Esami di stato 2015 per periti industriali: date, sedi e argomenti d'esame | Periti.info

Esami di stato 2015 per periti industriali: date, sedi e argomenti d’esame

Pubblicata l'ordinanza ministeriale che chiarisce requisiti, date, sedi e argomenti d'esame per gli esami di stato per l'abilitazione a diventare perito industriale e perito industriale laureato

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E’ stata pubblicata l’Ordinanza Ministeriale sugli esami di stato per l’abilitazione alla libera professione di perito industriale e perito industriale laureato per la sessione 2015.
L’ordinanza è sulla Gazzetta Ufficiale n. 25 del 31 marzo 2015 – 4^ Serie Speciale – Concorsi ed esami. 
Ecco il calendario definito: 
– 3 novembre 2015, ore 8,30: insediamento delle commissioni esaminatrici e riunione preliminare per gli adempimenti previsti dal regolamento ed esplicati, con apposite istruzioni ministeriali, alle commissioni medesime; 
– 4 novembre 2015, ore 8,30: prosecuzione della riunione preliminare; 
– 5 novembre 2015, ore 8,30: svolgimento della prima prova scritto-grafica; 
– 6 novembre 2015, ore 8,30: svolgimento della seconda prova scritto-grafica. 
L’elenco e le votazioni dei candidati ammessi a sostenere le prove orali ed il calendario relativo alle prove stesse vengono, notificati, entro il giorno successivo al  termine della correzione degli elaborati, mediante affissione all’albo dell’istituto sede degli esami ed a quello della sede del competente collegio, al quale
spetta, in  ogni  caso, di effettuare a riguardo eventuali comunicazioni individuali.
Di seguito, l’elenco di tutte le sedi e il programma d’esame (visibili nell’allegato dell’ordinanza)
           Istituti tecnici industriali di Stato sedi di esame      Valle d'Aosta     ITIS «E. Brambilla» Verres (Aosta);   Piemonte     ITI «Q. Sella» - Biella;     ITI «Delpozzo» - Cuneo;     ITI «Omar» - Novara;     ITI «Ferrari» - Torino;     ITI «Cobianchi» - Verbania Intra;   Lombardia     ITI «Paleocapa» - Bergamo;     ISS «B. Castelli» - Brescia;     ITI «Magistri Cumacini» - Como - Lazzago;     ITI «J. Torriani» - Cremona;     ITI «A. Badoni» - Lecco;     ITI «E. Fermi» - Mantova;     ITI «Curie» - Milano;     ITI «Hensemberger» - Monza;     ITI «G. Cardano» - Pavia;     ITI «Enea Mattei» - Sondrio;     ITI «Newton» - Varese;   Trentino Alto Adige     ITI «G. Galilei» - Bolzano;     ITI «M. Buonarroti» - Trento;   Friuli-Venezia Giulia     ITI «G. Galilei» - Gorizia;     ITI «J.F. Kennedy» - Pordenone;     ITI «A. Volta» - Trieste;     ITI «A. Malignani» - Udine;   Veneto     ITI «Segato» - Belluno;     ITI «G. Marconi» - Padova;     ITI «F. Viola» - Rovigo;     ITI «E. Fermi» - Treviso;     ITI «Pacinotti» - Venezia - Mestre;     ITI «G. Marconi» - Verona;     ITI «A. Rossi» - Vicenza;   Liguria     ITI «Miorana/Giorgi» - Genova;     ITI «Galilei» - Imperia;     ITI «Capellini-Sauro» - La Spezia;     ITI «G. Ferraris» - Savona;   Emilia-Romagna     ITI «O. Belluzzi» Bologna;     ITI «N.Copernico-A.Carpeggiani» - Ferrara;     ITI «Marconi» - Forli';     ITI «Fermo Corni» - Modena;     ITI «L. Da Vinci» - Parma;     ITI «G. Marconi» - Piacenza;     ITI «N. Baldini» - Ravenna;     ITI «L. Nobili» - Reggio-Emilia;     ITI «L. Da Vinci» - Rimini;   Toscana     ITI «G. Galilei» - Arezzo;     ITI «P. Porciatti» - Grosseto (Presidenza: I.I.S.«Manetti» - via  Brigate Partigiane, 19);     ITI «G. Galilei» - Livorno;     ITI «E. Fermi» - Lucca;     IIS «D. Zaccagna» - Fossolo-Carrara (Viale XX Settembre, 116);     ITI «L. Da Vinci» - Pisa;     ITI «Silvano Fedi» - Pistoia;     ITI «T. Buzzi» - Prato;     ITI «Tito Sarrocchi» - Siena;     ITI «Leonardo Da Vinci» - Firenze;   Marche     ITI «Volterra-Elia» - Ancona - Torrette;     ITI «Montani» - Fermo (Ascoli Piceno);     ITI «E. Mattei» Urbino (Pesaro);   Umbria     ITI «A. Volta» - Perugia;     ITI «L. Allievi» - Terni;   Lazio     ITI «A. Volta» - Frosinone;     ITI «Galilei-Sani» - Latina;     ITI «Rosatelli» - Rieti;     ITI «Armellini» - Roma;     ITI «L. Da Vinci» - Viterbo;   Abruzzo     ITI «L. Di Savoia» - Chieti;     ITI «Duca D'Aosta» - L'Aquila;     ITI «A. Volta» - Pescara;     ITI «Alessandrini» - Teramo;   Molise     ITI «G. Marconi-Marino-Forti» - Campobasso;   Campania     ITI «G. Dorso» - Avellino;     ITI «Bosco Lucarelli» - Benevento;     ITI «F. Giordani» - Caserta;     ITI «A. Righi» - Napoli;     ITI «G. Galilei» - Salerno;   Puglia     ITI «Marconi» - Bari;     ITI «G. Giorgi» - Brindisi;     ITI «Altamura-Da Vinci» - Foggia;     ITI «E. Fermi» - Lecce;     ITI «A. Righi» - Taranto;   Basilicata     ITI «G.B. Pentasuglia» - Matera;     ITI «Einstein-De Lorenzo» - Potenza;   Calabria     ITI «E. Scalfaro» - Catanzaro;     ITI «A. Monaco» - Cosenza;     ITI «G. Donegani» - Crotone;     ITI «Panella/Vallauri» - Reggio Calabria;     ITI «Fermi» - Vibo Valentia;   Sicilia     ITI «S. Mottura» - Caltanissetta;     ITI «Archimede» - Catania;     ITI «E. Majorana» - Piazza Armerina (Enna);     ITI «Verona Trento» - Messina;     ITI «Vitt. Emanuele III» - Palermo;     ITI «E. Majorana» - Ragusa;     ITI «E. Fermi» - Siracusa;     ITI «R. D'Altavilla» - Mazara Del Vallo (Trapani);   Sardegna     ITI «M. Giua» - Cagliari - Pirri;     ITI (Viale Costituzione, 33) - Nuoro;     ITI «Othoca» - Oristano;     ITI «G.M. Angioy» - Sassari.                           