AUTORITA' PER L' ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 27 Settembre 2007 | Periti.info

AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 27 Settembre 2007

AUTORITA' PER L' ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 27 Settembre 2007 - Aggiornamento per il trimestre ottobre-dicembre 2007 di componenti della tariffa elettrica e definizione delle condizioni economiche di maggior tutela, del prezzo di salvaguardia e disposizioni in materia di regimi tariffari speciali. (Deliberazione n. 238/2007). (GU n. 242 del 17-10-2007 - Suppl. Ordinario n.208)

AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 27 Settembre 2007

Aggiornamento per il trimestre ottobre-dicembre 2007 di componenti
della tariffa elettrica e definizione delle condizioni economiche di
maggior tutela, del prezzo di salvaguardia e disposizioni in materia
di regimi tariffari speciali. (Deliberazione n. 238/2007).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

Nella riunione del 27 settembre 2007;
Visti:
la direttiva 2003/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
del 26 giugno 2003;
la legge 14 novembre 1995, n. 481;
il decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79;
la legge 28 ottobre 2002, n. 238, di conversione in legge del
decreto-legge 4 settembre 2002, n. 193;
la legge 17 aprile 2003, n. 83, di conversione in legge, con
modificazioni, del decreto-legge 18 febbraio 2003, n. 25;
la legge 27 ottobre 2003, n. 290, di conversione in legge, con
modificazioni, del decreto-legge 29 agosto 2003, n. 239;
la legge 24 dicembre 2003, n. 368, di conversione del
decreto-legge 14 novembre 2003, n. 314;
il decreto legislativo 19 dicembre 2003, n. 379;
il decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387 (di seguito:
decreto legislativo n. 387/03);
la legge 23 agosto 2004, n. 239;
la legge 30 dicembre 2004, n. 311 (legge finanziaria 2005);
la legge 14 maggio 2005 n. 80, di conversione con modifiche del
decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35;
la legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria 2006);
la legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007);
il decreto del Presidente della Repubblica 22 maggio 1963, n.
730;
la legge 3 agosto 2007, n. 125, di conversione con modifiche del
decreto-legge 18 giugno 2007, n. 73, recante misure urgenti per
l’attuazione di disposizioni comunitarie in materia di
liberalizzazione dei mercati dell’energia;
il provvedimento del Comitato interministeriale dei prezzi
29 aprile 1992, n. 6;
il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato 19 dicembre 1995, recante disposizioni relative ai
prezzi dell’energia elettrica per i settori industriali;
il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato, di concerto con il Ministro del tesoro, del
bilancio e della programmazione economica, 26 gennaio 2000, come
modificato con il decreto del Ministro dell’industria, del commercio
e dell’artigianato, di concerto con il Ministro del tesoro, del
bilancio e della programmazione economica, 17 aprile 2001 (di
seguito: decreto 26 gennaio 2000);
il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 31 ottobre
2002, recante criteri generali integrativi per la definizione delle
tariffe dell’elettricita’ e del gas;
il decreto del Ministro delle attivita’ produttive 19 dicembre
2003, recante assunzione della titolarita’ delle funzioni di garante
della fornitura dei clienti vincolati da parte della societa’
Acquirente unico e direttive alla medesima societa’;
il decreto del Ministro delle attivita’ produttive 6 agosto 2004,
recante determinazione dei costi non recuperabili del settore
dell’energia elettrica;
il decreto del Ministro delle attivita’ produttive, di concerto
con il Ministro dell’economia e delle finanze 22 giugno 2005, recante
modalita’ di rimborso e di copertura di costi non recuperabili,
relativi al settore dell’energia elettrica, a seguito dell’attuazione
della direttiva europea 96/92/CE;
il decreto del Ministro delle attivita’ produttive di concerto
