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Le valvole termostatiche: funzionamento, tipologie e installazione

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Le valvole termostatiche sono in grado di regolare la temperatura ambiente a valori prefissati. Il loro funzionamento non richiede ausiliari elettrici, proprio perché, in maniera autonoma e proporzionale, sono nelle loro varie tipologie in grado di ridurre o aumentare la portata di alimentazione del corpo scaldante interessato dall’installazione. 

Fig.: Manopola di regolazione della valvola termostatica installata a bordo del radiatore


Il funzionamento tecnico

La regolazione proporzionale, di aumento o riduzione della portata idraulica del riscaldamento, avviene grazie alla contrazione o dilatazione di un fluido avente un alto coefficiente di dilatazione.

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Il fluido è contenuto all’interno di un bulbo a contatto con l’aria ambiente: esso può, quindi, dilatarsi, mandando in chiusura l’otturatore della valvola termostatica, se la temperatura dell’aria raggiunge il valore di set point desiderato; viceversa può contrarsi, aprendo la luce di passaggio della valvola, se la temperatura dell’aria scende sotto il parametro impostato.

Fig.: Valvola termostatica in fase di apertura

Fig.: Valvola termostatica in fase di espansione, fino a chiusura

L’installazione: che cosa è importante sapere?

La valvola termostatica ha una manopola di regolazione che condiziona la potenza termica emessa dal corpo scaldante.

L’installazione a bordo del radiatore deve consentire il corretto funzionamento; occorrerà, quindi, evitare posizioni che compromettano la regolare espansione del fluido (ad esempio installazioni verticali).

Dove siano presenti nicchie, tendaggi, o altro che possa coprire il comando termostatico, falsandone la lettura, è necessario remotizzare il sensore di temperatura, così da rilevare un valore affidabile: in merito esistono in commercio valvole dotate di sensore della temperatura a distanza.

Nell’impiantistica esistente, al fine di identificare la corretta posizione della manopola di regolazione della valvola termostatica, può risultare utile installare in ogni locale un termometro in posizione tecnicamente adeguata, a un’altezza di circa 1,5 m e lontano da fonti di calore.

L’utente tenderà a utilizzare tale valore di temperatura per la corretta regolazione delle valvole termostatiche; le stesse adegueranno, proporzionalmente, la potenza del radiatore in base alle condizioni rilevate in ambiente.

Tipi di valvole e come scegliere il tipo più adatto

Le valvole termostatiche possono essere a due vie (le più diffuse), a quattro vie o combinate. La scelta dipende dalla morfologia impiantistica.

Con impianti a sorgente, solitamente, si utilizzano valvole a due vie con comando termostatico.

Le caratteristiche tecniche per la scelta della valvola termostatica sono le seguenti:

• tipologia di fluido termovettore da impiegare;

• pressione differenziale massima;

• banda proporzionale di regolazione;

• campo di temperatura del fluido termovettore;

• scala di regolazione attraverso la manopola;

• campo di regolazione della temperatura ambiente;

• intervento antigelo;

• temperatura ambiente massima.

Nel caso di installazione di valvole termostatiche su impianti termici esistenti è importante eseguire un lavaggio di tutta la rete di distribuzione. A tale scopo in commercio esistono adeguati prodotti chimici utili sia per la fase di lavaggio che per il futuro mantenimento del fluido termovettore, circolante all’interno dell’impianto termico. Indicazioni in merito possono essere reperite all’interno del progetto di termoregolazione e contabilizzazione del calore.

Valvole elettroniche: una alternativa alle valvole termostatiche

Una valida alternativa alle valvole a due vie termostatiche consiste nell’impiego di valvole a due vie elettroniche: la loro installazione non richiede opere murarie né collegamenti elettrici, poiché sono alimentate autonomamente da una batteria al litio e la loro gestione avviene attraverso onde radio.

Un comando ambiente permette di programmare, distintamente, un gruppo di valvole elettroniche, così da poter impostare orari e temperature diverse da un ambiente a un altro.

L’autore


Fabrizio Gallelli

Perito termotecnico, appassionato da sempre di impianti termici collabora dal 2006 con un importante studio termotecnico di esperienza quarantennale. Periodicamente affianca al ruolo attivo di progettazione quello di docenza in corsi dedicati alla formazione professionale in tematiche connesse alla sua specializzazione. Nel 2012 ha dato vita a Progenergia ([email protected]), attività dedicata alla progettazione integrata del sistema edificio-impianto in armonia con le attuali politiche di contenimento energetico.

Riferimenti Editoriali


Edifici a elevate prestazioni energetiche e acustiche. Energy management

 

Autore:   •   Editore: Wolters Kluwer Italia   •   Anno:

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