Programma d'esame   (Allegati A - B - C - decreto ministeriale 29 dicembre 1991, n. 445,       e decreto ministeriale 29 dicembre 2000, n. 447)           Argomenti oggetto della prima prova scritta o scritto-grafica             (comune a tutti gli indirizzi)        La prova consiste nella trattazione di tematiche attinenti  all'attivita' professionale del perito industriale nell'ambito degli  argomenti di seguito indicati:     Regolamento per la libera professione del perito industriale e  leggi collegate.     Aspetti deontologici della libera professione.     Elementi di diritto pubblico e privato attinenti all'esercizio  della libera professione.     Elementi di economia ed organizzazione aziendali  attinenti  all'esercizio della libera professione.     Progetti, direzione dei lavori, contabilita': procedure tecniche  ed amministrative.     La funzione peritale nell'ambito professionale e giudiziario.  Impostazione della perizia tecnica.     La ricostruzione delle dinamiche di eventi accidentali, partendo  dagli effetti prodotti, ai fini della individuazione delle cause e  della relativa stima economica.     Problematiche di base concernenti la salvaguardia dell'ambiente  ed i consumi energetici.     Prevenzione degli infortuni ed igiene del lavoro secondo la  normativa vigente.     L'informatica nella progettazione e nella produzione industriale.        Argomenti oggetto della seconda prova scritta o scritto-grafica            (specifici per ciascun indirizzo)        La prova consiste nella redazione di uno o piu' elaborati scritti  o scritto-grafici attinenti ad  attivita'  tecnico-professionali  normalmente richieste al perito industriale, nei limiti  delle  competenze definite dalle norme vigenti, nell'ambito degli argomenti  di seguito riportati per ciascun indirizzo  specializzato  (in  relazione al diploma posseduto, individuare con attenzione il proprio  indirizzo ed il correlato programma d'esame,  con  particolare  riferimento agli indirizzi di precedente e di nuovo ordinamento -  vedasi sopra art. 9, comma 3).     Indirizzo: ARTI FOTOGRAFICHE     Analisi delle caratteristiche chimiche e merceologiche  dei  materiali utilizzati nei laboratori fotografici.     Applicazione dei procedimenti chimici ed ottici di stampa, di  ritocco, di ingrandimento nella fotografia in bianco e nero ed a  colori, artistica, scientifica ed industriale.     Organizzazione  e  tecniche  di  ripresa  fotografica  e  cinematografica.     Studio di bozzetti per varie applicazioni e progettazione di  montaggi di disegni e di fotografie.     Gestione tecnico-economica di una piccola o media industria  fotografica.     Indirizzo: ARTI GRAFICHE     Utilizzazione dei principali sistemi di stampa e di riproduzione  grafica.     Analisi dei costi di riproduzione e compilazione di preventivi di  spesa.     Ideazione di bozzetti relativi a varie applicazioni.     Progettazione con varie tecniche di lavori grafici con l'impiego  di diverse tecnologie.     Organizzazione del lavoro nell'industria grafica con riferimento  anche alle nuove tecnologie.     Sovrintendenza operativa: controllo e messa a punto di impianti,  macchinari, nonche' dei relativi programmi e servizi di manutenzione.     Gestione tecnico-economica di piccoli e medi impianti del settore  grafico.     Indirizzo: CHIMICA CONCIARIA     Problematiche relative alla produzione e provenienza delle pelli.     Identificazione dei difetti.     Problemi relativi alla conservazione delle pelli grezze e finite  (microscopia).     Impostazione e gestione delle operazioni di concia  e  di  rifinizione  dei  materiali  conciati:  problematiche  chimiche,  chimico-fisiche ed impiantistiche del processo conciario.     Controllo strumentale della qualita' del prodotto finito e  controllo chimico degli ausiliari e dei cuoi (in tutti i tipi di  concia).     Dimensionamento  e  gestione  degli  impianti  di  servizio  dell'industria conciaria (acque di processo, reflui industriali e  scarichi atmosferici).     Metodiche di analisi microbiologica e chimica (qualiquantitativa  e strumentale) in relazione alle esigenze del settore.     Indirizzo: CHIMICA INDUSTRIALE (precedente ordinamento:  diplomi  conseguiti fino all'anno scolastico 1996/97)     L'indagine chimica analitica e strumentale sui prodotti intermedi  e su prodotto finito in un processo industriale. - Processi di  sintesi industriale e parametri che li influenzano.     Macchinario e attrezzature utilizzati negli impianti industriali  chimici: descrizione e dimensionamento di massima.     Calcoli di massima di scambi termici e del dimensionamento di  evaporatori, colonne di distillazione, essiccatori e determinazione  delle condizioni operative.     Calcoli del numero di stadi nell'operazione estrazione con  solvente.     Criteri di scelta dei polimeri in funzione dell'uso cui sono  destinati.     Processi basati su biotecnologia con particolare riferimento alla  produzione di biogas ed al trattamento aerobico ed anaerobico per la  depurazione delle acque reflue civili ed industriali.     Analisi chimica, analitica e strumentale dei terreni, di acque e  di prodotti alimentari.     Indirizzo: CHIMICA NUCLEARE     Effetti  biologici  delle  radiazioni.  Problematiche  della  manipolazione dei materiali. Igiene del lavoro e mezzi di protezione  nelle unita' nucleari.     Tecniche delle analisi chimiche di laboratorio.     Lettura ed interpretazione di schemi di impianti  chimici:  principali apparecchiature e strumenti di controllo e misura. - I  radioisotopi  nelle  applicazioni  tecnologiche,  biologiche  e  scientifiche.     