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Guida all’applicazione del regime di “new waste” per i RAEE professionali

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E’ di Confindustria Anie, con la collaborazione della Camera di Commercio di Milano e di UnionCamere, il merito di aver realizzato la Guida all’applicazione del regime di “new waste” per i RAEE professionali.

Un tale strumento di orientamento si è reso necessario vista la mancanza di indicazioni legislative precise riguardanti la normativa in vigore, utili a tutti i produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche professionali. La guida rappresenta anche un supporto pratico per la gestione di apparecchiature a fine ciclo vitale o che, per essere riutilizzate o recuperate, devono adempiere ad una serie di requisiti, di cui le aziende produttrici stesse devono occuparsi.

Trova spazio nel volume un’analisi accurata sull’avvio del regime “new waste” dei Raee e sulle relative garanzie finanziarie, le sanzioni, gli aspetti legislativi e quelli che riguardano la Direttiva e, infine, l’applicazione di aspetti fiscali e amministrativi. L’Anie ha inteso chiarire i punti non chiari riguardanti la normativa entrata in vigore dal 2011 soprattutto per i produttori di RAEE professionali. 

Introdotto il sistema di “responsabilità individuale” per i RAEE nuovi, noto anche come regime di “new-waste” a gennaio 2012, mancano tuttavia il decreto tariffe e il decreto garanzie, necessari a rendere effettivo il sistema. Lo stato attuale delle cose prevede che i produttori non hanno la possibilità di rispettare la legge a causa di lacune nella stessa legge e per questo sono sanzionabili. E’ necessario uno standard europeo di identificazione del produttore di un’apparecchiatura elettrica ed elettronica nel momento in cui questa giunge a fine vita. Manca, inoltre, un meccanismo di finanziamento dei RAEE nuovi, i cui oneri spettano ai produttori a fronte di garanzie per ciascuna RAEE immessa sul mercato, secondo modalità da definire con un apposito Decreto Ministeriale ad oggi non ancora emanato.

Come spiega Maria Antonietta Portaluri, Direttore Generale di Confindustria Anie, “la Direttiva europea sui RAEE è tra le legislazioni di maggior impatto sulle imprese del settore elettrotecnico ed elettronico sia in termini economici, sia gestionali. L’adempimento delle normative ambientali rappresenta la modalità attraverso la quale le imprese rispondono alla parte di responsabilità sociale loro assegnata dalle istituzioni nei confronti degli interessi dell’intera società civile”.

 

C.C.

 

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