Biotecnologie e industria, arrivano 5 milioni di euro dal Mise | Periti.info

Biotecnologie e industria, arrivano 5 milioni di euro dal Mise

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5 milioni di euro per progetti di innovazione industriale per le biotecnologie: sono le nuove risorse che il Ministero dello sviluppo economico ha stanziato per sostenere iniziative di sviluppo sperimentale e ricerca industriale realizzati da imprese italiane in collaborazione con altre imprese europee ed eventualmente con il coinvolgimento di organismi di ricerca.

Lo stanziamento, a valere sul fondo Fondo per la crescita Sostenibile, arriva nell’ambito dell’iniziativa europea EuroTransBio (Etb). Pre-requisito fondamentale è la partecipazione di minimo 2 imprese provenienti da almeno 2 Paesi partecipanti ad Etb, coordinati da una Pmi che si assume una parte significativa di attività. Ai raggruppamenti di progetto possono partecipare anche organismi di ricerca, purché sia coinvolta un’impresa del corrispondente Paese. I Paesi coinvolti sono Austria, Finlandia, Germania, e le Regioni delle Fiandre e della Vallonia (Belgio), dell’Alsazia (Francia), Russia, dell’Andalusia e dei Paesi Baschi (Spagna).

Nello specifico il bando intende agevolare attività definite di sviluppo sperimentale e di ricerca industriale, condotte da soggetti italiani nel contesto di progetti transnazionali, e finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, nel campo delle biotecnologie.

Possono beneficiare delle agevolazioni previste: imprese che esercitano attività industriale diretta alla produzione di beni e/o servizi; imprese agroindustriali che svolgono prevalentemente attività industriale; imprese artigiane di produzione di beni; centri di ricerca con personalità giuridica autonoma; organismi di ricerca purché sia presente almeno uno dei soggetti precedenti.

Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni i progetti di ricerca e sviluppo devono prevedere spese ammissibili tra i 200 mila e i 500 mila euro per singolo partecipante italiano. In ogni caso, le spese ammissibili per i partecipanti italiani per singola proposta progettuale non possono superare il limite di 1,5 milioni di euro. I progetti, della durata compresa tra 18 e 36 mesi, dovranno essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni e, comunque, non oltre 3 mesi dalla data del decreto di concessione dell’agevolazione.

Le agevolazioni saranno concesse nella forma del finanziamento agevolato per una percentuale nominale delle spese ammissibili complessive articolata, in relazione alla dimensione di impresa, per il 70% per le imprese di piccola dimensione; 60% per le imprese di media dimensione e 50% per le imprese di grande dimensione.

La scadenza per la consegna delle domande è fissata al 31 gennaio 2014.

Per maggior informazioni, consultare il Capitolato Tecnico del Ministero dello sviluppo economico, disponibile qui o scaricabile in basso.

 Scarica il Capitolato Tecnico (fonte: Mise)

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