con il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio 28 luglio
2005, recante criteri per l’incentivazione della produzione di
energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte
solare, come integrato e modificato con il decreto del Ministro delle
attivita’ produttive di concerto con il Ministro dell’ambiente e
della tutela del territorio 6 febbraio 2006;
il decreto del Ministro delle attivita’ produttive di concerto
con il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio
24 ottobre 2005, recante aggiornamento delle direttive per
l’incentivazione dell’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili
ai sensi dell’art. 11, comma 5, del decreto legislativo 16 marzo
1999, n. 79;
il decreto del Ministro delle attivita’ produttive di concerto
con il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio
24 ottobre 2005, recante direttive per la regolamentazione
dell’emissione dei certificati verdi alle produzioni di energia di
cui all’art. 1, comma 71, della legge 23 agosto 2004, n. 239;
il decreto del Ministro delle attivita’ produttive di concerto
con il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio
6 febbraio 2006;
il decreto del Ministro delle attivita’ produttive 8 marzo 2006,
recante nuove modalita’ di gestione del Fondo per il finanziamento
delle attivita’ di ricerca e sviluppo di interesse generale per il
sistema elettrico nazionale e abrogazione del decreto del Ministro
delle attivita’ produttive 28 febbraio 2003;
il decreto del Ministro delle attivita’ produttive 23 marzo 2006,
recante norme per l’erogazione del Fondo per il finanziamento delle
attivita’ di ricerca e di sviluppo di interesse generale per il
sistema elettrico nazionale per l’anno 2006;
il decreto del Ministro delle attivita’ produttive 3 aprile 2006,
recante modifica dell’art. 9 del decreto 26 gennaio 2000;
il decreto del Ministro dello sviluppo economico 14 dicembre
2006, recante determinazione delle modalita’ per la vendita sul
mercato, per l’anno 2007, dell’energia elettrica di cui all’art. 3,
comma 12, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, da parte del
gestore dei servizi elettrici – GSE S.p.A. (di seguito: GSE);
il decreto del Ministro dello sviluppo economico 15 dicembre
2006, recante modalita’ e condizioni delle importazioni di energia
elettrica per l’anno 2007 e direttive all’Acquirente Unico S.p.A. in
materia di contratti pluriennali di importazione per l’anno 2007;
il decreto del Ministro dello sviluppo economico 19 febbraio
2007, recante criteri e modalita’ per incentivare la produzione di
energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte
solare, in attuazione dell’art. 7 del decreto legislativo n. 387/03;
il decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con
il Ministro dell’economia e delle finanze del 7 marzo 2007, recante
revisione delle modalita’ di rimborso dei costi non recuperabili, a
seguito dell’attuazione della direttiva europea n. 96/92/CE;
le sentenze del TAR Lombardia n. 5359; 5360; 5361; 5362; 5363;
5364; 5365; 5366; 5367; 5368; 5369; 5370; 5371; 5372; 5373; 5374;
5375; 5376; 5377 del 10 luglio 2007;
le deliberazioni dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
(di seguito: l’Autorita), 30 marzo 2005, n. 54/05, 28 giugno 2005, n.
133/05, 28 settembre 2005, n. 201/05, 29 dicembre 2005, n. 299/05,
28 giugno 2006, n. 132/06 (di seguito: deliberazione n. 132/06),
29 marzo 2007, n. 76/07, la deliberazione 27 giugno 2007, n. 159/07
(di seguito: deliberazione n. 159/07);
la deliberazione dell’Autorita’ 23 dicembre 2002, n. 227/02;
la deliberazione dell’Autorita’ 23 gennaio 2003, n. 5/03;
la deliberazione dell’Autorita’ 30 gennaio 2004, n. 5/04, come
successivamente modificata e integrata (di seguito: deliberazione n.
5/04);
il Testo integrato delle disposizioni dell’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas per l’erogazione dei servizi di
trasmissione, distribuzione, misura e vendita dell’energia elettrica
– Periodo di regolazione 2004-2007, approvato con deliberazione n.
