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Galileo: positivi i primi due test operativi

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Lanciati lo scorso 21 ottobre, i primi due satelliti operativi del programma di navigazione satellitare europeo Galileo hanno superato con successo i test realizzati presso il Centro Spaziale del Fucino dell’azienda Telespazio (Finmeccanica-Thales), all’interno delle procedure che condurranno alla piena operatività del sistema Galileo.

Questa attività di verifica completa pertanto i test svolti dall’Esa (Agenzia Spaziale Europea) a Redu in Belgio. A ricevere e validare per la prima volta i segnali criptati è stata la Spaceopal, joint venture costituita pariteticamente dall’italiana Telespazio (gruppo Finmeccanica) e dall’azienda spaziale tedesca Dlr. Gfr., aggiudicataria del contratto (194 milioni) per la realizzazione del nuovo sistema di navigazione. Tali segnali consentiranno l’offerta dei servizi Galileo chiamati Prs (Public Regulated Services) rivolti a enti governativi, organi di sicurezza, Protezione civile.

Spaceopal ha anche realizzato i due centri che gestiranno il progetto Galileo: il Galileo Control Centre (Gcc) di Oberpfaffenhofen (Monaco di Baviera) che controllerà la costellazione satellitare, e il Centro spaziale del Fucino di Telespazio in Abruzzo: entrambi i centri, a progetto completato, saranno in grado di gestire la costellazione e le attività di missione. Il progetto Galileo è stato avviato ufficialmente nel maggio del 2003, attraverso un accordo preso tra l’Ue e l’Esa. Obiettivo è la produzione di un sistema che sostituisca il già operante GPS, sviluppato dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti d’America e completamente controllato da quest’ultimo. Oltre ad essere di proprietà dell’Unione Europea, Galileo sarà rivolto principalmente al settore civile-commerciale, ma sarà utilizzato anche a scopi militari.

Galileo permetterà di avere una maggiore accuratezza nella geo localizzazione degli utenti, rispetto al sistema Navstar-Gps, un aumento della copertura globale dei segnali inviati dai satelliti e un’alta disponibilità di segnale nelle aree urbane.

V.R.

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