Nessuna offerta per le ex frequenze Ipse | Periti.info

Nessuna offerta per le ex frequenze Ipse

wpid-2706_telecomunicazioni.jpg
image_pdf

Il prezzo base della prima asta pari a  495 milioni di euro a blocco è stato considerato troppo elevato da tutti i partecipanti ammessi (3 Italia, Telecom I, Vodafone e Wind). Tutte le aziende hanno atteso la fase in cui le frequenze sono riofferte a un prezzo di partenza di  88.781.500,00 di euro per ogni blocco di frequenza.
Le Società ammesse alla partecipazione, a pena di esclusione, dovranno far pervenire al Ministero entro le ore 12:00 del 4 giugno p.v. il plico contenente l’offerta iniziale per la procedura di assegnazione delle frequenze nel rispetto delle prescrizioni contenute dal Disciplinare di Gara. Mentre la seduta pubblica per l’apertura dei plichi è già stata convocata per il giorno 9 giugno 2009.

Ricordiamo che Ipse doveva essere il quinto gestore della telefonia mobile. L’azienda  si aggiudico frequenze per oltre 3 miliardi di euro nella gara del 2001, ma successivamente gli fu ritirata la licenza e le frequenze tornarono allo Stato che ora spera di guadagnare un bel pò di soldi da questa nuova gara.

Copyright © - Riproduzione riservata
Nessuna offerta per le ex frequenze Ipse Periti.info