5/04, come successivamente modificato e integrato (di seguito: TIT);
la deliberazione dell’Autorita’ 5 febbraio 2004, n. 8/04;
la deliberazione dell’Autorita’ 9 agosto 2004, n. 148/04;
la deliberazione dell’Autorita’ 23 febbraio 2005, n. 34/05 come
successivamente modificata e integrata;
la deliberazione dell’Autorita’ 12 luglio 2005, n. 144/05;
la deliberazione dell’Autorita’ 14 settembre 2005, n. 188/05 come
successivamente modificata e integrata;
la deliberazione dell’Autorita’ 13 ottobre 2005, n. 217/05;
la deliberazione dell’Autorita’ 19 dicembre 2005, n. 281/05 come
successivamente modificata e integrata;
la deliberazione dell’Autorita’ 24 febbraio 2006, n. 40/06;
la deliberazione dell’Autorita’ 24 maggio 2006, n. 99/06;
la deliberazione dell’Autorita’ 9 giugno 2006, n. 111/06 e, in
particolare l’allegato A, come successivamente modificata e integrata
(di seguito: deliberazione n. 111/06);
la deliberazione dell’Autorita’ 23 giugno 2006, n. 123/06;
la deliberazione dell’Autorita’ 31 luglio 2006, n. 174/06;
la deliberazione dell’Autorita’ 4 agosto 2006, n. 190/06;
la deliberazione dell’Autorita’ 22 settembre 2006, n. 203/06;
la deliberazione dell’Autorita’ 15 novembre 2006, 249/06 (di
seguito: deliberazione n. 249/2006);
la deliberazione dell’Autorita’ 5 dicembre 2006, n. 275/06;
la deliberazione dell’Autorita’ 15 dicembre 2006, n. 288/06;
la deliberazione dell’Autorita’ 15 dicembre 2006, n. 289/06;
la deliberazione dell’Autorita’ 27 dicembre 2006, n. 318/06;
la deliberazione dell’Autorita’ 27 dicembre 2006, n. 319/06;
la deliberazione dell’Autorita’ del 23 aprile 2007, n. 95/07;
la deliberazione dell’Autorita’ del 24 aprile 2007, n. 97/07;
la deliberazione dell’Autorita’ del 9 maggio 2007, n. 110/07 (di
seguito: deliberazione n. 110/07);
la deliberazione dell’Autorita’ 16 maggio 2007, n. 117/07;
la deliberazione dell’Autorita’ 29 maggio 2007, n. 121/07;
la deliberazione dell’Autorita’ 30 maggio 2007, n. 122/07;
la deliberazione dell’Autorita’ 13 giugno 2007, n. 135/07 (di
seguito: deliberazione n. 135/07);
la deliberazione dell’Autorita’ 27 giugno 2007, n. 156/07 (di
seguito: deliberazione n. 156/07);
il Testo integrato delle disposizioni dell’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas per l’erogazione dei servizi di vendita
dell’energia elettrica di maggior tutela e di salvaguardia ai clienti
finali ai sensi del decreto-legge 18 giugno 2007 n. 73/07, approvato
con deliberazione n. 156/07 (di seguito: TIV);
la deliberazione dell’Autorita’ 4 luglio 2007, n. 167/07;
la deliberazione dell’Autorita’ 6 luglio 2007, n. 168/07;
la deliberazione dell’Autorita’ 16 luglio 2007, n. 177/07 (di
seguito: deliberazione n. 177/07);
la deliberazione dell’Autorita’ 6 agosto 2007, n. 206/07 (di
seguito: deliberazione n. 206/07);
la deliberazione dell’Autorita’ 27 settembre 2007, n. 236/07 (di
seguito: deliberazione n. 236/07);
la deliberazione dell’Autorita’ 27 settembre 2007, n. 237/07 (di
seguito: deliberazione n. 237/07);
il documento per la consultazione del 18 giugno 2007, atto n.
