Per orientarsi tra classi ormai obsolete e necessita' di risparmio energetico, un portale senza fini economici
L'Italia è il paese leader in Europa per l'acquisto di climatizzatori e condizionatori d'aria. Con una quota pari al 33%, insieme alla Spagna (21%) copre più della metà del mercato comunitario.
A rivelarlo è il Wwf Italia, che in occasione dell'arrivo delle grandi ondate di caldo estivo, ha fatto il punto sull'utilizzo di un elemento ormai sempre più parte delle abitudini quotidiane, e che con la sua presenza arriva a influenzare anche l'aspetto urbano, tra cassettoni vietati dalle ordinanze comunali e bocchettoni che fuoriescono dai punti più disparati.
Al momento lo stock europeo di condizionatori ammonta a circa 40 milioni di unità, ma entro il 2020 crescerà fino a 110 milioni. Una dotazione globale che causa il consumo di oltre 40Twh all'anno, che per l'alimentazione richiede di tenere accese una decina di centrali a ciclo combinato a gas ognuna della potenza di 800 Mw. Se gli apparecchi futuri non integreranno le migliori energie possibili, l'aumento di consumi causerà un consumo di elettricità che potrebbe arrivare fino a 140Twh. Attualmente le normative per la riduzione dei consumi europei consentono di salvare appena il 25% dell’incremento previsto. Tra esse, un ruolo di particolare rilievo assume l'obbligo di etichettatura energetica, anche se – precisa il Wwf – la vecchia “Classe A” non corrisponde più ad un effettivo modello efficiente.
Per offrire una guida più adeguata all'acquisto, in vista della nuova etichettatura che entrerà in vigore dal 2013 introducendo nuove classi (da A+++ a G) e prendendo in considerazione il funzionamento stagionale dell'apparecchio e non quello massimo, Wwf ha aggiornato il sito TopTen. Si tratta di una guida, aperta nel 2000, che permette ai consumatori di trovare velocemente i migliori elettrodomestici per il luogo di lavoro o per la casa.
Un sito non vincolato a forme di condizionamento economico da parte dei produttori, che eseguono i test sugli apparecchi, poi verificati dagli stessi esperti di Top Ten, seguendo standard europei. Tra le oltre 294 categorie di prodotti riportati, i condizionatori d'aria sono divisi nelle sezioni “Portatili”, “Monosplit per ambienti medio-piccoli” e “Ambienti medio-grandi”. Per ogni marca viene indicato il livello di efficienza di raffreddamento, di riscaldamento, la capacità di raffreddamento, la rumorosità, il consumo energetico, oltre alla classe energetica e i prezzi indicativi (che possono variare a seconda della distribuzione). Infine, viene offerto un elemento prezioso per la scelta: il costo elettrico in bolletta su 10 anni di funzionamento.
V.R.