Produzione dell'energia nucleare: fondamenti delle tecnologie dei  reattori di ricerca e di potenza.     Recupero chimico dei residui di fissione.   Indirizzo: CHIMICO (nuovo ordinamento: diplomi conseguiti a partire  dall'anno scolastico 1997/98)     Processi di sintesi industriali sviluppo e controllo.     Macchinari ed attrezzature utilizzati negli impianti industriali  chimici: descrizione; principi di funzionamento; criteri di scelta;  dimensionamento di massima.     I controlli analitici e strumentali nei processi industriali  sulle materie prime, prodotti intermedi e prodotti finali.     Calcoli di scambi termici e del dimensionamento di evaporatori,  colonne di distillazione, essiccatori  e  determinazione  delle  condizioni operative.     Processi biotecnologici: trattamenti aerobici ed anaerobici per  la depurazione delle acque reflue civili ed industriali; tecniche di  estrazione, purificazione e controllo analitico dei prodotti della  fermentazione;   i   fermentatori:   tipi;   caratteristiche;  dimensionamento. Misurazioni e controlli. Controlli analitici in  continuo.     I rifiuti solidi e loro trattamento: aspetto chimico-fisico,  impiantistico, normativo.     Chimica ed ambiente: aspetti ecologici ed impatto ambientale  della moderna industria chimica.     Analisi chimica analitica e strumentale dei terreni, di acque, di  prodotti alimentari e di ogni altro prodotto chimico naturale o di  sintesi.     Controllo e certificazione: norme e direttive nazionali  e  comunitarie, conoscenza e utilizzo delle metodiche ufficiali di  controllo, certificazione.     Prevenzione infortuni ed igiene del lavoro: la sicurezza del  laboratorio chimico: norme generali di comportamento in laboratorio,  mezzi di protezione individuali, norme per la manipolazione delle  sostanze caustiche, corrosive, tossiche, infiammabili, e per lo  smaltimento dei rifiuti.   Indirizzo: CONFEZIONE INDUSTRIALE (precedente ordinamento: diplomi  conseguiti fino all'anno scolastico 1996/97)     Analisi delle caratteristiche di lavorabilita' e di adattabilita'  delle materie prime (filati, tessuti diversi) inerenti le confezioni  industriali.     Ricerche di mercato per l'acquisizione degli elementi atti a  definire la tipologia dei prodotti in base agli orientamenti dei  consumatori.     Elaborazione dei cicli di lavorazione attinenti alla confezione  industriale.     Programmazione, avanzamento e controllo della produzione; analisi  e valutazione dei tempi e dei costi. - Organizzazione e gestione  tecnico-economiche degli impianti produttivi.     Indirizzo: COSTRUZIONI AERONAUTICHE     Disegno tecnico di strutture aeronautiche.     Fabbricazione e montaggio di componenti.     Collaudo strutturale dei velivoli.     Elaborazione dei risultati di prove statiche e di volo, secondo  le norme del Registro aeronautico italiano. - Determinazione delle  lunghezze di decollo in funzione del carico.     Montaggio, smontaggio e revisione degli aeromobili.     Collaudo e gestione di macchine termiche motrici ed operatrici,  ed in particolare turbine a gas e propulsori a reazione.  -  Individuazione delle caratteristiche meccaniche e tecnologiche dei  materiali correntemente impiegati nelle costruzioni aeronautiche.     Programmazione e montaggio di  componenti  aeronautici  con  elaborazione dei cicli di lavorazione e delle relative attrezzature.     Indirizzo: CRONOMETRIA     Fabbricazione e montaggio di componenti di meccanismi applicati  all'orologeria, con elaborazione dei cicli di lavorazione.     Progetto di componenti elettriche ed elettroniche di corrente  impiego in orologeria.     Progettazione ed esecuzione di impianti di orologi elettrici.     Impiego di dispositivi elettrocronometrici per uso operativo,  industriale e scientifico.     Controllo degli apparecchi cronometrici di alta precisione     Controllo e collaudo dei materiali, dei semilavorati e dei  prodotti finiti.     Progetto di elementi e semplici gruppi meccanici.     Indirizzo: DISEGNO DI TESSUTI     Ideazione di bozzetti con la messa a rapporto dei motivi che  compongono il disegno di un tessuto operato, completa di messa in  carta e nota di lettura.     Ideazione di bozzetti con la messa a rapporto dei motivi che  compongono il disegno di un tessuto stampato, completa di :     a) selezione di colori per la realizzazione dei quadri da stampa;     b) predisposizione di eventuali sovrapposizioni delle tinte per  ottenere ulteriori effetti intermedi e sfumati su tessuti.     Pianificazione e controllo della produzione :     a) scelta delle materie prime;     b) predisposizione dei piani di lavoro.     Sovrintendenza operativa: controllo e collaudo delle fasi di  produzione dei tessuti operati e dei tessuti stampati. - Supporto  tecnico alla commercializzazione dei prodotti.     Indirizzo: EDILIZIA     Il progetto, la realizzazione ed il collaudo dei fabbricati,  delle strade e delle opere idrauliche, sia nel caso di nuovo impianto  che negli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, con  riferimento  ai  materiali,  alle  tecniche  costruttive,  al  dimensionamento, all'inserimento degli  impianti  tecnici,  alla  direzione ed alla contabilita' dei lavori, all'impianto ed alla  conduzione del cantiere ed alla normativa (urbanistica, ambientale,  sanitaria, per il contenimento dei consumi energetici, per la  sicurezza, ivi compresa quella per le zone sismiche).     