AGENZIA DELLE ENTRATE - PROVVEDIMENTO 25 Ottobre 2007 | Periti.info

AGENZIA DELLE ENTRATE – PROVVEDIMENTO 25 Ottobre 2007

AGENZIA DELLE ENTRATE - PROVVEDIMENTO 25 Ottobre 2007 - Disposizioni in materia di immatricolazione di autoveicoli, motoveicoli e loro rimorchi anche nuovi di cui all'articolo 1, comma 9 del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito dalla legge 24 novembre 2006, n. 286. - Modello F24 - IVA immatricolazione auto Ue. (GU n. 266 del 15-11-2007 - Suppl. Ordinario n.234)

AGENZIA DELLE ENTRATE

PROVVEDIMENTO 25 Ottobre 2007

Disposizioni in materia di immatricolazione di autoveicoli,
motoveicoli e loro rimorchi anche nuovi di cui all’articolo 1,
comma 9 del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito dalla
legge 24 novembre 2006, n. 286. – Modello F24 – IVA immatricolazione
auto Ue.

IL DIRETTORE DELL’AGENZIA
In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel
seguito del presente provvedimento,
Dispone:
1. Modello di versamento F24.
1.1 Per il versamento dell’I.V.A. da assolvere in occasione della
prima cessione interna, ai fini dell’immatricolazione o della
successiva voltura di autoveicoli, motoveicoli e loro rimorchi, anche
nuovi, oggetto di acquisto intracomunitario a titolo oneroso, si
approva, ai sensi dell’art. 1 comma 9 del decreto-legge 3 ottobre
2006, n. 262, convertito dalla legge 24 novembre 2006, n. 286, il
nuovo modello “F24 IVA immatricolazione auto Ue” allegato al presente
provvedimento.
1.2 Nella compilazione del modello, per ciascun mezzo di
trasporto devono essere indicati il tipo veicolo, il numero di telaio
e l’ammontare dell’IVA versata, relativa alla prima cessione interna,
utilizzando gli specifici codici tributo. Il versamento deve essere
effettuato nel rispetto dei termini ordinari previsti per la
liquidazione periodica del tributo e comunque entro il nono giorno
lavorativo antecedente alla richiesta di immatricolazione del
veicolo.
1.3 Ai fini delle disposizioni di cui ai punti precedenti non e’
ammessa la compensazione di cui all’art. 17 del decreto legislativo
9 luglio 1997, n. 241.
1.4 I versamenti con il nuovo modello “F24 IVA immatricolazione
auto Ue” sono effettuati con modalita’ telematica, ai sensi dell’art.
37, comma 49 del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito
dalla legge 4 agosto 2006, n. 248.
1.5 I soggetti che utilizzano i servizi telematici dell’Agenzia
delle entrate possono consultare l’esito del versamento tramite le
ordinarie ricevute rese disponibili sul sito
http://telematici.agenziaentrate.gov.it e, in caso di addebito
perfezionato, mediante le quietanze prelevabili dal “Cassetto
fiscale” del predetto sito Internet.
Le ricevute dei versamenti eseguiti con i sistemi on line del
sistema bancario, postale e degli agenti della riscossione sono rese
disponibili da questi ultimi soggetti.
1.6 Per i soggetti indicati nella circolare dell’Agenzia delle
entrate n. 30 del 29 settembre 2006, impossibilitati ad eseguire i
versamenti con modalita’ telematica, il modello “F24 IVA
immatricolazione auto Ue” in forma cartacea e’ prelevabile dal sito
dell’Agenzia delle entrate www.agenziaentrate.gov.it.
1.7 In caso di esito positivo dei controlli effettuati
dall’Agenzia delle entrate, ai fini dell’immatricolazione o della
successiva voltura, le relative informazioni sono trasmesse al
Ministero dei trasporti – Direzione generale per la motorizzazione
secondo le specifiche tecniche e con le misure di sicurezza descritte
nel documento allegato al presente provvedimento.
Motivazioni.
Le disposizioni del presente provvedimento rispondono
