È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il “Decreto legislativo 21 aprile 2011, n. 67 Accesso anticipato al pensionamento per gli addetti alle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti, a norma dell’articolo 1 della legge 4 novembre 201, n. 183″.
La nuova disposizione, riconoscendo il valore del lavoro manuale, prevede il beneficio dell’anticipazione fino a tre anni del collocamento in pensione per i lavoratori occupati in mansioni particolarmente pesanti e pericolose. Tra queste, figurano il lavoro in spazi angusti, come cave e casseforme, ma potranno beneficiare delle agevolazioni anche i dipendenti addetti alle linee di catena e i conducenti di mezzi per il trasporto di persone.
Il decreto riconosce anche il lavoro notturno come usurante, a condizione che sia organizzato in turni - almeno sei ore comprensive della fascia tra mezzanotte e le cinque del mattino - per almeno 64 notti l’anno. Queste condizioni valgono per i lavoratori in possesso dei requisiti dal 1° gennaio 2009, mentre le notti all’anno diventano 78 per chi matura i requisiti pensionistici tra il 1° gennaio 2008 e il 30 giugno 2009. Viene considerato usurante anche il lavoro ordinario in periodo notturno, svolto per almeno tre ore.
Per usufruire delle nuove disposizioni occorrerà attendere il 2013 e saranno sempre richiesti almeno 35 anni di contributi. Tra gli altri aspetti rilevanti, la norma afferma che il lavoro usurante deve essere svolto per almeno sette anni negli ultimi dieci e, a partire dal 2018, per almeno la metà della vita lavorativa.
Chi avrà maturato o raggiunto i requisiti entro il 31 dicembre 2011, dovrà presentate la domanda del beneficio entro il 30 settembre prossimo, mentre a regime le domande andranno inviate entro il 1° marzo dell’anno in cui il lavoratore avrà raggiunto i requisiti.
I lavoratori che conseguono i requisiti tra il 1° luglio del 2008 e il 30 giugno del 2009 dovranno avere vere un’età minima di 57 anni e 35 di contributi. Per chi, invece, matura i requisiti tra il 1° luglio 2009 e il 31 dicembre 2009, servono 57 anni di età anagrafica. Inoltre, per gli anni 2010, 2011 e 2012 ci sarà un aumento crescente dello sconto sia sull’età anagrafica che sulla quota.
Il lavoratore deve presentare la domanda al proprio ente previdenziale, allegando gli elementi di prova necessari ad attestare lo svolgimento di lavoro usurante, per la formazione dei quali il datore di lavoro è chiamato a collaborare.
Le lavorazioni in imprese con processo produttivo in serie contemplate dalla nuova normativa sono: prodotti dolciari; additivi per bevande e altri alimenti; lavorazione e trasformazione delle sintetiche e dei materiali polimerici termoplastici e termoindurenti; produzione di articoli finiti; macchine per cucire e macchine rimagliatrici per uso industriale e domestico; costruzione di autoveicoli e di rimorchi; apparecchi termici: di produzione di vapore, di riscaldamento, di refrigerazione, di condizionamento; elettrodomestici; altri strumenti ed apparecchi; confezione con tessuti di articoli per abbigliamento e accessori; confezione di calzature in qualsiasi materiale, anche limitatamente a singole fasi del ciclo produttivo.
O.O.