24/07, in materia di determinazione convenzionale per fasce orarie
dei profili di prelievo dell’energia elettrica fornita ai clienti
finali non trattati su base oraria;
la comunicazione congiunta del GSE e della Cassa conguaglio per
il settore elettrico (di seguito: Cassa) del 10 settembre 2007, prot.
Autorita’ n. 24317 del 14 settembre 2007;
la comunicazione della Cassa del 17 settembre 2007, prot.
Autorita’ n. 25030 del 19 settembre 2007;
la comunicazione del GSE del 20 settembre 2007, prot. Autorita’
n. 025669 del 25 settembre 2007;
la comunicazione dell’Acquirente unico S.p.A. (di seguito:
Acquirente unico) del 12 settembre 2007, prot. Autorita’ n. 24344 del
14 settembre 2007;
la comunicazione dell’Acquirente unico del 12 settembre 2007,
prot. Autorita’ n. 24345 del 14 settembre 2007;
la comunicazione dell’Acquirente unico del 18 settembre 2007,
prot. Autorita’ n. 25785 del 26 settembre 2007;
la comunicazione dell’Acquirente unico del 21 settembre 2007,
prot. Autorita’ n. 025872 del 27 settembre 2007;
la comunicazione dell’Acquirente unico del 24 settembre 2007,
prot. Autorita’ n. 025873 del 27 settembre 2007;
la comunicazione di Terna S.p.A. (di seguito: Terna) del
17 settembre 2007, prot. Autorita’ n. 25173 del 19 settembre 2007.
Considerato che:
con deliberazione n. 135/07, l’Autorita’ ha rivisto la struttura
della tariffa di fornitura dell’energia elettrica applicabile alla
tipologia utenze domestiche in bassa tensione cosi’ da garantirne la
compatibilita’ con la completa liberalizzazione del servizio di
vendita nel settore elettrico del 1° luglio 2007, prevedendo una piu’
chiara distinzione tra le componenti tariffate, relative alla
copertura dei costi per l’erogazione dei servizi di trasmissione,
distribuzione e misura dell’energia elettrica e le componenti
relative alla vendita dell’energia elettrica i cui corrispettivi
dipendono da dinamiche di mercato;
con deliberazione n. 156/07, e’ stato approvato il TIV, che
definisce disposizioni in materia di servizi di vendita dell’energia
elettrica di maggior tutela e di salvaguardia, in attuazione di
quanto previsto dal decreto-legge 18 giugno 2007;
con l’art. 19 del TIV e’ stato disposto un piano di
riprogrammazione dei misuratori dell’energia elettrica per i clienti
in bassa tensione non trattati orari, con priorita’ per i clienti del
mercato vincolato ai quali fino al 30 giugno 2007 erano applicate
strutture di prezzo biorarie;
con deliberazione n. 159/07 sono state sospese transitoriamente,
per il trimestre luglio-settembre 2007, le offerte di tipo biorario
per le utenze in bassa tensione, in ragione della transizione verso
una piu’ capillare rilevazione dei consumi dei clienti finali in
bassa tensione sulla base delle fasce orarie stabilite
dall’Autorita’, uniformemente sul territorio nazionale;
con deliberazione n. 237/07 sono state introdotte condizioni di
vendita di tipo biorario per i clienti in maggior tutela;
l’art. 5 del TIV individua i clienti che possono essere ammessi
all’erogazione del servizio di maggior tutela;
ai sensi dell’art. 7 del TIV il servizio di maggior tutela
prevede l’applicazione di:
a) corrispettivo PED;
b) corrispettivo PCV;
c) corrispettivo PPE;
d) componente UC1;
aggiornati e pubblicati trimestralmente dell’Autorita’;
il corrispettivo PED e’ determinato coerentemente con la
finalita’ di copertura dei costi sostenuti dagli esercenti la maggior
tutela per l’approvvigionamento dell’energia elettrica destinata ai
propri clienti cui e’ erogato tale servizio;
gli elementi PE e PD della componente PED sono fissati, in
