Valerio Zingarelli, direttore tecnologie per Expo 2015, durante l'International Participants Meeting, ha presentato il lato hi-tech dell'Expo 2015 di Milano: "segnalazioni digitali, muri elettronici interattivi, salute elettronica, reti wi-fi "e perfino 4g, l'evoluzione del 3g, con decine di megabit al secondo trasmessi".
Tra le novità "futuristiche" che si potranno vedere a Expo 2015, anche i tablet arrotolabili, "dove il display sarà fatto da una pellicola pieghevole che renderà il tablet tascabile, e non si tratta di prototipi, saranno prodotti che poi verranno immediatamente lanciati sul mercato". Expo sarà tecnologica già a partire dal biglietto di entrata, "un dispositivo tecnologico intelligente che si potrà inserire nel telefonino o in un bracciale, ad esempio, e che comunica in background con tutti i sensori presenti nel sito - ha spiegato Zingarelli - passeggiando affianco ad un muro elettronico magicamente potrà apparire il mio computer con le mie applicazioni, i miei social network preferiti e con un tocco potro' utilizzarli".
Ma Zingarelli ha anche sottolineato: "Non è una alternativa ad Expo il cyber Expo, attenzione, è una sua estensione per raggiungere con i contenuti di Expo a più' persone possibile. Sarà molto costoso e molto difficili, ma le aziende stanno capendo e investiranno".
Una fiera che punta soprattutto ad essere "verde", come ha spiegato l'amministratore delegato della società organizzatrice Giuseppe Sala: "sarà per il 56% all'aperto, verde e in un'ottica sostenibile: l'intenzione è riciclare circa l'80% dei materiali utilizzati." Ottimi propositi.
A.U.