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Gruppi elettronici di misura gas: le proposte dell'Autorita'

Al centro del documento di consultazione la valutazione costi/benefici e le opportunita' offerte dall'evoluzione tecnologica

impianti - 14 novembre 2011

L'Autorità per l'energia ha pubblicato un nuovo documento di consultazione in tema di messa in servizio dei nuovi gruppi elettronici di misura gas (DCO 40/11). In particolare, partendo da alcuni approfondimenti in tema di valutazione costi/benefici, di opportunità offerte dall'evoluzione tecnologica e di utilizzo dell'esperienza maturata con i nuovi contatori elettronici, il documento propone una rimodulazione delle scadenze previste dalla deliberazione ARG/gas 155/08.

Viene innanzitutto mantenuta la distinzione tra tre categorie di gruppi di misura: gruppi di misura per i grandi consumatori (classe maggiore di G40 con consumi annui oltre i 100.000 metri cubi), gruppi di misura per i consumatori intermedi (di classe compresa tra G6 e G40) e gruppi di misura per il mass market, ovvero per le forniture destinate al consumo domestico, agli esercizi commerciali o ai piccoli artigiani (classi G4 e G6 con consumi annui fino a 5200 metri cubi).

Per il primo gruppo, viene proposta una proroga per la sostituzione di tutti i misuratori installati al 31 gennaio 2012; per il secondo, l'obiettivo di completa sostituzione dei misuratori installati è fissato al 2013; per la terza categoria, la sostituzione dell'80% dei misuratori installati e' prevista entro il 2017.

Per tutte le categorie, non vengono più indicati obiettivi di sostituzione intermedi, se non l'obbligo che i nuovi gruppi di misura o quelli che devono essere sostituiti per guasto o obsolescenza debbano essere comunque di tipo elettronico, lasciando alle imprese la scelta dei tempi di sostituzione, in funzione della propria pianificazione e delle opportunità offerte dalle nuove tecnologie.

Per indirizzare le imprese verso una scelta efficiente, l'Autorità ha fissato dei costi standard che verranno riconosciuti all'impresa come investimento ai fini tariffari; tali costi hanno un andamento decrescente che riflette il presumibile sviluppo delle tecnologie e tale da sollecitare le imprese a investire nelle nuove tecnologie il più presto possibile.

Un aspetto rilevante del documento è la visione prospettica di un sistema nazionale di rilevazione dei dati di consumo multiservizio, cioè la convergenza verso un futuro sistema unico, in grado di rilevare i dati per il servizio elettrico e per quello del gas, ma anche per l'acqua e per il teleriscaldamento. A tal fine viene proposto un meccanismo di incentivazione di specifici progetti pilota che sperimentino sul campo le relative soluzione tecnologiche, utilizzando i più accreditati sistemi di trasmissione attualmente disponibili.

La nuova consultazione è un ulteriore tassello rispetto al percorso iniziato con la deliberazione Arg/Gas 155/08 che ha definito tempistiche, direttive e requisiti funzionali minimi per la messa in servizio di misuratori elettronici del gas, che consentano almeno la telelettura e la telegestione. Il DCO 40/11 è disponibile sul sito:

O.O.

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