all’esigenza di introdurre una severa misura di contrasto alle frodi
IVA nel settore del commercio degli autoveicoli di provenienza
comunitaria.
La presentazione della documentazione attestante l’avvenuto
assolvimento degli obblighi di versamento dell’imposta sul valore
aggiunto contestualmente alla istanza di immatricolazione del veicolo
elimina l’elemento a base della frode all’IVA intracomunitaria,
rappresentato dal mancato versamento dell’imposta.
Le nuove disposizioni, che seguono quelle previste dalla legge
30 dicembre 2004, n. 311 (finanziaria 2005) che stabilivano l’obbligo
di comunicazione del numero di telaio da parte degli acquirenti di
auto comunitarie agli uffici della Motorizzazione civile, introducono
l’obbligo a carico dell’acquirente nazionale di autoveicoli,
motoveicoli e loro rimorchi, sia nuovi che usati, oggetto di cessione
intracomunitaria nel cosiddetto “mercato parallelo”, di effettuare i
versamenti dell’IVA relativa alla prima vendita interna utilizzando
un apposito modello che assicuri il collegamento univoco tra l’IVA
versata e la relativa operazione di vendita; collegamento che viene
garantito dall’indicazione nel modello F24 del numero di telaio
dell’autovettura oggetto della cessione. Il versamento va eseguito
utilizzando gli specifici codici tributo.
Tale indicazione rappresenta un’efficace misura dissuasiva nei
confronti della platea di soggetti attualmente coinvolti in attivita’
in frode all’IVA comunitaria. Per rafforzare la specifica azione di
contrasto, le informazioni sull’esito dei controlli effettuati
dall’Agenzia delle entrate tra i numeri di telaio comunicati e quelli
risultanti dai modelli F24 presentati sono trasmesse al Ministero dei
trasporti Direzione generale per la Motorizzazione per consentire
l’immatricolazione o la successiva voltura dei veicoli.
Al fine di agevolare il contribuente sara’ possibile procedere
alla contestuale compilazione di un solo modello di versamento F24 a
fronte di una molteplicita’ di cessioni, in quanto saranno previste
piu’ righe contenenti ciascuna, in corrispondenza del numero di
telaio, la relativa IVA versata.
Al fine di non rendere senza effetti la norma istitutiva, resta
esclusa, per tali versamenti, l’utilizzazione della compensazione di
cui all’art. 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241,
analogamente a quanto gia’ previsto, ad esempio, per i versamenti
relativi ai provvedimenti di condono.
Riferimenti normativi.
a) Attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle Entrate:
decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 (art. 57; art. 62;
art. 66; art. 67, comma 1; art. 68 comma 1; art. 71, comma 3,
lettera a); art. 73, comma 4);
Statuto dell’Agenzia delle entrate, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2001 (art. 5, comma 1; art. 6,
comma 1);
Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2001 (art.
2, comma 1);
decreto del Ministro delle finanze 28 dicembre 2000, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 9 del 12 febbraio 2001;
b) Disciplina normativa di riferimento:
legge 30 dicembre 2004, n. 311;
decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito dalla legge
24 novembre 2006, n. 286;
decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196;
decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e successive
modificazioni;
decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633
e successive modificazioni.
Il presente provvedimento sara’ pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 25 ottobre 2007
Il direttore: Romano

