Legge di Stabilita' 2015 ed ecobonus: quali novita'? | Periti.info

Legge di Stabilita’ 2015 ed ecobonus: quali novita’?

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Le nuove detrazioni sulle spese per interventi sul rendimento energetico degli edifici

L’art. 8 della Legge di Stabilità 2015 modifica la disciplina dei cosiddetti ecobonus, introdotta dalla Finanziaria 2007 e ripetutamente aggiornata di anno in anno, fino alla legge 3 agosto 2013, n. 90 (art.14), uniformando e prorogando le detrazioni nella misura unica del 65 per cento anche alle spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2015, comprese quelle sostenute per interventi relativi a parti comuni degli edifici condominiali o che interessino tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio.

Oggetto delle detrazioni rimangono le spese documentate relative a:

a) interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti, che conseguono un valore limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20 per cento rispetto ai valori stabiliti dalla normativa (all. C, n. 1, tabella 1, D.lgs. 19 agosto 2005, n. 192), fino a un valore massimo della detrazione di 100.000 euro, da ripartire in tre quote annuali di pari importo;

b) interventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari, riguardanti strutture opache verticali, strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti), finestre comprensive di infissi, fino a un valore massimo della detrazione di 60.000 euro, da ripartire in tre quote annuali di pari importo, a condizione che siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/m2K (Tab. 3 allegata alla Legge 27 dicembre 2006, n. 296);

c) installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università, fino a un valore massimo della detrazione di 60.000 euro, da ripartire in tre quote annuali di pari importo;

d) interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione, fino a un valore massimo della detrazione di 30.000 euro, da ripartire in tre quote annuali di pari importo;

a condizione che:

1) la rispondenza dell’intervento ai previsti requisiti sia asseverata da un tecnico abilitato, che risponde civilmente e penalmente dell’asseverazione;

2) il contribuente acquisisca la certificazione energetica dell’edificio oppure un “attestato di qualificazione energetica”, predisposto ed asseverato da un professionista abilitato, nel quale sono riportati i fabbisogni di energia primaria di calcolo, o dell’unità immobiliare ed i corrispondenti valori massimi ammissibili fissati dalla normativa in vigore per il caso specifico o, ove non siano fissati tali limiti, per un identico edificio di nuova costruzione.

L’attestato di qualificazione energetica comprende anche l’indicazione di possibili interventi migliorativi delle prestazioni energetiche dell’edificio o dell’unità immobiliare, a seguito della loro eventuale realizzazione. Le spese per la certificazione energetica, ovvero per l’attestato di qualificazione energetica, rientrano negli importi detraibili.

L’autore


Giorgio Tacconi

Nato a Milano nel 1956, laureato in giurisprudenza, svolge come libero professionista attività di comunicazione, informazione e consulenza tecnico-giuridica in tema di sicurezza negli ambienti di lavoro, tutela dell’ambiente e sostenibilità, responsabilità sociale d’impresa. Ha collaborato come autore di testi, siti e banche dati con Cedis, McGrawHill, Eco-comm, De Agostini, Rcs, Conde Nast, LifeGate, Sistemi Editoriali, Giappichelli.

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