Fer non fotovoltaiche: la proiezione Gse sui prossimi due anni | Periti.info

Fer non fotovoltaiche: la proiezione Gse sui prossimi due anni

Dal Gestore dei servizi energetici un documento che fornisce agli operatori del settore e agli imprenditori una fotografia utile a prendere le decisioni di investimento sul breve termine

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Il Gse ha pubblicato lo studio “Scenari di evoluzione del contatore FER definito dal D.M. 6/7/2012” che fornisce la proiezione del contatore delle fonti rinnovabili elettriche diverse dal fotovoltaico su un arco temporale di due anni.

Si tratta di una delle attività che, assieme ai nuovi portali Open Data e Verifiche e Ispezioni, rientra in un’ottica di ampia trasparenza sui servizi offerti al cittadino e agli operatori pubblici e privati, agevolando e semplificando la divulgazione delle informazioni e dei dati.

Proprio per questo lo studio ha raccolto l’approvazione di Anie Rinnovabili, l’associazione del settore, che mette in luce in particolare come il documento vada a fornire agli imprenditori una fotografia utile a prendere le decisioni di investimento sul breve termine, seppure si debba tenere in debita considerazione l’aleatorietà delle variabili che concorrono all’elaborazione del dato.

Nel corso dell’incontro tenutosi nei giorni scorsi il Presidente del GSE Sperandini ha comunicato al Presidente Cremona di Anie Rinnovabili che la pubblicazione dello studio verrà aggiornata mensilmente, affinché tale strumento possa essere maggiormente efficace.

“Siamo molto soddisfatti – afferma Emilio Cremona, Presidente di ANIE Rinnovabili – degli strumenti elaborati e messi a disposizione dal GSE. L’operazione “trasparenza” non deve arrestarsi, ma proseguire anche ai dati di autoconsumo degli SSPC, in particolare di SEU, e degli impianti in regime di scambio sul posto, dove la rete svolge virtualmente la funzione di storage”.

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