"Memori", il dispositivo per proteggere le opere d'arte dall'inquinamento | Periti.info

“Memori”, il dispositivo per proteggere le opere d’arte dall’inquinamento

wpid-19906_museo.jpg
image_pdf

Memori” è il dispositivo per proteggere le opere d’arte conservate in musei e gallerie dall’inquinamento atmosferico, messo a punto grazie a un progetto europeo di ricerca triennale: “Memori: Measurement effect assessment and mitigation of pollutant impact on movable cultural assets“.

Coordinato dall’Istituto norvegese per la ricerca sull’aria (Nilu), il progetto ha visto la collaborazione di 14 partner europei, fra i quali il Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale dell’Università di Pisa. Il dispositivo è sensibile al clima, alla luce e ai gas inquinanti, e, collegato a una piattaforma web, analizza in tempo reale i dati ricevuti, intervenendo prima che si verifichino danni sulle opere d’arte. Memori è un sistema economico e facile da usare, il cui prototipo è già pronto per essere commercializzato, dopo essere stato testato in più di 16 musei europei, fra cui la Tate di Londra, lo Stibbert di Firenze, il Museum of cultural history di Oslo e il Musée national Picasso a Parigi.

La valutazione degli effetti degli acidi organici volatili sui beni conservati nei musei, nelle biblioteche e negli archivi è stato l’aspetto di cui si è occupato il gruppo di ricerca italiano. E’ stata dimostrata l’estrema pericolosità soprattutto per i dipinti, in quanto tali acidi producono l’ossidazione delle vernici, anche all’interno delle teche.

 

Copyright © - Riproduzione riservata
“Memori”, il dispositivo per proteggere le opere d’arte dall’inquinamento Periti.info