Sistri: le Regioni chiedono l'esenzione | Periti.info

Sistri: le Regioni chiedono l’esenzione

wpid-11283_Sistr.jpg
image_pdf

La proposta di esentare le imprese dal pagamento del contributo 2012 per il Sistri (Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti) è stata approvata all’unanimità dalla Conferenza delle Regioni e ora sarà sottoposta al Presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, e trasferita al Governo.

L’iniziativa è della Regione Piemonte e, più precisamente, dell’assessore Roberto Ravello, coordinatore della Commissione Ambiente ed Energia della Conferenza delle Regioni, che nella riunione del 3 aprile scorso ha proposto alle altre Regioni la presentazione di un’istanza al Ministro dell’Ambiente affinché si preveda l’esenzione della corresponsione del canone Sistri, in scadenza il prossimo 30 aprile, per l’anno in corso.

Tale richiesta trae origine dalla considerazione che gli operatori per i quali è prescritta l’iscrizione al Sistri, corrispondenti a circa 300mila imprese in tutta Italia, hanno già pagato il contributo per la copertura dei relativi oneri di funzionamento, rispettivamente per gli anni 2010 e 2011, nonostante il sistema di tracciabilità dei rifiuti non fosse ancora operativo.

“Considerando che l’entrata in funzione del Sistri – ha affermato l’assessore – è stata ulteriormente prorogata al 30 giugno e ritenendo ingiusto che le problematiche relative al funzionamento e all’entrata a regime del sistema di tracciabilità debbano gravare sul sistema produttivo e sulle imprese del settore, rispondendo a una logica di equità e di proporzionalità, credo sia opportuno far leva sul Governo affinché coloro che hanno già corrisposto le due annualità passate siano esentati dal pagamento del contributo per l’anno in corso”.

O.O.

Copyright © - Riproduzione riservata
Sistri: le Regioni chiedono l’esenzione Periti.info