ciascun trimestre, in modo tale da coprire i costi che si stima
saranno sostenuti dall’Acquirente unico rispettivamente per
l’acquisto e il dispacciamento dell’energia elettrica destinata alla
maggior tutela;
il comma 13.2, lettera a) del TIV prevede che, ai fini delle
determinazioni di cui al precedente alinea, l’Acquirente unico invii
all’Autorita’ la stima dei propri costi unitari di approvvigionamento
relativi all’anno solare;
ai sensi del comma 13.2, lettera c) del TIV, l’Acquirente unico
e’ tenuto a comunicare all’Autorita’, successivamente al 1° luglio
2007, la differenza tra la stima dei costi di approvvigionamento
comunicati nel trimestre precedente e i costi effettivi di
approvvigionamento sostenuti dall’Acquirente unico nel medesimo
periodo e che, per i mesi da gennaio a maggio 2007, tale differenza
e’ comunicata dall’Acquirente unico ai sensi del comma 33.3,
lettera b) del TIT;
nel primo semestre dell’anno 2007 l’aliquota di recupero da
cumulare con gli elementi PC e OD della componente CCA disciplinati
dal TIT per il mercato vincolato, e’ stata determinata ogni trimestre
in modo da consentire il recupero degli errori residui noti o
ragionevolmente certi al momento dell’aggiornamento, nei successivi
sei mesi;
nel terzo trimestre dell’anno 2007 l’aliquota di recupero da
cumulare con gli elementi PE e PD del corrispettivo PED disciplinati
dal TIV e’ stata determinata, coerentemente con la metodologia
adottata nei trimestri precedenti, in modo da consentire il recupero
degli errori residui noti o ragionevolmente certi al momento
dell’aggiornamento, nei successivi sei mesi;
relativamente ai mesi da gennaio a luglio 2007, sulla base dei
valori pubblicati dall’Acquirente unico, si evidenzia come i costi
effettivamente sostenuti dal medesimo Acquirente unico per l’acquisto
di energia elettrica, incluso lo sbilanciamento di cui alla
deliberazione n. 111/06 valorizzato al prezzo di acquisto nel mercato
del giorno prima, siano complessivamente inferiori ai costi stimati
dall’Autorita’, a partire dai dati a suo tempo comunicati
dall’Acquirente unico, ai fini della determinazione dell’elemento PC
per il primo semestre 2007 e dell’elemento PE nel terzo trimestre
2007 per un importo complessivamente pari a circa 72 milioni di euro;
le aliquote di recupero con le quali sono stati adeguati
l’elemento PC nel secondo trimestre e l’elemento PE nel terzo
trimestre hanno comportato una riduzione dei ricavi derivanti dalla
componente CCA e dal corrispettivo PED a copertura dei costi di
acquisto pari a 90 milioni di euro e, pertanto, si e’ determinato uno
scostamento da recuperare tramite una maggiorazione del corrispettivo
PED che ammonta a circa 18 milioni di euro;
relativamente ai mesi da gennaio a luglio 2007, sulla base dei
valori pubblicati dall’Acquirente unico e da Terna, si evidenzia come
i costi effettivamente sostenuti dal medesimo Acquirente unico in
qualita’ di utente del dispacciamento, inclusa la quota di
sbilanciamento di cui alla deliberazione n. 111/06 ulteriore rispetto
a quella valorizzata al prezzo del mercato del giorno prima, siano
complessivamente superiori ai costi stimati dall’Autorita’ ai fini
della determinazione dell’elemento OD nel primo semestre 2007 e
dell’elemento PD nel terzo trimestre 2007, a partire dai dati a suo
tempo comunicati dall’Acquirente unico, per un importo residuo pari a
circa 82 milioni di euro;
il differenziale residuo emerso dal confronto della
valorizzazione ex ante (effettuata dall’Autorita’ nei trimestri
precedenti) ed ex post dei costi di acquisto e di dispacciamento
