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Gli europei sono sempre più “digitali”

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Il sondaggio Eurobarometro della Commissione Ue rivela che gli europei sono un popolo di internauti: utilizzano servizi online, si connettono a social network e si abbonano a internet a banda larga e alla tv digitale. Il 38% delle famiglie intervistate è abbonata a un pacchetto che offre due o più servizi; quasi un quarto riceve la tv digitale terrestre e un altro quarto la tv via satellite.

Continuano a ricevere consensi i servizi di socializzazione: un cittadino su tre ha un profilo su un social network, come Facebook o Twitter, sia nei Paesi in cui internet è molto diffuso sia in quelli in cui lo è di meno. Quasi un quinto delle famiglie usa il VoIP, ossia il computer per telefonare al posto del telefono.

Di pari passo con la “digitalizzazione” cresce anche la preoccupazione per la qualità e i costi dei servizi offerti dagli operatori: in base all’indagine, il 61% degli utenti di telefonia mobile dell’Ue e il 49% degli abbonati a una linea fissa limitano le loro chiamate a causa dei costi e, tra le famiglie dotate di connessione a banda larga, il 30% afferma che la velocità di download non rimane costante, il 36% subisce interruzioni durante la connessione e il 24% dichiara che la connessione non funziona come previsto dalle condizioni contrattuali.

Gli europei si dimostrano anche sempre più attenti ai temi che ruotano attorno alla sicurezza e alla libertà della rete: l’84% delle famiglie desidererebbe essere informato in caso di smarrimento, furto o modifica dei propri dati personali, mentre il 45% teme che le proprie informazioni private possano essere utilizzati indebitamente nei siti di socializzazione.

Non si può però dimenticare che il 43% delle famiglie europee che non hanno ancora un accesso a internet: per un quinto di esse la ragione sta nei costi troppo elevati del servizio, ma c’è anche chi dichiara di non essere interessato ad avere una connessione a casa.

Il telefono, invece, è ormai una tecnologia che possiedono quasi tutti: il 98% delle famiglie ha accesso a un telefono e l’87% a un telefono mobile. Solo l’11% possiede unicamente il telefono fisso, mentre il 25% usa soltanto il mobile e non dispone di una linea fissa. Diverso il quadro della tv: il 98% delle famiglie ha la televisione, ma solo il 30% riceve le trasmissioni via cavo e il 23% è abbonato alla tv digitale.

Nel diffondere i risultati dello studio, la Commissione europea ha ricordato gli obiettivi dell’Agenda digitale: tutti gli europei dovranno avere accesso a internet a una velocità di 30 Mbps entro il 2020 e, entro la stessa data, almeno la metà delle famiglie europee disporrà di una connessione a internet a una velocità superiore a 100 Mbps.

di O.O.

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