Sistemi di trasmissione movimento e potenza: l'industria italiana riparte | Periti.info

Sistemi di trasmissione movimento e potenza: l’industria italiana riparte

Positivo il bilancio del 2014 del settore dei sistemi di trasmissione sia sul fronte dell'export che nel mercato domestico. Ecco i dati di Assiot

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Riparte l’industria italiana dei Sistemi di Trasmissione Movimento e Potenza: ad affermarlo è la stessa associazione di settore, la Assiot, che ha fatto il punto sull’andamento del mercato e sulle prospettive future e presenta i consuntivi 2014 e le previsioni del 1° semestre 2015.
L’effetto congiunto delle dinamiche positive rilevate tanto per le esportazioni e ancor più per le consegne sul mercato domestico, ha dato, finalmente, un deciso impulso al fatturato di settore che, dopo la contrazione del 2012 (-5,2%) e la sostanziale stabilità del 2013 (+0,7%), fa segnare un +4,6% rispetto al 2013 raggiungendo il nuovo massimo storico con un valore complessivo di quasi 6.550 milioni di euro; rosee aspettative anche per il primo semestre 2015, si prevede un’ulteriore crescita, seppure contenuta, tra 1% e 2%.
Le esportazioni (+3,8%), evidenziano il ruolo dell’Asia (+13,6%) e le performance positive sia dell’America del Nord (+7,8%) sia dell’Europa (+3,7%). Fanno molto bene “Ingranaggi e Trasmissioni” (+4,8%) e gli “Elementi di Trasmissione” (+4,1%) mentre sono in controtendenza le “Catene e loro parti” (-0,5%). Stabile su valori d’eccellenza l’indice d’internazionalizzazione del settore che dedica nel complesso il 58,2% della produzione alle esportazioni al netto dell’export indiretto che porta l’indice a valori superiori all’80%. Nei primi mesi del 2015 si prevede una leggera crescita nel complesso ed un sensibile calo verso l’America del Nord.
Ancor meglio dei mercati esteri il mercato nazionale (+5,8%), dalla cui crescita traggono pieno vantaggio le aziende italiane che, con un +5,8% nelle consegne, rispondono alla concorrenza straniera (importazioni +5,8%) confermando la propria competitività nel presidio del mercato domestico del quale si aggiudicano direttamente il 55,3%. 
Nel 2014 sono cresciute le importazioni dall’Asia (+11,7%) e dall’Europa (+5,2%), in calo quelle dal Nord America (-12,8%); crescono le importazioni di “Ingranaggi e Trasmissioni” (+12,6%), in calo solo quelle di “Elementi di trasmissione” (-2,2%). Come per i mercati esteri, l’indagine Assiot, evidenzia anche per le consegne sul mercato domestico una leggera crescita nei primi mesi del 2015.
A conferma della positività dell’anno appena trascorso, si registra anche una leggera crescita del saldo della Bilancia Commerciale di settore (+1,1%) che sfiora per la prima volta la soglia di 1,6 miliardi di Euro di attivo, ovvero, il 24,5% del fatturato complessivo.
Dai primi risultati dell’indagine Assiot, emerge una tendenza alla crescita per tutto ciò che “va su strada”, d’altro canto viene indicato in calo il così detto “off-highway”. Positive le aspettative anche per macchinari industriali in genere. Le risorse umane rimangono stabili in Italia mentre evidenziano un maggiore dinamismo con tendenza complessiva alla crescita all’estero. Infine, si evidenziano previsioni di crescita dell’utilizzo della capacità produttiva molto timide e leggermente più coraggiose in Italia rispetto a quelle evidenziate da chi ha fatto investimenti produttivi all’estero.

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