sostenuti dall’Acquirente unico nel periodo gennaio-dicembre 2006 per
il mercato vincolato, quantificabile in circa 70 milioni di euro, e’
recuperato tramite la componente UC1, di cui al comma 1.1 del TIT;
la quantificazione definitiva degli oneri relativi al 2006 in
capo al Conto per la perequazione dei costi di approvvigionamento
dell’energia elettrica destinata al mercato vincolato, finanziato
dalla componente UC1, non e’ ancora disponibile;
la medesima componente UC1 deve essere dimensionata al fine di
raccogliere anche il gettito necessario a coprire gli squilibri
residui del sistema di perequazione dei costi di acquisto
dell’energia elettrica destinata ai clienti del mercato vincolato
relativi agli anni 2004 e 2005, quantificabili in circa 24 milioni di
euro;
sulla base di segnalazioni di Terna, permangono elementi di
incertezza circa i quantitativi di energia elettrica destinata al
mercato vincolato nei mesi di gennaio, febbraio e marzo 2007;
con deliberazione n. 177/07 l’Autorita’ ha avviato un’istruttoria
conoscitiva in merito alle anomalie riscontrate nella determinazione
delle partite di energia elettrica prelevata dalla rete di
trasmissione nazionale e non correttamente attribuita agli utenti del
dispacciamento;
l’istruttoria di cui al precedente punto e’ tuttora in corso;
il punto 6 della deliberazione n. 110/07 prevede l’aggiornamento
e la pubblicazione, contestualmente agli aggiornamenti trimestrali,
dei valori di spesa annua, calcolata per livelli di consumo e di
potenza prestabiliti derivante dall’applicazione delle tariffe o
condizioni economiche di riferimento stabilite dall’Autorita’; e che
alla luce del TIV tali condizioni economiche sono quelle del servizio
di maggior tutela;
ai sensi del comma 23.1 del TIV, gli esercenti la salvaguardia
hanno diritto a richiedere all’Acquirente unico, limitatamente ad un
periodo compreso dal 1° luglio fino al 30 settembre 2007, di
continuare a svolgere la funzione di approvvigionamento con
riferimento ai clienti in salvaguardia, e che in tal caso
l’Acquirente unico e’ utente del dispacciamento per i corrispondenti
punti di prelievo;
ai sensi del comma 23.3 del TIV, all’esercente la salvaguardia
che esercita il diritto di cui al precedente alinea, l’Acquirente
unico applica un prezzo di salvaguardia stabilito dall’Autorita’;
con deliberazione n. 236/07 l’Autorita’ ha disposto che gli
esercenti la salvaguardia che erogano il servizio a uno o piu’
clienti finali e che non hanno acquisito per tempo la qualifica di
utente del dispacciamento in prelievo con riferimento a tali clienti
con decorrenza 1° ottobre 2007, possano eccezionalmente continuare ad
approvvigionarsi dell’energia elettrica destinata al servizio di
salvaguardia dall’Acquirente unico limitatamente a detto mese pagando
un prezzo definito dall’Autorita’;
il comma 73.3 del TIT prevede che a ciascun cliente finale,
ammesso a beneficiare di regimi tariffari speciali ai sensi delle
disposizioni del comma 73.1 del medesimo TIT, sia versata una
componente tariffaria compensativa pari alla differenza tra:
a) gli addebiti che deriverebbero dall’applicazione delle
condizioni tariffarie agevolate previste per tali clienti dalla
normativa vigente, al netto delle imposte e delle componenti
inglobate nella parte A della tariffa;
b) gli addebiti che deriverebbero dall’applicazione a tale
cliente dei corrispettivi previsti per i servizi di trasmissione,
distribuzione, misura e vendita, al netto delle componenti tariffarie
A e UC;
le disposizioni del TIT in materia di corrispettivi per la
