AUTORITA' PER L' ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 25 gennaio 2008 | Periti.info

AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 25 gennaio 2008

AUTORITA' PER L' ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 25 gennaio 2008 - Regolazione del servizio di dispacciamento e del servizio di trasporto (trasmissione, distribuzione e misura) dell'energia elettrica nei casi di morosita' dei clienti finali o di inadempimento da parte del venditore. (Deliberazione ARG/elt 4/08). (GU n. 51 del 29-2-2008 - Suppl. Ordinario n.49)

AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 25 gennaio 2008
Regolazione del servizio di dispacciamento e del servizio di
trasporto (trasmissione, distribuzione e misura) dell’energia
elettrica nei casi di morosita’ dei clienti finali o di inadempimento
da parte del venditore. (Deliberazione ARG/elt 4/08).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Nella riunione del 25 gennaio 2008
Visti:
la direttiva 2003/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
del 26 giugno 2003 (di seguito: la Direttiva);
la legge 14 novembre 1995, n. 481 (di seguito: legge n.
481/1995);
il decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79;
il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (di seguito:
decreto legislativo n. 196/2003);
la legge 23 agosto 2004, n. 239;
la legge 3 agosto 2007, n. 125, recante conversione in legge, con
modificazioni, del decreto-legge 18 giugno 2007 n. 73/2007 (di
seguito: legge n. 125/2007);
il decreto del Ministro dello sviluppo economico 23 novembre
2007, n. 283 (di seguito: decreto ministeriale n. 283/2007;
lo Schema di decreto interministeriale concernente «Criteri e
modalita’ per l’applicazione delle tariffe elettriche agevolate ai
soggetti economicamente svantaggiati» previsto ai sensi dell’art. 1,
comma 375 della legge n. 266 del 2005 (di seguito: schema di decreto
tariffe elettriche agevolate);
la deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
(di seguito: l’autorita) 28 dicembre 1999, n. 200/1999 (di seguito:
deliberazione n. 200/1999);
la deliberazione dell’autorita’ 9 giugno 2006, n. 111/2006, come
successivamente modificata e integrata;
la deliberazione dell’autorita’ 27 giugno 2007 n. 156/2007, che
ha approvato il Testo integrato delle disposizioni dell’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas per l’erogazione dei servizi di vendita
dell’energia elettrica di maggior tutela e di salvaguardia ai clienti
finali ai sensi del decreto legge 18 giugno 2007, n. 73/2007, come
successivamente modificata e integrata (di seguito: TIV);
la deliberazione dell’autorita’ 11 luglio 2007, n. 171/2007;
la deliberazione dell’autorita’ 8 agosto 2007, n. 207/2007;
la deliberazione dell’autorita’ 31 ottobre 2007, n. 278/2007;
la deliberazione dell’autorita’ 21 dicembre 2007, n. 333/2007, e
successive modificazioni e integrazioni;
la deliberazione dell’autorita’ 21 dicembre 2007, n. 337/2007 (di
seguito: deliberazione n. 337/2007);
il documento per la consultazione 12 marzo 2007, atto n. 14/07
«Orientamenti per la definizione o la revisione della disciplina
vigente dei rapporti tra i diversi attori che operano in un mercato
elettrico liberalizzato» (di seguito: documento per la consultazione
12 marzo 2007);
il documento per la consultazione 2 agosto 2007, atto n. 35/07
«Orientamenti per la regolazione del servizio di dispacciamento, dei
servizi di trasmissione, distribuzione di energia elettrica e misura
e dei servizi di vendita nei casi di criticita’ di esecuzione dei
contratti di fornitura» (di seguito: documento per la consultazione
2 agosto 2007);
i documenti per la consultazione 18 gennaio 2007, atto n. 3/07
«Revisione del sistema tariffario per le utenze Domestiche in bassa
tensione a partire dal 1° luglio 2007», 21 maggio 2007, n. 22/07
«Revisione del sistema tariffario per le utenze Domestiche in bassa
tensione a partire dal 1° luglio 2007 Proposta finale» e 20 dicembre
2007, n. 56/07 «Revisione del sistema tariffario per le utenze
domestiche in bassa tensione».
Considerato che:
l’art. 1, comma 1, della legge n. 481/1995 prevede che
l’autorita’ garantisca la promozione della concorrenza e
dell’efficienza nei servizi di pubblica utilita’ dell’energia
elettrica e del gas, promuovendo la tutela degli interessi di utenti
e consumatori, tenuto conto della normativa comunitaria in materia e
degli indirizzi di politica generale formulati dal Governo;
l’art. 2, comma 12, lettera h), della legge n. 481/1995 prevede che
l’autorita’ emani direttive concernenti la produzione e l’erogazione
dei servizi, dalla stessa regolati, da parte dei soggetti esercenti i
servizi medesimi;
l’art. 2, comma 12, lettera d), della legge n. 481/1995 e l’art.
3, comma 3, del decreto legislativo n. 79/1999 attribuiscono
all’autorita’ il potere di regolare le modalita’ di accesso alla
rete, nonche’ l’erogazione dei servizi di trasporto e di
dispacciamento dell’energia elettrica;
