“Il luogo dell’abitare” è una ricerca promossa dalla Provincia e dalla Facoltà di sociologia dell’Università Urbino, in collaborazione con la CNA e CNA Pensionati, associazione capofila tra le nove (Confartigianato, Casartigiani, CLAAI, Confcommercio, Confesercenti, Coldiretti, CIA e API) che hanno aderito all’iniziativa e l’ADI(Associazione per il Disegno Industriale), che ha riguardato soggetti di età compresa tra i 60 e i 75 anni, completamente abili e iscritti alle associazioni di categoria.
Tramite interviste, focus group e materiali audiovisivi è stata definita la cornice culturale, simbolica, sociale e comunicativa, in seguito sono stati delineati dei punti focali che caratterizzano la casa tipo di questo target.
La fruizione degli spazi domestici è sempre più legata alla presenza di nipoti. Gli oggetti che sono visti positivamente? Quelli legati alla memoria e all’identità, come telefoni a disco, portafoto, quadri, orologi. I colori devono essere chiari ma non vivaci. Da evitare gli angoli appuntiti.
C’è un’avversione sostanziale verso le cose da grande distribuzione. La praticità non deve soverchiare completamente la gradevolezza estetica. Il letto? Meglio se a due piazze separate, per comodità e comfort”.
"La ricerca – afferma il responsabile di Cna Pensionati, Valerio Angelini - dà indicazioni importanti per le nuove frontiere dell’arredamento e del design, a partire dalle necessità che si sono riscontrate per questo target di popolazione. Ora il prossimo step sarà la ricerca di risorse per la realizzazione, con la collaborazione dell’ADI(Associazione per il Disegno Industriale) dei prototipi".
Aggiunge il segretario provinciale CNA Camilla Fabbri: “Siamo soddisfatti per un’intuizione che ci ha permesso di indagare le abitudini di una parte non passiva della popolazione. Abbiamo voluto capire come potere utilizzare il loro modo di vivere per progettare il futuro. Si parte da un’attività sociologica per arrivare a una traduzione pratica, che possa sostenere anche il futuro delle nostre imprese. I mobili per bambini sono diventati un mercato importante: l’auspicio è che lo stesso percorso possa essere seguito dall’arredamento dedicato agli over”.
A.U.