Il rilevamento topografico e le relative applicazioni (metodi,  tecniche, strumenti); il funzionamento del catasto e le operazioni  catastali.     La stima dei beni immobili con particolare riferimento alle  costruzioni edili.     Indirizzo: ELETTRONICA INDUSTRIALE (precedente ordinamento: diplomi  conseguiti fino all'anno scolastico 1995/96)     Progettazione ed esecuzione di apparati impiegati in sistemi  automatici di controllo e di misura: schemi di principio ed a blocchi  della soluzione, dimensionamento delle varie parti e scelta dei  componenti, disegno normalizzato.     Analisi, sintesi e dimensionamento di dispositivi elettronici per  la generazione ed il trattamento dei segnali a bassa e media  frequenza, di dispositivi elettronici di potenza, di dispositivi  logici e programmabili; utilizzazione di strumenti informatici nel  progetto, nell'analisi e nel calcolo.     Materiali e tecniche impiegati nella costruzione di sistemi  automatici di controllo e di misura.     Strumenti e tecniche di misura e di collaudo degli apparati  elettronici.     Manutenzione di sistemi elettronici; ricerca guasti e loro  riparazione.     Preventivi dei costi di apparati elettronici; valutazione delle  prestazioni e stima del valore.     Indirizzo: ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONI  (nuovo  ordinamento:  diplomi conseguiti a partire dall'anno scolastico 1996/97)     Progettazione di sottosistemi elettronici, di sistemi automatici  e di apparati impiegati nelle telecomunicazioni mediante l'uso delle  tecnologie caratteristiche del settore.     Analisi della tipologia degli automatismi sia dal punto di vista  delle funzioni esercitate sia dal punto di vista dei principi di  funzionamento. Uso delle funzioni di elaborazione dei segnali e dei  dispositivi che le realizzano.     Analisi, sintesi e dimensionamento di dispositivi logici e  programmabili, utilizzazione di strumenti informatici nel progetto,  nell'analisi e nel calcolo.     Analisi di processi e dispositivi tecnici.     Tecniche di trasmissione con o senza modulazione dei segnali.  Norme e standards nazionali ed internazionali. Sistemi telematici e  problematiche relative. Tecniche di modulazione: segnali analogici,  digitali, multiplazione di segnali analogici e numerici.     Trasmissione dati. Apparati per la trasmissione e ricezione dati.  Raccomandazioni e protocolli.     Materiali e tecniche impiegati nella composizione di apparati  elettronici e dei sistemi di telecomunicazione. Utilizzazione dei  componenti attraverso la lettura dei dati tecnici ad essi associati.     Strumenti e tecniche di misura e di collaudo degli apparati  elettronici e degli apparati di telecomunicazione.     Offerta del mercato della componentistica e preventivi di costi  di apparati elettronici e per le telecomunicazioni. Valutazione delle  prestazioni e stima del valore.     Disegno normalizzato e documentazione del processo progettuale e  d'uso.     Prevenzione, sicurezza ed igiene del lavoro. Normativa, leggi ed  Enti preposti.     Indirizzo: ELETTROTECNICA (precedente ordinamento: diplomi conseguiti  fino all'anno scolastico 1995/96)     Progettazione, direzione dei lavori ed esecuzione di impianti  elettrici: dimensionamento, rappresentazione grafica normalizzata,  norme di sicurezza, protezioni, regolazioni, manovre e controlli  (anche con dispositivi automatici).     Macchine elettriche: funzionamento,  strutture,  regolazioni,  impieghi.     Materiali impiegati nella costruzione di impianti e di macchinari  elettrici e loro tecnologia.     Strumenti, metodi e tecniche di misura di grandezze elettriche e  di collaudo di componenti circuitali, di macchine e di impianti  elettrici.     Manutenzione di impianti e di macchinario elettrici; ricerca di  guasti e loro riparazione.     Soccorsi d'urgenza.     Preventivi di costo degli impianti elettrici; tarifficazione  dell'energia elettrica.     Indirizzo: ELETTROTECNICA ED AUTOMAZIONE (nuovo ordinamento: diplomi  conseguiti a partire dall'anno scolastico 1996/97)     Progettazione ed esecuzione di impianti elettrici civili ed  industriali: dimensionamento, rappresentazione grafica normalizzata,  norme di sicurezza, protezioni, regolazioni, manovre e controlli  anche automatizzati.     Alimentatori, convertitori, stabilizzatori. Circuiti di potenza  con Tiristori.  Filtri,  multivibratori.  Sensori,  trasduttori,  attuatori.     Tecniche di comando,  regolazione  e  controllo.  Tipo  di  regolazione, organi di regolazione. PLC. Azionamenti di potenza,  controlli programmabili.     Macchine  elettriche:  funzionamento,  impiego,  regolazioni,  strutture.     Materiali impiegati nella costruzione di impianti e di macchinari  elettrici.     Strumenti, metodi e tecniche di misura di grandezze elettriche e  di collaudo di componenti circuitali, di macchine e di impianti  elettrici.     Manutenzione di impianti e di macchinario elettrico.     Preventivi di costo degli impianti elettrici, tarifficazione  dell'energia elettrica.     Soccorso d'urgenza, prevenzione, sicurezza ed igiene del lavoro.  Normativa, leggi ed Enti preposti.     Indirizzo: ENERGIA NUCLEARE     Problematiche della manipolazione dei materiali radioattivi e  della protezione dalle radiazioni.     Conduzione di reattori e di impianti nucleari.     Progettazione, realizzazione e collaudo di semplici apparecchi  elettronici e nucleari impiegati nei laboratori di ricerca e negli  impianti nucleari.     