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Sicurezza dei macchinari: l’Inail presenta due software

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Due software realizzati per informatizzare alcune prescrizioni normative in materia di sicurezza dei macchinari, al fine di renderne più semplice ed efficiente la fruizione. È questo il risultato dell’attività di ricerca del Dipartimento tecnologie di sicurezza (Dts) dell’Inail, che ha realizzato gli applicativi per consentire l’idonea determinazione delle distanze di sicurezza dalle parti pericolose delle macchine e, di conseguenza, la corretta installazione dei dispositivi di sicurezza.

Il mancato utilizzo delle attrezzature di lavoro, la manipolazione e la manomissione dei macchinari e il loro uso scorretto sono fattori spesso all’origine di molti infortuni gravi e mortali.

Dall’approfondimento di queste problematiche – già trattate nel seminario organizzato, lo scorso dicembre dall’Inail in collaborazione con l’Issa, l’Agenzia internazionale di sicurezza sociale – ha preso le mosse il lavoro che ha portato all’elaborazione,

Disponibili sia in italiano che in inglese, i due software – a breve online sul portale dell’Istituto – sono stati realizzati in collaborazione con Federmacchine, il gruppo interregionale macchine e impianti e gli enti di standardizzazione Cei e Uni. Gli applicativi sono stati realizzati con l’obiettivo di informatizzare le prescrizioni contenute nelle norme Uni En 13857:2008 “Sicurezza del macchinario – Distanze di sicurezza per impedire il raggiungimento di zone pericolose con gli arti superiori e inferiori” e Uni En 13855:2010 “Sicurezza del macchinario – Posizionamento dei dispositivi di protezione in funzione delle velocità di avvicinamento di parti del corpo”, riguardanti la distanza di sicurezza dalle zone di pericolo e l’eventuale posizionamento di ripari e sistemi di protezione immateriali. “Si tratta di norme di tipo B, relative a un aspetto specifico della sicurezza, e rappresentano le principali norme di riferimento per il calcolo delle distanze di sicurezza dalle zone pericolose del macchinario – spiega Luciano Di Donato, primo tecnologo del Dts –“.

Fabbricanti, progettisti, fornitori e datori di lavoro sono i destinatari degli applicativi che hanno il compito di calcolare le distanze di sicurezza dalle parti pericolose delle attrezzature di lavoro.I software sono particolarmente risolutivi nel caso in cui dispositivi di protezione materiali e/o immateriali siano forniti e installati successivamente alla fabbricazione del macchinario o della attrezzatura di lavoro.

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