Prevenzione incendi e tutela ambientale, meno oneri per le imprese | Periti.info

Prevenzione incendi e tutela ambientale, meno oneri per le imprese

wpid-8289_euro.jpg
image_pdf

Un risparmio per le imprese di circa 1,5 miliardi di euro all’anno e l’affermazione del principio di proporzionalità, che garantisce adempimenti amministrativi differenziati a seconda della dimensione dell’impresa e dell’effettiva esigenza di tutela degli interessi pubblici, la cui protezione risulta anche rafforzata.

Questi gli obiettivi dei nuovi interventi di semplificazione approvati dal Consiglio dei Ministri del 3 marzo 2011: due schemi di regolamento che intervengono nei settori della prevenzione incendi e delle autorizzazioni ambientali.

“E’ una grande novità, di grande impatto, che porta tutto il sistema delle Pmi a vedere semplificati i propri adempimenti burocratici e normativi riguardo le acque reflue e la prevenzione antincendi – ha detto il ministro Brunetta nella conferenza stampa successiva alla riunione del Consiglio dei Ministri, ricordando che la misura riguarda circa 2 milioni di imprese, soprattutto piccole e medie –“.

Proprio perché gli oneri burocratici sono ridotti, maggiore attenzione sarà posta ai valori tutelati, cioè l’incolumità pubblica attraverso la prevenzione degli incendi e la tutela ambientale. È la concretizzazione dello Small Business Act europeo, che per la prima volta viene applicato in questa forma a due tematiche importantissime. Garantita maggiore efficacia, quindi, perché il principio di proporzionalità rende più efficace l’azione degli uffici pubblici, che possono concentrare il lavoro di verifica e controllo sui casi necessari.

I due regolamenti intervengono su vari procedimenti amministrativi, che costano alle Pmi italiane circa 3,2 miliardi di euro all’anno: richiesta del parere di conformità sul progetto; certificato di prevenzione incendi; rinnovo del certificato di prevenzione incendi; registro dei controlli; autorizzazione allo scarico di acque reflue industriali; documentazione di impatto acustico.

Entrambi i provvedimenti si basano su criteri di riduzione o eliminazione delle procedure inutili o sproporzionate, di informatizzazione, di estensione dell’autocertificazione e delle attestazioni dei tecnici abilitati e delle Agenzie per le imprese. Per tutte le procedure è inoltre prevista la presentazione on line delle domande allo Sportello unico.

I regolamenti, emanati in base al decreto legge n.78 del 2010, “saranno operativi entro l’estate – ha detto il ministro Brunetta nel corso della conferenza stampa – dopo aver continuato il previsto iter con l’acquisizione dei pareri della Conferenza Unificata e del Consiglio di Stato”. I prossimi interventi di semplificazione riguarderanno la privacy, la sicurezza sul lavoro e gli appalti.

di O.O.

Copyright © - Riproduzione riservata
Prevenzione incendi e tutela ambientale, meno oneri per le imprese Periti.info