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AGENZIA DEL TERRITORIO – DECRETO 13 Novembre 2007

AGENZIA DEL TERRITORIO - DECRETO 13 Novembre 2007 - Definizione delle regole tecnico economiche per l'utilizzo dei dati catastali per via telematica da parte dei sistemi informatici di altre amministrazioni, ai sensi dell'articolo 59, comma 7-bis, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82. (GU n. 274 del 24-11-2007 - Suppl. Ordinario n.243)

AGENZIA DEL TERRITORIO

DECRETO 13 Novembre 2007

Definizione delle regole tecnico economiche per l’utilizzo dei dati
catastali per via telematica da parte dei sistemi informatici di
altre amministrazioni, ai sensi dell’articolo 59, comma 7-bis, del
decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82.

IL DIRETTORE
dell’Agenzia del territorio

Visto il decreto-legge 31 luglio 1954, n. 533, convertito, con
modificazioni, dalla legge 26 settembre 1954, n. 869, ed in
particolare il titolo III della tabella A allegata al medesimo
decreto, da ultimo sostituito da quello di cui alla tabella 2
allegata al decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito, con
modificazioni, dalla legge 24 novembre 2006, n. 286;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, concernente le
disposizioni generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze
delle amministrazioni pubbliche;
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, concernente il
codice in materia di protezione dei dati personali;
Visto l’art. 1, commi da 367 a 373, della legge 30 dicembre 2004,
n. 311, recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e
pluriennale dello Stato, come modificati dall’art. 1, commi 385 e
386, della legge 27 dicembre 2006, n. 296;
Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante il codice
dell’amministrazione digitale, come modificato dall’art. 25 del
decreto legislativo 4 aprile 2006, n. 159, ed in particolare l’art.
59, comma 7-bis, il quale prevede che, con decreto del direttore
dell’Agenzia del territorio, di concerto con il Comitato per le
regole tecniche sui dati territoriali delle pubbliche
amministrazioni, previa intesa con la Conferenza unificata, sono
definite le regole tecnico economiche per l’utilizzo dei dati
catastali per via telematica da parte dei sistemi informatici di
altre amministrazioni;
Visto il decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con
modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, concernente
disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale, per il
contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica, nonche’
interventi in materia di entrate e di contrasto all’evasione fiscale;
Vista la circolare n. 7 del 15 dicembre 2006 del direttore
dell’Agenzia del territorio, recante: “Modalita’ di fornitura
telematica dei dati catastali a comuni, province e regioni, in
coerenza con l’art. 37, comma 54, del decreto-legge 4 luglio 2006, n.
223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n.
248;
Visto l’art. 1, commi da 194 a 200, della legge 27 dicembre 2006,
n. 296;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
30 agosto 2007, concernente la costituzione del Comitato per le
regole tecniche sui dati territoriali delle pubbliche
amministrazioni, istituito ai sensi dell’art. 59, comma 2, del
decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 (di seguito: Comitato)”;
Acquisito il previsto concerto del Comitato, formalizzato con nota
prot. n. 8358 del 5 settembre 2007;
Considerato che in data 30 ottobre 2007 la Conferenza unificata di
cui all’art. 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, ha
sancito l’intesa sul presente provvedimento, previo avviso favorevole
dell’ANCI e delle regioni, con la seguente raccomandazione di queste
ultime, condivisa dai rappresentanti dell’ANCI ed accolta dai
rappresentanti dell’Agenzia del territorio: “nelle regioni che hanno
attivato il Sistema di cooperazione applicativa SPCoop (Sistema
pubblico di connet-tivita’ e cooperazione), per il colloquio
attraverso la rete regionale con gli enti locali e con gli enti della
pubblica amministrazione centrale secondo le specifiche tecniche
emanate dal CNIPA nel 2005, il collegamento per il colloquio tra
Agenzia del territorio e singoli enti avverra’ preferibilmente
attraverso la rete regionale. Il collegamento in cooperazione
applicativa e’ attivato secondo lo schema di accordo di servizio
SPCoop per l’interscambio dei dati catastali che viene definito dallo
specifico gruppo di lavoro costituito presso il Comitato per le
regole tecniche dei dati territoriali”;

Decreta:

Art. 1.

Ambito di applicazione

1. Il presente decreto definisce le regole tecnico economiche per
l’utilizzo della base dei dati catastali per via telematica da parte
dei sistemi informatici delle amministrazioni ai sensi del
comma 7-bis dell’art. 59 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82.
2. La base dei dati catastali, che rientra nell’ambito dei dati
territoriali di interesse nazionale, e’ costituita dall’insieme delle
informazioni amministrativo-censuarie, grafiche e cartografiche,
relative alla totalita’ dei beni immobili geograficamente localizzati
in ambito territoriale comunale.
3. La base dei dati catastali di cui al comma 2 e’ resa disponibile
alle pubbliche amministrazioni di cui all’art. 1, comma 2, del
decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ove necessaria per lo
svolgimento, diretto o per il tramite dei soggetti dalle stesse
delegati, dei compiti istituzionali e nel rispetto della normativa in
materia di protezione dei dati personali e della normativa in materia
di riutilizzo dei dati e delle informazioni catastali.

Art. 2.

Accesso telematico

1. Le pubbliche amministrazioni accedono ai servizi di interscambio
delle informazioni catastali, previa sottoscrizione di specifica
convenzione conforme allo schema allegato al presente decreto
(allegato A), ai sensi dell’art. 58, comma 2, del decreto legislativo
7 marzo 2005, n. 82.
2. Le tipologie dei servizi di cui al comma 1 e i relativi livelli
di servizio sono definite nell’allegato B e pubblicate sul sito
dell’Agenzia del territorio e del Comitato. L’Agenzia del territorio,
sentito il Comitato, ne cura l’aggiornamento con cadenza periodica.
3. Le pubbliche amministrazioni convenzionate possono avvalersi,
per l’accesso ai servizi d’interscambio, di altra pubblica
amministrazione, ovvero di altro soggetto delegato o incaricato,
previa comunicazione all’Agenzia del territorio.

