Contabilizzatori di calore e valvole termostatiche: l'installazione è obbligatoria | Periti.info

Contabilizzatori di calore e valvole termostatiche: l’installazione è obbligatoria

Ogni condomino ha l'obbligo di consentire l'accesso al proprio immobile per l'installazione delle valvole termostatiche

valvole termostatiche
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Se l’assemblea di condominio approva a maggioranza l’installazione dei contabilizzatori di calore, il proprietario dell’appartamento è obbligato ad installarle. Questo è il principio espresso dalla Corte di Appello di Trento con la sentenza n.134 del 2016.

Entro il 31 dicembre 2016, grazie al recepimento della Direttiva comunitaria n. 27 del 2012, tutti i condomini dovranno installare i cosiddetti contabilizzatori di calore, ossia le valvole in corrispondenza della diramazione degli impianti individuali per verificare i consumi effettivi dei singoli proprietari. Sempre che tale installazione comporti un effettivo risparmio di energia (in caso contrario sarà necessaria una perizia che attesti l’inutilità delle nuove valvole).

Gli amministratori di condominio dovranno, pertanto, convocare un’assemblea, ponendo all’ordine del giorno l’approvazione (o meno) dell’installazione dei predetti contatori. A questo punto i condomini dovranno approvare la modifica dell’impianto di riscaldamento centralizzato, decisione che potrà essere presa anche con la semplice maggioranza dei presenti. E questo perché il passaggio al sistema della contabilizzazione del calore è una modifica tecnica che non muta le caratteristiche fondamentali dell’impianto e dunque non impone l’unanimità dei consensi.

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Di conseguenza, se l’assemblea approva a maggioranza l’installazione dei contabilizzatori di calore, ogni condomino sarà costretto a far accedere nel proprio appartamento i tecnici incaricati dall’amministratore che dovranno installare, su ogni termosifone, le valvole termostatiche e i “conta ore” per consentire la telelettura dei consumi.
In caso di rifiuto, il condominio potrà agire in tribunale contro i singoli proprietari per ottenere, anche in via d’urgenza – vista l’imminente scadenza– il “diritto d’accesso” alla ditta specializzata all’interno dell’appartamento.

Insomma, la volontà del singolo non potrà opporsi a quella degli altri condomini e il primo dovrà acconsentire al montaggio delle valvole su ciascun radiatore di casa.

Nel caso in cui la contestazione del condomino riguardi l’effettiva utilità sul risparmio energetico delle valvole o i prezzi da pagare ai tecnici, il giudice potrà farsi aiutare nella valutazione da una consulenza tecnica d’ufficio (cosiddetta CTU). Se – a detta del perito nominato dal tribunale – il sistema adottato dall’impresa incaricata risulterà utile e i prezzi in linea con la media di mercato, il passaggio alla contabilizzazione del calore è inevitabile.

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