Lettura ed interpretazione di schemi di impianti nucleari:  aspetti funzionali dei vari organi e componenti. - Norme per  l'eliminazione, lo stivaggio e  la  rigenerazione  di  residui  radioattivi.     Gestione di stazioni fisse e  mobili  di  rilevamento  di  radioattivita'.     Indirizzo: FISICA INDUSTRIALE     Direzione ed organizzazione degli impianti di produzione di  apparecchiature  e  strumentazioni  elettriche,  elettroniche,  radiologiche, radarologiche e meccaniche.     Progettazione,  controllo  e  collaudo  di  apparecchiature  tecnico-scientifiche.     Lettura ed interpretazione di schemi di impianti industriali:  diagrammi di lavorazione, aspetti funzionali  del  macchinario,  strumentazione.     Sistemi automatici di regolazione e controllo di impianti,  macchinari ed apparecchi.     Tecniche delle analisi chimiche di laboratorio.     Indirizzo: INDUSTRIA CARTARIA     Caratteristiche chimico-fisiche delle acque utilizzate nelle  cartiere.     Fonti di approvvigionamento per l'ottenimento della cellulosa,  con particolare riferimento al tipo di carta che si vuole produrre.     Rigenerazione della cartaccia e degli stracci.     Prodotti di carica, imbianchimento e colorazione della carta.     Materiali impiegati nell'industria cartaria.     Utilizzazione dei liscivi di scarico e  dei  sottoprodotti  nell'industria cartaria.     Processi di depurazione e riciclaggio delle acque di scarico in  una cartiera.     Controllo e collaudo delle materie prime e dei prodotti finiti.     Organizzazione e conduzione degli impianti di produzione della  carta.     Tecniche delle analisi chimiche di laboratorio.     Lettura ed interpretazione di schemi di impianti di cartiere:  diagrammi di lavorazione, aspetti funzionali  del  macchinario,  strumentazioni.     Indirizzo: INDUSTRIA MINERARIA     Conoscenza delle caratteristiche geologiche del sottosuolo.     Organizzazione e conduzione dei cantieri di scavo a cielo aperto  e sotterranei.     Studio dei metodi di preparazione - analisi dei costi.     Studio degli esplosivi; volate a cielo aperto ed in sotterraneo;  dimensionamento delle volate per lo scavo delle  gallerie.  -  Dimensionamento di semplici impianti di frantumazione e macinazione.     Caratteristiche funzionali e campo di impiego delle principali  macchine presenti in un impianto di trattamento dei minerali.     Norme di sicurezza e ricerca dei guasti piu' frequenti al fine di  provvedere ad una corretta manutenzione. - Utilizzo di semplici cicli  pneumatici.     Il rilevamento topografi  co e le relative applicazioni (metodi,  tecniche, strumenti).     Indirizzo: INDUSTRIA NAVALMECCANICA     Dimensionamento  dei  particolari,  degli  scafi,  delle  sovrastrutture e degli impianti di bordo delle navi.     Programmazione del lavoro nei cantieri navali; organizzazione e  controllo della produzione; analisi e valutazione dei conti.     Allestimento reparti per la costruzione e la riparazione delle  navi.     Sviluppo tecnico del progetto di una nave  con  struttura  metallica.     Determinazione del fabbisogno di materie prime.     Disegno del piano di costruzione di una imbarcazione o di una  nave (in legno, metallica chiodata o saldata, in plastica e in  materiali composti) e rappresentazione in scala delle relative  strutture e particolari costruttivi.     Esecuzione di impianti di bordo.     Gestione di macchine a fluido motrici ed operatrici.     Individuazione delle caratteristiche meccaniche e tecnologiche  dei materiali correntemente impiegati nelle costruzioni navali.     Indirizzo: INDUSTRIA OTTICA     Metrologia,  Sistema  Internazionale  (S.I.)  ed  enti  di  normalizzazione, con particolare riferimento alla radiometria ed alla  fotometria.     Convenzioni, formule  e  metodi  dell'ottica  geometrica  e  dell'ottica fisica. Aberrazioni e loro misura; elementi di calcolo di  sistemi ottici: interferenza, diffrazione e polarizzazione. Calcolo  del potere risolutivo di cannocchiali, prismi e reticoli.     Caratteristiche generali degli  strumenti  e  teoria  della  misurazione, con particolare riferimento ai campioni delle unita' di  misura.     Progettazione di strumenti  ottici  e  relativi  studi  di  lavorazione; rappresentazione grafica normalizzata.     Taratura, collaudo e utilizzo di cannocchiali, microscopi, banchi  ottici, focometri,  spettrometri,  rifrattometri,  fotometri  ed  apparecchiature fotografiche. Proiettori, fari e apparecchi  di  protezione.     Controlli e misure ottiche di laboratorio.     Fabbricazione e lavorazione del vetro ottico. Descrizione delle  macchine di uso comune per la lavorazione del vetro.     Indirizzo: INDUSTRIA TESSILE  (precedente  ordinamento:  diplomi  conseguiti fino all'anno scolastico 1996/97)     Progettazione dei prodotti: studio della realizzazione dei filati  secondo i vari cicli tecnologici di filatura.     Ideazione dei tessuti e predisposizione dei dati tecnici per la  loro esecuzione.     Valutazione delle esigenze della confezione industriale e delle  implicazioni economiche dei prodotti. - Pianificazione e controllo  della produzione.     Scelta delle materie prime.     Predisposizione dei piani di lavoro.     Analisi dei tempi e dei costi.     Controllo della qualita' delle materie prime, dei semilavorati e  dei prodotti finiti.     Sovrintendenza operativa, controllo e collaudo delle fasi di  produzione di filati e di tessuti.     Supporti tecnici alla commercializzazione dei prodotti.     