una tecnologia che verrà diffusa in tutta Europa, con l'impegno della Commissione Europea, e persino degli Usa e che vede tra i canditati per la gestione del sistema combinato di domotica addirittura Google.
Telecom Italia sta sviluppando una versione estesa del suo modem in modo da essere capace di dialogare via piccola rete locale radio domestica Zigbee (uno standard a basso consumo e alta affidabilità) con frigoriferi, lavatrici e lavastoviglie intelligenti. Electrolux e Indesit lavorano sulla comunicazione tra elettrodomestici, rete elettrica e di tlc.
Ma oltre a rendere la vita domestica più semplice il nuovo progetto consentirà di risparmiare energia: sfruttando appieno il sistema il risparmio potrebbe essere equivalente a un paio di centrali elettriche di media taglia. «Abbiamo dei picchi sulla rete a luglio e dicembre – spiega Gallo – e se riuscissimo solo a limare quelli avremmo ripagato il progetto».
Un anno di sperimentazione, su un campione consistente di famiglie, dotati di Adsl e Zigbee e elettrodomestici di nuova generazione (inclusa una trattativa in atto con B.Ticino per la parte illuminazione e sicurezza remota). «E poi uno standard open – conclude Gallo – aperto a tutti i gestori elettrici, carrier di telecomunicazioni e costruttori di elettrodomestici e domotici».
Ma questa è solo l’inizio perché il futuro Energy@Home mira a svincolare il consumatore dalla necessità del controllo a distanza per automatizzare tutto: le reti intelligenti consentiranno agli elettrodomestici di auto-programmarsi in base alla disponibilità e al prezzo dell’energia elettrica, a seconda della convenienza delle offerte nei diversi momenti della giornata, entrando in funzione nelle ore non di picco dei consumi e a minor costo, evitando inoltre che il contatore si stacchi per sovraccarico, bilanciandone automaticamente il consumo senza compromettere la corretta esecuzione dei cicli.
In un futuro indeterminabile avremo anche il frigo che, per esempio, si accorgerà da solo di quel che manca al suo interno e farà le ordinazioni al supermarket pagando con carta di credito senza nemmeno avvertirci. Ma a quel punto, probabilmente, avremo anche le auto volanti.
angelocarradori
02 novembre 2009 alle 23:36:12
Sono un installatore, sto montando impianti domotici Bticino dal 2001trovo assolutamente positivo il fatto della trattativa con Bticino di cui sopra, allo stato attuale il sistema Myhome funziona molto bene per quanto riguarda il controllo carichi,sicuramente la potenzialità di un impianto domotico associato con degli elettrodomestici che si interfacciano con il sistema utilizzando lo stesso protocollo di comunicazione sconvolgerà tutto il mercato sia da un punto di vista commerciale che tecnico, allo stato attuale con la domotica si riescono a gestire dei carichi ma con macchinazioni ed interfacciamenti applicati al momento ricorrendo spesso ai tradizionali sistemi analogici. Se solo pensiamo un attimo ai sistemi domotici che gestiscono gli scenari possiamo pianificare tutto il ciclo che in una casa oggi è gestito manualmente dall'utente ( spesso con sprechi dovuti a dimenticanze, o uso improprio dei dispositivi) tutto diventa automatico : il forno, la macchina del caffè, la stufa a pallet per il riscaldamento, la lavastoviglie, tutto secondo fascie orarie ben definite e senza errori.
Spero che questi sistemi non restino su carta ma che posso proporli ai miei clienti molto presto.
Cordiali saluti 2A Elettronica di Angelo Carradori