l’art. 2, comma 6, della legge n. 481/1995 attribuisce
all’autorita’ una funzione consultiva e di segnalazione al Parlamento
ed al Governo nelle materie di propria competenza;
il nuovo assetto del mercato della vendita di energia elettrica
ai clienti finali, operativo dal 1° luglio 2007, sino al completo
recepimento della direttiva, prevede un regime di tutela rivolto ai
clienti finali domestici non forniti sul mercato libero e alle
imprese connesse unicamente in bassa tensione aventi meno di 50
dipendenti e un fatturato annuo non superiore a 10 milioni di euro
(di seguito: servizio di maggior tutela), e un regime di tutela
rivolto ai restanti clienti finali che non hanno diritto al servizio
di maggior tutela (di seguito: servizio di salvaguardia);
ai sensi della legge n. 125/2007, l’attivita’ di distribuzione di
energia elettrica per le imprese le cui reti alimentano almeno
100.000 clienti finali e’ svolta in regime di separazione societaria
rispetto all’attivita’ di vendita e che ai sensi della medesima
legge, il servizio di maggior tutela e’ erogato dall’impresa
distributrice attraverso apposite societa’ di vendita, mentre il
servizio di salvaguardia e’ erogato da imprese selezionate attraverso
procedure concorsuali per aree territoriali e che dette procedure
saranno adottate dal 1° aprile 2008 sulla base delle disposizioni di
cui al decreto ministeriale n. 283/2007 e delle disposizioni di cui
alla deliberazione n. 337/07;
fino alla data di operativita’ del servizio di salvaguardia di
cui la precedente alinea, la fornitura ai clienti finali ricompresi
in tale servizio e’ assicurata dalle imprese distributrici o da
societa’ di vendita collegate a tali imprese;
il nuovo assetto della vendita al dettaglio dell’energia
elettrica ha pertanto modificato le funzioni svolte dai soggetti che
operano nel settore elettrico in particolare comportando una
separazione tra le attivita’ svolte:
dall’impresa distributrice, che continua ad erogare i servizi
di distribuzione e misura dell’energia elettrica e, indirettamente,
il servizio di trasmissione (di seguito: servizio di trasporto) a cui
compete la sospensione e la riattivazione dei punti di prelievo
connessi alla propria rete;
dal soggetto che conclude con il cliente finale il contratto di
vendita di energia elettrica, che puo’ essere alternativamente il
venditore sul mercato libero, l’esercente la maggior tutela o
l’esercente la salvaguardia (di seguito: esercente la vendita), in
base al quale garantisce la somministrazione di energia e riceve
mandato per la conclusione dei contratti di dispacciamento e di
trasporto;
tale evoluzione dell’assetto della vendita al dettaglio
dell’energia elettrica comporta la necessita’ di adeguare
l’articolazione dei rapporti e delle responsabilita’ tra l’impresa
distributrice e l’esercente la vendita, con particolare riferimento:
all’esigenza di tutela del credito dell’esercente la vendita
nei confronti del cliente finale nei casi di inadempimento
contrattuale operato da quest’ultimo soggetto, assicurando al
medesimo esercente la facolta’ di sospendere la fornitura
dell’energia;
all’esigenza di tutela dei clienti finali esposti al rischio di
rimanere privi di un contratto di dispacciamento e trasporto, nel
caso di inadempimenti del proprio venditore nei confronti degli
esercenti tali servizi.
Considerato, inoltre, che:
con il documento per la consultazione 2 agosto 2007 l’Autorita’
ha espresso i propri orientamenti in merito alla regolazione del
servizio di dispacciamento e del servizio di trasporto nonche’ dei
servizi di vendita a seguito di criticita’ di esecuzione dei
contratti di vendita, evidenziando in particolare l’intenzione di:
a) regolare le modalita’ con cui il venditore sul mercato
libero possa sospendere la fornitura di energia elettrica, a tutela
del proprio credito nei confronti del cliente finale inadempiente (di
seguito: clienti finali morosi);
b) porre a carico del venditore che intenda avvalersi della
facolta’ di cui alla lettera a), una serie di adempimenti volti ad
assicurare al cliente finale eventualmente inadempiente trasparenza e
certezza sia sulle conseguenze che gli potranno derivare
dall’inadempimento sia sulle modalita’ per porvi rimedio;
c) prevedere che l’esercente la vendita nel richiedere
all’impresa distributrice la sospensione della fornitura di energia
elettrica al punto di prelievo del cliente finale inadempiente
dichiari di aver rispettato le prescrizioni di cui alla precedente
lettera b);
d) definire una regolazione specifica per i clienti finali cui,
date le proprie caratteristiche, non puo’ essere effettuata la
sospensione della fornitura (di seguito: clienti non
disalimentabili);
e) al fine di identificare i clienti non disalimentabili,
prevedere un elenco anche con l’obiettivo di permettere ai venditori
d…

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AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 25 gennaio 2008

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