Indirizzo: INDUSTRIA TINTORIA     Impostazione e gestione delle operazioni tintoriali e di stampa  dei materiali tessili; problematiche chimiche, chimicofisiche ed  impiantistiche del processo tintoriale.     Organizzazione delle operazioni pre-tintoriali di nobilitazione e  finitura dei materiali tessili.     Ricettazione strumentale e controllo coloristico della qualita'  del prodotto nella colorimetria industriale.     Controllo chimico della qualita' degli ausiliari tessili, dei  coloranti e dei materiali tessili (materie prime, semilavorati e  prodotti finiti).     Dimensionamento  e  gestione  degli  impianti  di  servizio  nell'industria tintoria (acque di processo, reflui industriali e  scarichi atmosferici).     Metodiche  di  analisi  chimica  qualitativa-quantitativa  e  strumentale in relazione alle esigenze del settore.     Indirizzo: INDUSTRIE CEREALICOLE     Esame dei vari tipi di grano; apparecchiature atte a rivelare la  presenza di grano tenero negli sfarinati di grano duro. - Tecniche  agrologiche: governo delle acque e colmate di monte; terrazzamenti,  scasso, ripuntatura, ravagliatura.     Vari sistemi di avvicendamento delle colture (rotazione  e  consociazione) con particolare riguardo alla coltivazione di cereali:  frumento, avena, segale, granturco, riso, saggina, miglio, panico.     Raccolta,  manipolazione  e  conservazione  dei  prodotti:  imballaggio, insilamento.     Criteri di scelta dei materiali da costruzione negli impianti  cerealicoli e macchinario piu' in uso nell'industria cerealicola:  mezzi di trasporto, raccoglitori di polveri-cicloni.     Scelta delle macchine per la molitura in  funzione  della  dimensione e durezza dei grani e della agglomerabilita' del prodotto  macinato: angolo mordente e angolo d'attrito.     Macchinario  occorrente  per  la  cernita;  descrizione  particolareggiata della struttura e funzionamento di un plansichter.  - Trattamento ed eventuale riutilizzazione delle acque reflue in  un'industria cerealicola.     Indirizzo: INDUSTRIE METALMECCANICHE (precedente ordinamento: diplomi  conseguiti fino all'anno scolastico 1995/96)     Fabbricazione e  montaggio  di  componenti  meccanici,  con  elaborazione di cicli di lavorazione.     Programmazione, avanzamento e controllo della produzione; analisi  e valutazione dei costi.     Realizzazione e gestione di semplici impianti industriali.     Analisi delle caratteristiche tecnologiche e meccaniche dei  materiali metallici di impiego corrente.     Controllo e collaudo dei materiali, dei semilavorati e dei  prodotti finiti.     Utilizzazione  di  impianti  e  sistemi  automatizzati  di  movimentazione e di produzione.     Sviluppo di programmi esecutivi per macchine utensili e centri di  lavorazione CNC.     Controllo e messa a punto di impianti, macch  inari, nonche' dei  relativi programmi e servizi di manutenzione.     Indirizzo: INFORMATICA     Progettazione ed esecuzione di sistemi di elaborazione dati  rivolti all'automazione degli apparati di controllo e di misura, al  calcolo scientifico e tecnico, alla gestione di processi di vario  genere: analisi e progettazione a grandi blocchi dell'hardware e del  software, sviluppo di specifici moduli software, produzione della  documentazione.     Tecniche di sviluppo di programmi, sia mediante linguaggi di  programmazione di tipo e livello adeguato alle diverse applicazioni,  sia mediante altri strumenti software di tipo generale e specifico.     Analisi e dimensionamento di  piccoli  sistemi  elettronici  impiegati nei sistemi di elaborazione dei dati  e  nel  loro  interfacciamento con le periferiche e con le apparecchiature esterne.     Sistemi di elaborazione  dei  dati:  architetture,  sistemi  operativi, archivi, reti locali e su larga scala: problemi e tecniche  di gestione dei sistemi di elaborazione. Nocivita' e prevenzione.     Preventivi di spesa, valutazione delle prestazioni e stima dei  sistemi di elaborazione.     Indirizzo: MAGLIERIA (precedente ordinamento: diplomi conseguiti fino  all'anno scolastico 1996/97)     Progettazione dei prodotti: studio delle realizzazioni dei filati  secondo i vari cicli tecnologici di filatura.     Ideazione dei tessuti a maglia e predisposizione dei dati tecnici  per la loro esecuzione.     Valutazione delle esigenze della confezione industriale con  tessuti a maglia e delle implicazioni economiche dei prodotti.     Pianificazione e controllo della produzione:     a) scelta delle materie prime;     b) predisposizione dei piani di lavoro;     c) analisi dei tempi e dei costi;     d) controllo della qualita' delle materie prime, dei semilavorati  e dei prodotti finiti.     Sovrintendenza operativa: controllo e collaudo delle fasi di  produzione di filati, tessuti a maglia e calze. - Supporti tecnici  alla commercializzazione dei prodotti.     Indirizzo: MATERIE PLASTICHE     Elencazione e illustrazione dei caratteri chimico-fisici  e  meccanici delle piu' diffuse materie plastiche naturali derivate da  vegetali e da proteine.     I monomeri di partenza per la fabbricazione di fibre tessili  artificiali.     Materiali inerti adoperati  per  la  carica  di  manufatti  termoplastici, termoindurenti, poliesteri.     Descrizione degli stampi, degli apparecchi a iniezione, degli  estrusori.     Meccanismi di reazione nella polimerizzazione e ruolo  dei  catalizzatori di processo.     Impiego e  caratteristiche  delle  principali  macchine  ed  attrezzature di un laboratorio tecnologico delle materie plastiche.     