Allegato

—-> Vedere modelli alle pagg. 7-8-9 in formato zip/pdf

AVVERTENZE PER LA COMPILAZIONE DEL MOD. F24 IVA
Immatricolazione auto Ue

QUESTO MODELLO VA USATO

PER PAGARE: IVA ai fini dell’immatricolazione o successiva voltura di
autoveicoli, motoveicoli e loro rimorchi, anche nuovi, oggetto di
acquisto intracomunitario a titolo oneroso (art. 1, comma 9 del
Decreto Legge n. 262 del 3 ottobre 2006, convertito in Legge n. 286
del 24 novembre 2006).
Come si paga
E’ possibile pagare le somme dovute anche utilizzando piu’ modelli.
Il versamento, per i soggetti titolari di partita IVA, deve essere
effettuato con modalita’ di pagamento telematica, come previsto
dall’art. 37, comma 49 del D.L. 04/07/2006, n. 223, ad eccezione dei
casi d’esenzione previsti.
In tali casi, il versamento puo’ essere effettuato presso gli
sportelli di qualunque agente della riscossione o banca convenzionata
e presso gli uffici postali:
 in contanti;
 con carte PagoBANCOMAT, presso gli sportelli abilitati;
 con carta POSTAMAT, POSTEPAY, con addebito su conto corrente
postale presso qualsiasi ufficio postale;
 con assegni bancari o postali tratti dal contribuente a favore di
se stesso o con assegni circolari o vaglia postali o assegni postali
vidimati emessi all’ordine dello stesso contribuente e girati per
l’incasso alla banca o a Poste. In ogni caso l’assegno o il vaglia
devono essere di importo pari al saldo finale del modello di
versamento. Nel caso in cui l’assegno postale venga utilizzato per
pagare tramite Poste l’operazione dovra’ essere eseguita all’ufficio
postale ove e’ intrattenuto il conto;
 con assegni circolari e vaglia cambiari, presso gli agenti della
riscossione.
Attenzione: nel caso in cui l’assegno risulti anche solo parzialmente
scoperto o comunque non pagabile, il versamento si considera omesso.
Come va compilato il modello
Il presente modello e’ disponibile esclusivamente sul sito Internet
www.agenziaentrate.gov.it.
Il contribuente e’ tenuto a riportare con particolare attenzione il
codice fiscale, i dati anagrafici e il domicilio fiscale.
Il “Codice fiscale del coobbligato, erede, genitore, tutore o
curatore fallimentare”, deve essere compilato unitamente al “codice
identificativo”, desumibile dalla tabella “codici identificativi”
pubblicata sul sito internet “www.agenziaentrate.gov.it”, ( es.:
genitore/tutore = 02; curatore fallimentare = 03; erede = 07), con il
codice fiscale del:
– coobbligato;
– erede, genitore, tutore o curatore fallimentare che effettua il
pagamento per conto del contribuente e che deve firmare il modello.
Nelle apposite colonne devono essere riportati con particolare
attenzione il tipo veicolo (A = autoveicolo, M = motoveicolo, R =
rimorchio), il numero di telaio, il codice tributo per il quale si
effettua il versamento e l’anno cui si riferisce il versamento
stesso, da indicare con quattro cifre (es.: 2007).
Eventuali errori commessi nella compilazione possono comportare
richieste di pagamento della stessa somma gia’ versata.
I soggetti il cui periodo d’imposta non coincide con l’anno solare,
devono barrare l’apposita casella ed indicare nella colonna “anno di
riferimento” il primo dei due anni solari interessati.
Gli importi, esclusivamente a debito, devono sempre essere indicati
con le prime due cifre decimali anche nel caso che tali cifre siano
pari a zero. In presenza di piu’ cifre decimali occorre procedere
all’arrotondamento della seconda cifra decimale con il seguente
criterio: se la terza cifra e’ uguale o superiore a 5,
l’arrotondamento al centesimo va effettuato per eccesso; se la terza
cifra e’ inferiore a 5, l’arrotondamento va effettuato per difetto
(es.: euro 52,752 arrotondato diventa euro 52,75; euro 52,755
arrotondato diventa euro 52,76; euro 52,758 arrotondato diventa euro
52,76). Si richiama l’attenzione sulla circostanza che le prime due
cifre decimali vanno indicate anche se pari a zero come nell’ipotesi
in cui l’importo sia espresso in unita’ di euro (es.: somma da
versare pari a 52 euro, va indicato 52,00).
L’elenco completo dei codici tributo e’ disponibile presso gli agenti
della riscossione, le banche e gli uffici postali, nonche’ sul sito
internet “www.agenziaentrate.gov.it”.

