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Periti industriali, recepita la direttiva Ue per la mobilità dei professionisti

Il Consiglio nazionale dei periti industriali e periti industriali laureati informa che in G.U. è stato pubblicato lo schema di regolamento Ue che dovrebbe sostenere la mobilità dei professionisti in ambito comunitario

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In Gazzetta Ufficiale (n. 114 del 17 maggio 2016) è stato pubblicato  lo “Schema di schema di regolamento del ministero della giustizia in materia di misure compensative per l’esercizio della professione di perito industriale e perito industriale laureato”. Ne dà notizia il Consiglio nazionale dei periti industriali e periti industriali laureati.

L’atteso provvedimento attua il recepimento, anche per questa professione tecnica, della direttiva 2005/36/Ce finalizzata a sostenere la mobilità dei professionisti tra gli stati membri della Ue. Per il Consiglio periti industriali c’è però un paradosso: il soggetto comunitario potrà optare solo tra una delle 7 aree di specializzazione contro le 36 che, tra vecchio e nuovo ordinamento, deve scegliere un giovane studente italiano che dopo il titolo di studio decide di iscriversi all’albo.

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