Macchinario impiegato nella riciclizzazione degli scarti di  fabbrica.     Caratteristiche costruttive e  funzionali  delle  principali  macchine e degli impianti per la trasformazione delle materie  plastiche. Definizione dei cicli e dei parametri di lavoro.     Determinazione mediante prove tecnologiche di laboratorio delle  caratteristiche dei materiali plastici secondo normativa unificata  (Norme ISO, UNIPLAST, ASTM e DIN).     Organizzazione e gestione di semplici impianti industriali per la  fabbricazione di prodotti plastici.     Indirizzo: MECCANICA (precedente ordinamento: diplomi conseguiti fino  all'anno scolastico 1995/96)     Fabbricazione e  montaggio  di  componenti  meccanici,  con  elaborazione di cicli di lavorazione.     Programmazione, avanzamento e controllo della produzione; analisi  e valutazione dei costi. - Realizzazione e gestione di semplici  impianti industriali.     Progetto di elementi e semplici gruppi meccanici.     Collaudo e gestione di macchine a fluido motrici ed operatrici.     Controllo e collaudo dei materiali, dei semilavorati e dei  prodotti finiti.     Utilizzazione  di  impianti  e  sistemi  automatizzati  di  movimentazione e di produzione.     Sviluppo di programmi esecutivi per macchine utensili e centri di  lavorazione CNC.     Controllo e messa a punto di impianti, macchinari, nonche' dei  relativi programmi e servizi di manutenzione.     Indirizzo: MECCANICA (nuovo ordinamento: diplomi conseguiti a partire  dall'anno scolastico 1996/97)     Progetto (dimensionamento e verifica) e  disegno  esecutivo  assistito al computer (CAD) di elementi e gruppi meccanici.     Analisi delle caratteristiche tecnologiche e meccaniche dei  materiali metallici di impiego corrente.     Controllo e collaudo dei materiali, dei semilavorati e dei  prodotti finiti; la qualita' ed il controllo di qualita'. - Progetto  di parti di macchine a fluido e di impianti che utilizzano macchine a  fluido.     Collaudo e gestione di impianti, di macchine a fluido motrici ed  operatrici.     Elaborazione di cicli di lavorazione per la fabbricazione ed il  montaggio di componenti meccanici.     Principi base della progettazione e produzione assistita al  computer (CAD-CAM) di componenti meccanici.     Realizzazione e gestione di impianti industriali comprendenti  anche elementi automatici di pneumatica ed oleodinamica. Gestione di  impianti e sistemi automatizzati di movimentazione e di produzione,  anche con riguardo alla normativa antinfortunistica.     Programmazione, avanzamento e controllo della produzione; analisi  e valutazione dei costi.     Sviluppo di programmi esecutivi per macchine utensili e centri di  lavorazione CNC (Norme ISO).     Controllo e messa a punto di impianti, macchinari, nonche' dei  relativi programmi e servizi di manutenzione. - Programmazione per la  realizzazione di sistemi automatici mediante l'uso di PLC.     Prevenzione, sicurezza ed igiene del lavoro. Normativa, leggi ed  Enti preposti.     Indirizzo: MECCANICA DI PRECISIONE (precedente ordinamento: diplomi  conseguiti fino all'anno scolastico 1995/96)     Progettazione e disegno esecutivo di strumenti ed apparecchiature  caratteristiche della meccanica fine e di precisione, e di loro  parti, con elaborazione di cicli di lavorazione.     Programmazione, avanzamento e controllo della produzione, analisi  e valutazione dei costi.     Realizzazione e gestione dei reparti di meccanica fine in  impianti industriali.     Progetto di elementi e semplici gruppi meccanici.     Utilizzazione  di  impianti  e  sistemi  automatizzati  di  movimentazione e di produzione.     Sviluppo di programmi esecutivi per macchine utensili di corrente  impiego nella meccanica fine e  di  precisione,  nonche'  dei  corrispondenti centri di lavorazione CNC.     Controllo e messa a punto di impianti, di macchina  ri, nonche' dei  relativi programmi e servizi di manutenzione.     Indirizzo: METALLURGIA     Impostazione dei cicli di fabbricazione per pezzi fusi, forgiati,  saldati. Scelta motivata dei materiali impiegati tenendo conto delle  caratteristiche  tecnologiche  e  meccaniche  e  del  costo.  Interpretazione delle specifiche tecniche.     Gestione di un impianto di saldatura manuale e automatica.     Gestione di una fonderia per ghisa, acciaio e leghe non ferrose.     Gestione di una fucina con magli e presse.     Gestione di un impianto per trattamenti termici dei materiali  metallici.     Collaudo dei materiali, dei semilavorati e dei prodotti finiti  con prove meccaniche, metallografiche, non distruttive.     Gestione del calore e dei recuperi con particolare riferimento  agli impianti a fuoco continuo. Misura e controllo della temperatura.     Progettazione degli  impianti  di  riscaldamento  civili  e  industriali.     Inquinamento chimico, termico e acustico degli impianti di lavoro  e dispositivi per la depurazione. Malattie professionali.     Indirizzo: TECNOLOGIE ALIMENTARI (ex industrie alimentari)     Considerazioni sulla chimica dei  colloidi  nelle  sostanze  organiche per uso alimentare.     Giudizio sulla potabilita' di un'acqua per uso alimentare in  funzione delle sue caratteristiche chimico-fisiche e batteriologiche.     Nuovi  processi  di  depurazione  per  eluti  destinati  all'alimentazione:  filtrazione  trasversale,  ultrafiltrazione,  irradiazione, sterilizzazione.     