Informativa sul trattamento dei dati personali ex art. 13
D. Lgs. 196/2003

Gentile contribuente, l’Agenzia delle Entrate La invita a leggere il
presente documento per conoscere le politiche di tutela e
salvaguardia adottate a tutela delle informazioni che Lei ci
fornisce, le tipologie di dati raccolti, l’utilizzo effettuato di
tali informazioni ed i soggetti ai quali vengono comunicate.
L’Agenzia delle Entrate, infatti, pone costante attenzione nella
protezione della privacy dei contribuenti.
Perche’ Le chiediamo delle informazioni personali
Le informazioni che ci comunica Le sono richieste per fruire del
servizio “F24 online”, che permette la compilazione guidata del
modello F24 ed il pagamento online delle imposte senza doversi recare
presso gli sportelli bancari.
Come vengono utilizzate le informazioni personali acquisite
Le informazioni che Lei ci comunica vengono utilizzate dall’Agenzia
delle Entrate per richiedere all’istituto depositario del conto
corrente, la banca o Poste Italiane S.p.a., l’addebito delle somme
dovute relative ai modelli F24 inviati via Internet ed autorizzarne
il prelievo.
Pertanto, dette informazioni saranno utilizzate, oltre che dalla
stessa Agenzia delle Entrate, dalla banca, o da Poste Italiane
S.p.a., depositarie del conto corrente, prevalentemente con l’ausilio
di mezzi elettronici o comunque automatizzati e con logiche
pienamente rispondenti alle finalita’ da perseguire, e dai soggetti
di cui le stesse si servono per le attivita’ correlate al servizio
descritto, a tal fine nominati responsabili esterni del trattamento
dei dati.
Le informazioni comunicateci attraverso il modello “F24 IVA
immatricolazione auto UE” vengono utilizzate dall’Agenzia delle
Entrate per effettuare controlli tra i numeri di telaio comunicati
agli uffici della Motorizzazione civile e quelli risultanti dai
modelli F24 presentati. L’Agenzia delle Entrate comunica al Ministero
dei trasporti – Direzione Generale per la Motorizzazione, al fine di
consentire l’immatricolazione o la successiva voltura, le sole
ipotesi in cui, all’esito dei controlli effettuati, non risulti
esservi corrispondenza tra le informazioni comunicate.
Come tuteliamo le Sue informazioni personali
L’Agenzia delle Entrate attua idonee misure di sicurezza per
garantire che i Suoi dati personali siano accurati, completi ed
aggiornati per le finalita’ per cui vengono gestiti, ed impiega
misure amministrative, tecniche e fisiche per tutelare le
informazioni dall’alterazione, la distruzione, la perdita, il furto,
o l’utilizzo improprio o illegittimo.
Le informazioni contenute nella delega di pagamento sono trasmesse
alla banca o a Poste Italiane S.p.a., con sistemi di “cifratura”,
tali cioe’ da renderne impossibile la lettura a soggetti esterni non
coinvolti nell’erogazione del servizio.
Informazioni protette ma accessibili dall’interessato
Ogni volta che l’Agenzia delle Entrate Le richiede di fornire delle
informazioni personali, Lei successivamente potra’ sempre accedere
alle stesse, per aggiornarle, modificarle, o ottenerne la
cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco se
utilizzate in violazione di legge, o per opporsi, per motivi
legittimi, al loro impiego da parte dell’Agenzia delle Entrate,
tramite formale istanza indirizzata alla nostra sede legale, in via
Cristoforo Colombo n. 426 c/d 00145 Roma.
Per ottenere ulteriori informazioni circa le politiche di sicurezza e
salvaguardia della riservatezza dei Suoi dati personali attuate dalla
banca o da Poste Italiane s.p.a., La invitiamo a leggere
l’informativa presente sui rispettivi siti www.posteitaliane.it
(indicare la directory) e www.abi.it (indicare la directory).

IMMATRICOLAZIONI AUTO OGGETTO DI ACQUISTO
INTRACOMUNITARIO A TITOLO ONEROSO

1. MISURE DI SICUREZZA APPLICATE
1.1 CARATTERISTICHE DI SICUREZZA DEL COLLEGAMENTO
Il collegamento fra il Sistema Centrale dell’Anagrafe Tributaria (AT)
e il Dipartimento dei trasporti terrestri e’ realizzato tramite linea
dedicata. Gli apparati alle estremita’ del collegamento sono
collocati presso il CED Sogei (per quanto riguarda l’Agenzia delle
Entrate) e il CED del Dipartimento dei trasporti terrestri ma
entrambi sono gestiti da personale Sogei per conto dell’Agenzia. La
modalita’ di scambio dati avviene con protocollo File Transfer (FTP).
Gli accessi ad entrambi i dispositivi di connessione (router), per le
attivita’ di manutenzione, avvengono mediante l’utilizzo di
credenziali note solo al personale Sogei. Il collegamento, infine, e’
protetto da sistemi firewall che consentono solo le connessioni
esplicitamente previste e permesse; in particolare, le regole
adottate attualmente consentono soltanto la connessione File Transfer
tra l’Agenzia delle Entrate (lato client) e la rete del Dipartimento
dei trasporti terrestri (lato server). Non sono permessi collegamenti
in direzione inversa.

1.2 CARATTERISTICHE DI SICUREZZA DEL SISTEMA DI ELABORAZIONE
Il Sistema Centrale dell’Anagrafe Tributaria ha il ruolo di client in
entrambi i sensi delle trasmissioni (invio e ricezione). Le
credenziali di accesso al sistema del Dipartimento dei trasporti
terrestri sono definite su appositi archivi protetti da un sistema di
controllo accessi e quindi visibili solo al personale Sogei preposto
allo scambio dati. Analogamente l’accesso alle procedure di lettura e
scrittura degli archivi inviati o prelevati dal Dipartimento dei
trasporti terrestri, e’ soggetto ad autorizzazione sul medesimo
sistema di controllo accessi.

