Ue: guida al risparmio

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Un televisore consuma in un anno quanto una lavatrice e pesa per il 10% sulle bollette degli europei.

Ecco perché, secondo l’Unione Europea converrebbe, al momento dell’acquisto, valutare, più che il costo dell’apparecchio, il risparmio energetico che si avrebbe a lungo termine.

Anche per questa classe di elettrodomestici si utilizzerà, a partire dal 2011, l’etichettatura “verde” che esiste dal 1995 per lavatrici, frigoriferi e lavastoviglie. Si va dalla classe A (verde) alle classe G (rossa). gli apparecchi di classe A, ovvero quelli che fanno risparmiare più energia, è vero che costano di più ma permettono un risparmio a lungo termine.

“L’etichette energetiche dovranno spostare il mercato verso prodotti ad alta efficienza energetica – il commento del commissario per l’energia Günther Oettinger – Tale obiettivo porterà benefici sia ai consumatori in termini di risparmio economico sia ai produttori in termini di competitività”.

Dalle etichettature sugli elettrodomestici, ai quali se ne sono aggiunte altre (A+, A++ e A+++) si è riscontrato che acquistando un elettrodomestico di classe A si ha un risparmio energetico di 1000 euro in 15 anni.

Una guida europea al risparmio economico ed energetico.

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