Art. 3.

Oneri economici

1. L’accesso alla base dei dati catastali e’ consentito senza alcun
onere.
2. Sono a carico della pubblica amministrazione richiedente
eventuali costi eccezionali sostenuti dall’Agenzia del territorio per
realizzare ed erogare servizi specifici connessi a particolari
esigenze.
3. Nella determinazione dei costi eccezionali di cui al comma 2 si
applicano le regole della riusabilita’ del software e delle
applicazioni informatiche nella pubblica amministrazione.
4. L’Agenzia del territorio comunica annualmente al Comitato
l’elenco dei servizi specifici erogati, anche al fine di aggiornare
le tipologie di cui all’art. 2, comma 2.
5. Le regole tecnico economiche di erogazione dei servizi di cui al
precedente comma 2 del presente articolo sono definite mediante atti
aggiuntivi alla convenzione di accesso telematico alla base dei dati
catastali di cui all’art. 2, comma 1.

Art. 4.

Utilizzo dei dati catastali

1. La base dei dati catastali e’ resa accessibile esclusivamente
quando l’utilizzazione del dato e’ necessaria per lo svolgimento,
diretto o per il tramite dei soggetti delegati, dei compiti
istituzionali dell’amministrazione richiedente.
2. La pubblica amministrazione, all’atto della sottoscrizione della
convenzione di cui all’art. 2, attesta che la fruizione della base
dei dati catastali e’ necessaria per lo svolgimento, diretto o per il
tramite dei soggetti dalla stessa delegati, dei propri compiti
istituzionali.
3. L’accesso e l’utilizzo e’ consentito nel rispetto di quanto
previsto dalla normativa vigente in materia di protezione dei dati
personali, in materia di riutiliz-zazione dei dati e delle
informazioni catastali, ferme restando le disposizioni di cui alla
legge 7 agosto 1990, n. 241.
4. Fatto salvo quanto previsto all’art. 1, comma 3, le pubbliche
amministrazioni non possono cedere a terzi, a qualsiasi titolo, i
dati catastali acquisiti.
5. Le pubbliche amministrazioni possono utilizzare i dati catastali
all’interno dei propri sistemi informativi per lo svolgimento, anche
in forma associata, dei compiti istituzionali, nonche’ integrarli,
sotto la propria responsabilita’, all’interno di servizi attinenti i
medesimi compiti.

Art. 5.

Conservazione e custodia dei dati acquisiti

1. I dati acquisiti devono essere conservati e custoditi in
conformita’ a quanto stabilito dagli articoli 51 e 71 del decreto
legislativo del 7 marzo 2005, n. 82, e nel rispetto delle regole
contenute nel “Disciplinare tecnico in materia di misure minime di
sicurezza”, di cui all’allegato B del decreto legislativo 30 giugno
2003 n. 196.

Art. 6.

Regole tecniche per l’accesso

1. Le regole tecniche per l’accesso alla base dei dati catastali
sono definite nell’allegato B del presente decreto.
2. Al fine di assicurare l’adeguamento rispetto all’evoluzione
tecnologica ed alla normativa di settore, l’allegato B e’ aggiornato
con cadenza almeno biennale, con provvedimento del direttore
dell’Agenzia del territorio, di concerto con il Comitato. Il primo
adeguamento, connesso alla diffusione del Sistema pubblico di
connettivita’, e’ effettuato entro il 31 dicembre 2008.

Art. 7.

Titolarita’ dei dati

1. L’Agenzia del territorio, che garantisce la gestione unitaria e
certificata della base dei dati catastali e dei flussi di
aggiornamento delle informazioni, assicurando il coordinamento
operativo per la loro utilizzazione a fini istituzionali attraverso
il Sistema pubblico di connettivita’, ha la facolta’ di variare i
contenuti della base informativa e le modalita’ d’interscambio in
relazione alle esigenze istituzionali, fermo restando quanto previsto
all’art. 6, comma 2.
2. In conformita’ a quanto stabilito dall’art. 60 del decreto
legislativo 7 marzo 2005, n. 82, ed in coerenza con quanto definito
dalla convenzione di cui all’art. 2, comma 1, del presente decreto,
per garantire l’allineamento delle informazioni erogate e, al
contempo, migliorarne la qualita’, le pubbliche amministrazioni che
accedono ai dati di cui all’art. 1 rendono disponibile, direttamente
o per il tramite di altro soggetto delegato o incaricato cosi’ come
previsto all’art. 2, comma 3, l’aggiornamento delle informazioni che
abbiano attinenza con la base dei dati catastali e di cui abbiano la
titolarita’, attraverso un flusso informativo di ritorno secondo le
regole tecniche del Sistema pubblico di connettivita’.

Art. 8.

Norma di salvaguardia

1. Le convenzioni aventi ad oggetto i servizi di interscambio,
stipulate fino alla data di entrata in vigore del presente decreto,
in conformita’ a quanto previsto dalla circolare del direttore
dell’Agenzia del territorio n. 7 del 15 dicembre 2006 rimangono
pienamente valide ed efficaci tra le parti, fino alla durata massima
prevista all’art. 12 dell’allegato A del presente decreto.

Art. 9.

Pubblicazione

1. Il presente provvedimento sara’ pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana ed entra in vigore il giorno
successivo alla sua pubblicazione.
Roma, 13 novembre 2007

Il direttore dell’Agenzia: Picardi

Allegati

—-> Vedere da pag. 7 a pag. 24 in formato zip/pdf

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