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Dall’Eppi un contributo economico per gli iscritti

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L’Eppi vara un contributo economico per gli iscritti per un massimo di cinque anni, con l’obiettivo di aiutare gli iscritti in difficoltà a causa della crisi finanziaria, che richiedano un prestito a sostegno delle quotidiane esigenze di vita.

Può richiedere il contributo: l’iscritto che esercita l’attività professionale e che negli ultimi 5 anni lo ha fatto in via esclusiva; l’iscritto che ha avuto, nell’anno precedente la domanda di contributo, una riduzione del volume d’affari professionale almeno del 30% rispetto alla media dei quattro anni precedenti, ha un reddito professionale, sempre nell’anno precedente la domanda, inferiore o pari a 60.000 euro, è in regola con il versamento dei contributi, con gli eventuali interessi di mora e sanzioni e con la presentazione dei modelli obbligatori (Eppi 01 e Eppi 03).

L’Eppi redigerà una graduatoria trimestrale di ammissibilità dando priorità ai candidati che hanno il più basso reddito professionale. In caso di parità del reddito, la priorità verrà assegnata agli iscritti con un nucleo familiare più numeroso e, in caso di ulteriore parità, a quelli che hanno maggiore anzianità contributiva.

Il contributo dato dall’Eppi equivale al 2% calcolato sull’importo minore fra quello del prestito e la diminuzione del volume d’affari nel periodo di crisi. Tale diminuzione si ottiene prendendo il volume d’affari riferito all’anno precedente a quello della domanda e sottraendolo alla media del fatturato dei 4 anni ancora precedenti. Se tale diminuzione è minore dell’importo del prestito, è la base per calcolare il 2%; se invece è maggiore, il contributo è calcolato sull’importo del prestito.

Inoltre, il contributo sarà riconosciuto per un periodo pari a quello del prestito stipulato con il limite massimo di 5 anni, sarà accreditato dall’Eppi trimestralmente e rapportato alle rate effettivamente pagate e documentate, nel medesimo periodo, all’istituto di credito che ha concesso il prestito.

Quando la banca erogherà il prestito, l’iscritto dovrà compilare e inviare il modello Eppi 034 all’ente di previdenza con raccomandata con ricevuta di ritorno e allegare al modello una copia del documento di identità valido; la copia della lettera di concessione del prestito con l’indicazione delle sue finalità; la copia della lettera di erogazione del prestito e del relativo piano di ammortamento.

O.O.

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