Vetro, ceramica, pyrex: gli italiani sempre piu' coscienti della differenza | Periti.info

Vetro, ceramica, pyrex: gli italiani sempre piu’ coscienti della differenza

Il CoReVe, consorzio per il recupero del vetro, ha voluto verificare la reale conoscenza della differenza tra il materiale e altri 'simili' da differenziare separatamente. I risultati sono confortanti

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La raccolta differenziata del vetro mostra segni di miglioramento in Italia sul piano della qualità, a conferma che le campagne di comunicazione sul tema stanno producendo risultati concreti. Sono sempre di meno i ‘falsi amici‘ a finire nei bidoni del vetro (ossia i materiali come cristallo o ceramica), e al contempo si sta facendo strada nella cultura generale l’idea che inserire un rifiuto nel bidone della differenziata non equivalga a ‘disfarsene’ ma a ‘gestire una risorsa’.
A fare il punto è CoReVe, il consorzio che ha per scopo il raggiungimento degli obiettivi di riciclo e recupero dei rifiuti di imballaggio in vetro prodotti sul territorio nazionale. Istituito dai principali gruppi vetrari italiani il 23 ottobre 1997 in ottemperanza al Decreto Legislativo 22/97 per gestire il ritiro dei rifiuti in vetro provenienti dalla raccolta differenziata, CoReVe si è affidato ad Astra Ricerche per una nuova ricerca sui cittadini, a 5 anni dall’ultima realizzata (2010).
“I dati della ricerca mostrano che in Italia si pratica la raccolta differenziata del vetro molto meglio di quanto non si facesse cinque anni fa”, ha commentato Franco Grisan, presidente del CoReVe. 
Per il 75,2% degli intervistati il vetro si conferma molto facile da raccogliere correttamente in modo differenziato; è diminuito il numero di persone che butterebbe bicchieri nella raccolta differenziata del vetro (-3.4%) e sono migliorati – come detto – i dati relativi ai “falsi amici”, ovvero tutti quegli oggetti che vengono erroneamente raccolti insieme al vetro.
Nel dettaglio sono diminuiti gli italiani che butterebbero nella raccolta gli oggetti di cristallo (-13,1%), il pyrex (-7,3%), le lampadine (-6%) e la ceramica (-1,3%).
Tra le attività promosse dal CoReVe per diffondere un corretto smaltimento del vetro vi è una campagna lanciata nel 2014 con il geologo Mario Tozzi come testimonial. Il consorzio ha provato a verificare i risultati della campagna, riscontrando che prima dell’attività comunicativa a conoscere la regola “bottiglia e vasetto” era il 51%, mentre a seguito della pubblicità è salita al 74,5%. Il 91% degli intervistati era, inoltre, soddisfatto delle informazioni riguardanti i materiali da mettere nella raccolta differenziata, mentre l’84,2% ha definito chiare le informazioni relative a cosa fare e a chi rivolgersi in caso di materiali differenti. 

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