La domotica è la protagonista della casa del futuro. Non ci sono dubbi. E negli stati uniti questa affermazione sta diventando sempre più reale.
Secondo i dati riportati nel rapporto “Home Automation and Security Technologies, Products, and Markets” presentato da Electronics.ca Publications, il mercato “home automation” negli Stati Uniti varrà infatti circa 3,4 miliardi di dollari nel 2011. Un dato in crescita del 6% rispetto ai 3,2 miliardi del 2010 e destinato a crescere con regolarità nel prossimo quinquennio fino a raggiungere i 5,5 miliardi di dollari nel 2016.
Un aumento, secondo quanto riportato nel report, legato a un aumento della domanda conseguente all'aumento dei redditi e degli standard di vita ma anche alle preoccupazioni in materia di energia e di sicurezza.
Se da un lato ci è registrato un calo nella costruzione di nuove case, a causa della crisi finanziaria iniziata nel 2008, a lungo termine i nuovi potenziali acquirenti sono più giovani e più attenti alle tecnologie, questo crea un ambiente favorevole mercato dei sistemi di automazione domestica.
D'altra parte a favorire il mercato è anche il calo del costo complessivo dei prodotti di di automazione domestica.
A frenare in realtà sono di più i costi di installazione, ma la tendenza futura resta però ampiamente positiva grazie allo sviluppo di soluzioni wireless che semplificano notevolmente i processi di installazione ed ad un più generale miglioramento delle competenze degli installatori.
Attualmente più della metà del mercato statunitense della domotica, il 58% per la precisione, è assorbito da illuminazione, home entertainment e sistemi di sicurezza. Queste applicazioni si attende restino il principale campo applicativo della domotica anche nei prossimi anni. Il restante 48% riguarda invece riscaldamento, ventilazione, aria condizionata e gestione energetica.
A.U.