Il cyber-crimine colpisce 18 persone al secondo | Periti.info

Il cyber-crimine colpisce 18 persone al secondo

wpid-12245_error.jpg
image_pdf

Ogni secondo nel mondo 18 persone adulte diventano vittime di un cybercrimine. È uno degli sconcertanti dati contenuti nel Norton Cybercrime Report 2012 di Symantec, uno dei più importanti studi annuali sul “crimine digitale”. Sulla base dell’esperienza diretta autodenunciata da circa 13000 adulti in 24 Paesi, il rapporto stima che negli ultimi 12 mesi il danno globale ai danni dei consumatori ammonti a circa 110 miliardi di dollari.

Le vittime giornaliere di cyber-attacchi sono circa 1 milione e mezzo su scala globale, con una media di danno personale di 197 dollari in costi diretti. Si calcola che ne siano state colpite circa 556 milioni di persone, più dell’intera popolazione dell’Europa, un dato in aumento sull’anno passato (il 46% degli utenti contro il 45% del 2011).

Mette in allarme la crescita del cyber-crimine attivo tramite dispositivi mobili e/o social network. Il 21% degli adulti online (sempre adulti) ne è stato vittima, mentre il 39% degli utenti attivi con profili social è specificatamente stato vittima di cyber-crimine via social network, come hacking di profilo (15%) o link falsi (1 utente su 10). Di contro, solo il 44% degli utenti utilizza misure di protezione e il 49% dichiara di controllare attentamente le impostazioni di sicurezza dei profili. Diffusa anche la truffa via dispositivo mobile: il 31% degli utilizzatori ha cliccato un link giunto da numero sconosciuto con annesso link di chiamata a caselle vocali ignote.

Sebbene molti utenti internet adottino misure base di sicurezza (come cancellare mail sospette) – spiega il report – ci sono altre precauzioni che restano completamente ignote, in particolare nell’uso di password complesse o nel necessario cambio periodico delle parole chiave, fino a ignorare completamente il simbolo del “lucchetto” nei campi ristretti. “I metodi sono cambiati”, spiega

Marian Merritt, Norton Internet Safety Advocate. “Prima il malware e i virus si manifestavano sul computer in maniera esplicita, oggi riescono a evitare di essere tracciati più a lungo possibile. Del resto quasi metà degli utenti, quest’anno, ha affermato che finché il computer non va in crash o inizia a funzionare male, nessuno si dice sicuro di non essere stato colpito”.

Discorso a parte quello delle password. Secondo il report il 27% degli utenti ha ricevuto una notifica dal gestore del servizio di cambiare la password a causa di un indirizzo email compromesso. “Gli account di posta elettronica contengono spesso le chiavi del proprio regno online” illustra Adam Palmer, Norton Lead Cybersecurity Advisor. “Non solo i cyber-criminali possono avere accesso a tutte le informazioni, ma possono anche resettare le password su qualsiasi altro sito, utilizzando il link ‘forgot your password?’, fino a espropriarci dei nostri stessi account. Occorre proteggere le caselle usando password complesse e cambiandole regolarmente”.

V.R.

Copyright © - Riproduzione riservata
Il cyber-crimine colpisce 18 persone al secondo Periti.info