Illustrazione dei processi di conservazione e trasformazione  delle  derrate  alimentari  di  origine  vegetale  e  animale:  concentrazione, essiccamento, osmosi inversa, liofilizzazione, uso di  gas inerti.     Considerazioni  sull'economia  dei  prodotti  conservati  e  trasformati; impianti di insilamento e mezzi di trasporto. - Criteri  di scelta dei materiali da costruzione negli impianti destinati alla  produzione di sostanze alimentari.     Sofisticazioni,  adulterazioni:  agglomeranti,  emulsionanti,  prodotti di carica, coloranti, conservativi ammessi dalla legge per i  vari prodotti alimentari.     Igiene di lavoro e mezzi atti a prevenire processi fermentativi  indesiderati nell'industria alimentare.     Indirizzo:  TELECOMUNICAZIONI  (precedente  ordinamento:  diplomi  conseguiti fino all'anno scolastico 1995/96)     Progettazione ed esecuzione di apparati impiegati in sistemi di  telecomunicazione di suoni, immagini e dati: schemi di principio ed a  blocchi della soluzione, dimensionamento delle varie parti e scelta  dei componenti, disegno normalizzato.  -  Analisi,  sintesi  e  dimensionamento di dispositivi elettronici per la generazione ed il  trattamento dei segnali a media ed alta frequenza, per la modulazione  e demodulazione, per la trasmissione nello spazio e con i diversi  mezzi, per la commutazione e la trasmissione simultanea. Uso dei  sistemi  programmabili  come  componenti  dei  sistemi  di  telecomunicazione. Uso di strumenti informatici  nel  progetto,  nell'analisi e nel calcolo.     Materiali e tecniche impiegati nella costruzione di sistemi di  telecomunicazione.     Strumenti e tecniche di misura e di collaudo degli apparati di  telecomunicazione.     Manutenzione di sistemi di telecomunicazione. Ricerca guasti e  loro riparazione.     Preventivi  dei  costi  di  apparati  per  i  sistemi  di  telecomunicazione. Valutazione delle prestazioni e stima del valore.     Indirizzo: TERMOTECNICA     Progetto di elementi di semplici gruppi meccanici.     Gestione e collaudo delle macchine a  fluido  motrici  ed  operatrici.     Progettazione, direzione lavori,  contabilita',  collaudo  e  gestione di:     a) impianti di riscaldamento, ventilazione,  refrigerazione,  condizionamento per usi civili ed industriali;     b) semplici impianti di produzione di energia;     c) impianti di stoccaggio e distribuzione di fluidi;     d) impianti di spegnimento incendi.     Sistemi automatici di regolazione e controllo di impianti e  macchinari.     Indirizzo: TESSILE CON SPECIALIZZAZIONE NELLA CONFEZIONE INDUSTRIALE  (nuovo ordinamento: diplomi conseguiti a partire dall'anno scolastico  1997/98)     Analisi per l'individuazione delle tendenze moda.     Dinamiche evolutive di distribuzione  del  prodotto,  fonti  informative  sul  mercato,  sistema  informativo  di  marketing  dell'azienda e comunicazione esterna.     Analisi  delle  caratteristiche  della  lavorabilita',  di  adattabilita' e di controllo di qualita' delle materie prime (filati,  tessuti diversi) inerenti le confezioni industriali.     Elaborazione dei cicli di lavorazione attinenti alla confezione  industriale.     Programmazione, avanzamento e  controllo  della  produzione,  controlli di qualita' dei semilavorati e dei prodotti finiti, analisi  e valutazioni dei tempi e dei costi.     Organizzazione e gestione tecnico-economiche degli  impianti  produttivi.     Prevenzione, sicurezza ed igiene del lavoro. Normativa, leggi ed  Enti preposti.     Indirizzo: TESSILE CON SPECIALIZZAZIONE NELLA PRODUZIONE DEI TESSILI  (nuovo ordinamento: diplomi conseguiti a partire dall'anno scolastico  1997/98)     Analisi per l'individuazione delle tendenze moda.     Dinamiche evolutive di distribuzione  del  prodotto,  fonti  informative  sul  mercato,  sistema  informativo  di  marketing  dell'azienda e comunicazione esterna.     Progettazione dei prodotti: studio della realizzazione dei filati  secondo i vari cicli tecnologici di filatura. - Ideazione di tessuti  a fili rettilinei e a maglia e predisposizione dei dati tecnici per  la loro esecuzione.     Valutazione delle esigenze della confezione industriale e delle  implicazioni economiche dei prodotti.     Pianificazione e controllo della produzione: scelta delle materie  prime; predisposizione dei piani di lavoro; analisi dei tempi e dei  costi; controllo della qualita' delle materie prime, dei semilavorati  e dei prodotti finiti.     Sovrintendenza operativa, controllo e collaudo delle fasi di  produzione di filati, di tessuti a fili rettilinei e a maglia. -  Supporti tecnici alla commercializzazione dei prodotti.     Prevenzione, sicurezza ed igiene del lavoro. Normativa, leggi ed  Enti preposti.               Argomenti oggetto della prova orale        La prova orale concorre a verificare il possesso da parte del  candidato dei requisiti indispensabili  per  l'esercizio  della  professione di perito industriale.     L'esame, traendo eventualmente spunto dalla esposizione delle  esperienze maturate dal candidato nel corso delle attivita' previste  dal 3 comma dell'art. 2 della legge 2.2.1990, n. 17, e dalla  discussione delle prove scritte o scrittografiche, consiste nella  trattazione pluridisciplinare dei problemi e degli argomenti elencati  nell'allegato A e nell'allegato B (relativo a ciascun indirizzo  specializzato), nei limiti delle competenze professionali del perito  industriale definite dall'ordinamento vigente.                

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