Il pesce robot: per guidare il suo segreto e' il movimento | Periti.info

Il pesce robot: per guidare il suo segreto e’ il movimento

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Apparso sulla rivista Journal of Royal Society Interface, lo studio guidato dall’italiano Maurizio Porfiri e eseguito all’Istituto Politecnico dell’Università di New York, ha messo a punto un pesce automa capace di condurre un banco di pesci veri. Il segreto della riuscita dello studio, dopo altri tentativi, è nel modo in cui il robot muove l’acqua, diventando così il leader del gruppo e conducendolo nella direzione da lui programmata. Appare poco “attraente” dal punto di vista visivo, ma anche questo è un fattore determinante per essere capo banco.

A questa conclusione i ricercatori sono giunti dopo vari tentativi e, se in precedenza si puntava appunto sull’aspetto estetico del pesce robot, adesso si è capito che il movimento era più importante, come conferma Porfiri, professore associato del Dipartimento di ingegneria meccanica e aerospaziale. Un risvolto interessante della ricerca potrebbe essere la possibilità di guidare gruppi di pesci o altri animali lontano da aree colpite da disastri ambientali.  “I pesci “vivi” sfruttano i vortici creati dal robot per nuotare con un costo energetico più basso. Fanno cioè la stessa cosa che farebbe qualsiasi ciclista al quale si presenta una scia prodotta da altri”.

C.C.

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