Pezzi meccanici contraffatti, quasi 3 milioni di sequestri nel 2013 | Periti.info

Pezzi meccanici contraffatti, quasi 3 milioni di sequestri nel 2013

wpid-19920_pezzimeccanici.jpg
image_pdf

Sebbene la contraffazione sia una piaga che influisce pesantemente sul made in Italy italiano, essa viene spesso considerata solamente in relazione a un settore ‘per pochi’ come la moda, e in tempi più recenti all’alimentare. Esistono tuttavia delle realtà della produzione italiana che passano spesso in ombra rispetto al fenomeno nonostante la loro importanza strategica, come ad esempio il settore meccanico, una delle prime voci dell’export italiano.

Su questo tema arriva l’ allarme di Anima, la Federazione delle associazioni nazionali dell’industria meccanica e Federmacchine, lanciato insieme al Ministero dello sviluppo economico e Confindustria, all’interno di un seminario dove si è cercato di fornire indicazioni e proposte su come contrastare la contraffazione nel settore.

In Italia vediamo proliferare prodotti non omologati o non certificati che inquinano un mercato già debolissimo”, ha spiegato Giuliana Ferrofino, Vicepresidente Anima con delega all’Anticontraffazione. “Sostenere l’anticontraffazione significa sostenere l’occupazione, la crescita dell’industria italiana, la sicurezza degli operatori del settore e dei consumatori, lo sviluppo dell’Italia manifatturiera”.

Si calcola ad esempio che tra gennaio e ottobre 2013 la Guardia di Finanza ha sequestrato in Italia l’esorbitante cifra di 2.838.319 pezzi meccanici contraffatti: un dato inquietante se si considera le conseguenze non solo in termini economici, ma anche rispetto alla sicurezza e alla qualità.

La partecipazione al seminario di Agenzia delle Dogane e Guardia di Finanza ha permesso di offrire alle imprese un concreto supporto nel far fronte a questo ostacolo ormai di ordine quotidiano. “Credo che la sottostima del fenomeno contraffazione nasca proprio dalla circostanza che lo stesso è stato per troppo tempo considerato esclusiva materia degli accessori moda e quindi settore di pochi e del lusso”, ha commentato Daniela Mainini, Presidente del consiglio nazionale anticontraffazione e partner nella creazione dello Sportello Anticontraffazione Anima. “La contraffazione è invece un virus che colpisce il cuore di tutto il sistema legale e produttivo della nostra economia; dalla meccanica all’elettronica, dal chimico farmaceutico all’alimentare, dai giocattoli ai pezzi di ricambio”. 

Copyright © - Riproduzione riservata
Pezzi meccanici contraffatti, quasi 3 milioni di sequestri nel 2013 Periti.info