1.3 DISPONIBILITA’ DEL SERVIZIO
Il sistema dello scambio dati e’ completamente automatizzato anche
nella gestione di eventuali trasmissioni interrotte; il personale
preposto al controllo dello scambio dati interviene solo in casi
estremi. In caso di blocco indeterminato del flusso dei dati o nel
caso di problemi sulla linea di collegamento, tale personale provvede
a risolvere il guasto o a segnalarlo al fornitore del collegamento.
Infine, in caso di problemi hardware o di configurazione tali da non
consentire un ripristino da remoto, l’Agenzia provvede a far
sostituire fisicamente il router presso il Dipartimento dei trasporti
terrestri con uno di scorta, preconfigurato e con analoghe
prestazioni.

Specifiche tecniche per la trasmissione telematica degli esiti
sui controlli per le immatricolazioni in ambito UE

1. AVVERTENZE GENERALI
La fornitura in oggetto riguarda gli esiti dei controlli effettuati
dall’Agenzia delle entrate a fronte dei versamenti F24 e delle
richieste di immatricolazioni per i veicoli importati in ambito UE.
In caso di esito positivo, ai fini dell’immatricolazione o della
successiva voltura, le relative informazioni sono trasmesse al
Ministero dei Trasporti – Direzione Generale per la Motorizzazione
Il contenuto e le caratteristiche della fornitura dei dati da
trasmettere sono riportati nelle specifiche tecniche di seguito
esposte.

2. CONTENUTO DELLA FORNITURA
2.5 Generalita’
Ciascuna fornitura dei dati in via telematica si compone di una
sequenza di record aventi la lunghezza fissa di 602 caratteri.
Ciascun record presente nella fornitura e’ contraddistinto da uno
specifico “tipo-record” che ne individua il contenuto e che determina
l’ordinamento dei record all’interno della fornitura stessa.
I record previsti per la fornitura dei versamenti F24UE sono:
 record di tipo “V0”: e’ il record di testa della fornitura
e contiene i dati identificativi della fornitura e del soggetto
destinatario dell’invio telematico;
 record di tipo “V1”: e’ il record che contiene i dati di dettaglio
del veicolo e del versamento corrispondente;
 record di tipo “V9”: e’ il record di coda della fornitura
e contiene i dati identificativi della fornitura e del soggetto
destinatario dell’invio telematico.

2.2 La sequenza dei record
La sequenza dei record all’interno della fornitura deve rispettare le
seguenti regole:
 presenza di un solo record di tipo “V0”, posizionato come primo
record della fornitura;
 presenza di ameno un record di tipo “V1” per ciascun record V0 che
lo precede;
 presenza di un solo record di tipo “V9”, posizionato come ultimo
record della fornitura.

2.3 La struttura dei record
I record di tipo “V0”, “V1” e “V9” contengono unicamente campi
posizionali, ovvero campi la cui posizione all’interno del record e’
fissa. La posizione, la lunghezza ed il formato di tali campi sono
esposti in dettaglio nelle specifiche di seguito riportate.
In coda ai record di ciascun tipo sono riportati 2 caratteri di
controllo, cosi’ come descritto in dettaglio nelle specifiche che
seguono.

2.4 La struttura dei dati
I campi dei record di tipo “V0”, “V1”, “V9”, possono assumere
struttura numerica o alfanumerica e per ciascuno di essi e’ indicato,
nelle specifiche che seguono, il simbolo NU o AN rispettivamente.
L’allineamento dei dati e’ a destra per i campi a struttura numerica
(con riempimento a zeri dei caratteri non significativi) ed a
sinistra per quelli a struttura alfanumerica (con riempimento a spazi
dei caratteri non significativi).
I campi sono inizializzati con impostazione di zeri se a struttura
numerica e di spazi se a struttura alfanumerica.
Gli importi sono essere espressi in centesimo di euro.

2.5 Avvertenze particolari
I dati dei versamenti F24UE inseriti nella fornitura sono quelli
relativi all’ultimo versamento effettuato in ordine di tempo per un
telaio da un soggetto importatore , a fronte dei quali si e’ avuto un
esito positivo dei controlli.
Di seguito viene descritto il contenuto informativo dei record
inseriti nella fornitura dei dati da inviare al Ministero dei
Trasporti – Direzione Generale per la Motorizzazione

—-> Vedere tabelle alle pagg. 17-18-19 in formato zip/pdf

AGENZIA DELLE ENTRATE – PROVVEDIMENTO 25 Ottobre 2007

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