Rete delle professioni tecniche-Equitalia, firmato accordo di 3 anni | Periti.info

Rete delle professioni tecniche-Equitalia, firmato accordo di 3 anni

Siglato un protocollo d'intesa tra Rete delle professioni tecniche ed Equitalia. Permettera' di agevolare la riscossione delle quote di iscrizione agli ordini

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Nuovi servizi, uno sportello telematico e una partnership sui temi della riscossione: sono questi gli elementi salienti del nuovo protocollo d’intesa firmato tra Equitalia e la Rete delle professioni tecniche, il coordinamento tra i consigli nazionali che rappresentano in Italia i professionisti tecnici: Consiglio nazionale ingegneri; Consiglio nazionale architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori; Consiglio nazionale geologi; Collegio nazionale periti agrari e periti agrari laureati; Consiglio nazionale chimici; Consiglio dell’ordine nazionale dei dottori agronomi e dottori forestali; Consiglio nazionale geometri e geometri laureati; Consiglio nazionale periti industriali e periti industriali laureati; Consiglio dell’ordine nazionale dei tecnologi alimentari.

A firmare l’intesa – della durata di 36 mesi – l’ad di Equitalia, Benedetto Mineo, e il coordinatore della Rpt (e presidente del Consiglio ingegneri), Armando Zambrano.

Tre gli assi salienti dell’accordo.

Sportello telematico dedicato. Collegandosi al sito internet www.gruppoequitalia.it, nell’area dedicata ad Associazioni e Ordini, gli iscritti agli Ordini e Collegi facenti capo a Rpt possono richiedere informazioni sulle loro singole posizioni e formulare quesiti in ordine a tematiche relative alla attività di riscossione. Inoltre, è possibile richiedere estratti di ruolo e copie di relate di notifica, avere informazioni su iscrizione di ipoteca o fermo amministrativo e presentare istanza per la loro cancellazione, fare richiesta di sospensione della riscossione. A fronte di argomenti di particolare complessità, ovvero informazioni relative alle rateazioni, Equitalia, con risposta via mail provvederà a fissare nel più breve tempo possibile un appuntamento presso la sede provinciale di Equitalia più vicina al domicilio del richiedente.

Laboratorio di idee e formazione. La Rete delle professioni tecniche attiverà un “laboratorio idee” presso gli Ordini/Consigli territoriali, grazie al quale i professionisti iscritti potranno esprimere proposte e riflessioni in merito all’azione di riscossione nelle diverse aree territoriali e segnalare eventuali criticità riscontrate. I risultati, opportunamente raccolti dalla Rete delle Professioni Tecniche, saranno periodicamente riportati ad Equitalia al fine di valutarne gli esiti e le eventuali azioni migliorative che si renderanno opportune. Equitalia mette a disposizione, a titolo gratuito, un supporto formativo, con il proprio personale, per effettuare specifici corsi a beneficio del personale degli Ordini/Collegi territoriali, al quale è demandata la gestione delle fasi di riscossione. Equitalia, limitatamente alla disponibilità delle proprie aule formative, mette a disposizione i propri spazi per accogliere i corsi di formazione. 

Attivazione del servizio per la riscossione volontaria. Garantire una maggiore fruibilità del servizio di riscossione delle quote di iscrizione dovute dai professionisti ai rispettivi Ordini/Collegi provinciali, agevolandone le modalità di pagamento e migliorando, conseguentemente, le performance di recupero ad esse relative. Il servizio per la riscossione delle quote è messo a disposizione di tutti i Consigli che aderiscono alla Rete delle Professioni Tecniche, e che complessivamente coinvolge circa 700mila professionisti iscritti ai diversi Ordini.

Il protocollo di intesa prevede inoltre l’istituzione di tavoli tecnici per esaminare argomenti di interesse comune; l’impegno a organizzare seminari, convegni ed eventi di aggiornamento e formazione a livello nazionale e locale; la promozione di studi e ricerche al fine di approfondire tematiche sul rapporto fisco-contribuente.
Ogni singolo Consiglio nazionale, appartenente alla Rete delle Professioni Tecniche, potrà aderire, su base volontaria, ai suddetti servizi attraverso specifiche convenzioni.
“Questo protocollo d’intesa ci consente di rafforzare il rapporto tra Equitalia e i Professionisti che aderiscono agli Ordini – dichiara Mineo – Si tratta di un’offerta integrata che risponde alle esigenze della riscossione delle quote associative e all’offerta di servizi per i contribuenti. In particolare attraverso l’attivazione delle specifiche convenzioni con i diversi Consigli Nazionali appartenenti alla Rete delle Professioni Tecniche sarà possibile offrire assistenza e consulenza specifica anche per i casi più complessi”.

“La convenzione che abbiamo sottoscritto oggi – ha affermato Zambrano – ha lo scopo di far sì che Equitalia e la Rete delle Professioni Tecniche diano avvio ad un rapporto molto più attento e disponibile rispetto a quelle che sono le esigenze specifiche dei professionisti tecnici. Molte le nuove possibilità come, ad esempio, un servizio di riscossione più idoneo, performante e meno oneroso per gli Ordini e Collegi, che consente, tra l’altro, la rateizzazione dei contributi versati per l’iscrizione. Un’attenzione particolare è rivolta agli iscritti con l’istituzione di sportelli telematici attraverso i quali essi potranno accedere alle informazioni sulle loro singole posizioni nonché la possibilità di accesso semplificato ai ruoli ed agli uffici dell’ente impositore”.

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