Fotovoltaico, investimenti esteri a rischio con il decreto 'spalma incentivi' | Periti.info

Fotovoltaico, investimenti esteri a rischio con il decreto ‘spalma incentivi’

wpid-23688_fotovoltaico.jpg
image_pdf

Alla luce delle prime bozze del decreto “spalma incentivi”, Anie Rinnovabili esprime forte preoccupazione per un intervento retroattivo con effetto sui contratti già stipulati tra investitori, consumatori, produttori di energia e Stato nel settore degli impianti fotovoltaici. Secondo la Federazione aderente a Confindustria, infatti la credibilità dell’Italia verrebbe messa in dubbio e gli investimenti esteri sarebbero a rischio.

“Il governo non ha preso in considerazione le proposte del settore di introdurre misure finanziarie alternative (bond) che avrebbero ridotto gli oneri gravanti sulla bolletta elettrica senza andare ad incidere sui contratti in essere. Con questo decreto, se approvato in via definitiva, si rischia di minare la credibilità del Paese verso gli investitori anche esteri”, dichiara il presidente di Anie Rinnovabili Emilio Cremona.

Il decreto, peraltro, impatta negativamente anche sulle tante pmi che hanno deciso di investire, seppur in un momento di crisi finanziaria, nella produzione di energia pulita come volano di rilancio della competitività e rischia di far proliferare i contenziosi. Per questa ragione, Anie Rinnovabili chiede al governo “di rivedere il decreto, introducendo i necessari correttivi senza toccare i contratti in essere. Occorre approfondire ulteriormente le altre possibilità che si hanno per ridurre il costo della bolletta. Siamo convinti che si possa trovare insieme a Confindustria una soluzione condivisa che non generi incertezza ma sviluppo economico per il bene del Sistema Paese”.

Copyright © - Riproduzione riservata
Fotovoltaico, investimenti esteri a rischio con il decreto ‘spalma incentivi’ Periti.info