vendita dell’energia elettrica ai clienti del mercato vincolato,
richiamate nell’art. 73 del medesimo TIT ai fini della fissazione
della componente tariffaria compensativa per i regimi tariffari
speciali, sono rimaste in vigore solo fino al 30 giugno 2007;
con deliberazione n. 159/07 l’Autorita’ ha introdotto una
disciplina transitoria per i regimi tariffari speciali di cui al
medesimo art. 73 del TIT, in attesa di una riforma generale di detta
disciplina, coerente con il nuovo assetto della vendita; e che detta
riforma non e’ ancora stata attuata;
con la deliberazione n. 249/06 l’Autorita’ ha aggiornato, per
l’anno 2007, il prezzo medio del combustibile convenzionale per la
determinazione del costo evitato di combustibile di cui al titolo II,
punto 2, del provvedimento CIP n. 6/92 (di seguito: CEC);
la deliberazione n. 249/06 ha definito il valore di acconto del
CEC per l’anno 2007 e ha previsto di definire, con successivo
provvedimento, il valore del CEC a conguaglio per l’anno 2007 secondo
le medesime modalita’;
il TAR Lombardia ha accolto i ricorsi presentati da numerose
societa’ avverso la deliberazione n. 249/06, disponendone
l’annullamento con le sentenze n. 5359; 5360; 5361; 5362; 5363; 5364;
5365; 5366; 5367; 5368; 5369; 5370; 5371; 5372; 5373; 5374; 5375;
5376; 5377 del 10 luglio 2007;
con deliberazione n. 206/07 l’Autorita’ ha disposto di proporre
ricorso in appello, con istanza di sospensione degli effetti, avverso
le sentenze del TAR Lombardia di cui al precedente punto;
con deliberazione n. 159/07 l’Autorita’ ha ritenuto opportuno non
reintrodurre l’elemento VE nel nuovo contesto del settore della
vendita dell’energia elettrica in vigore dal 1° luglio 2007,
soprattutto in considerazione del fatto che gli oneri richiesti sono
relativi alla vendita di energia elettrica al mercato vincolato negli
anni 2003 e 2004, rinviando ad un successivo provvedimento le
opportune decisioni; e che detto provvedimento non e’ ancora stato
emanato.
Ritenuto opportuno:
determinare il valore degli elementi PE e PD e del corrispettivo
PED in continuita’ con quanto previsto in precedenza per gli elementi
PC e OD della componente CCA disciplinati dal TIT, relativamente alle
tipologie contrattuali rientranti nel regime di maggior tutela in
coerenza con quanto disposto dal comma 5.2 del TIV;
aggiornare la stima del costo medio annuo sostenuto
dall’Acquirente unico per l’acquisto e il dispacciamento dell’energia
elettrica destinata, a partire dal terzo trimestre 2007, alla maggior
tutela, adeguando conseguentemente il valore degli elementi PE e PD e
del corrispettivo PED;
rivedere al ribasso il livello della componente UC1,
coerentemente con l’obbiettivo di coprire entro la fine dell’anno
2007 gli oneri in capo al Conto UC1 relativi agli anni 2004, 2005 e
quelli fino ad ora noti relativi all’anno 2006, di pertinenza del
mercato vincolato;
aggiornare il prezzo di salvaguardia di cui al comma 23.3 del
TIV, per il solo mese di ottobre, ai fini di quanto disposto dalla
deliberazione n. 236/07;
confermare per il trimestre ottobre-dicembre 2007 la disciplina
transitoria, introdotta con deliberazione n. 159/07, per i regimi
tariffari speciali di cui all’art. 73 del TIT, prevedendo che gli
addebiti per la parte riferita al servizio di vendita indicati alla
lettera b), comma 73.3 del TIT siano calcolati con riferimento ai
corrispettivi per la vendita dell’energia elettrica destinata al
mercato vincolato di cui alla parte II, titolo 3, sezione 1 del TIT
in vigore al 30 giugno 2007, aggiornati coerentemente con le
variazioni delle condizioni economiche per l’approvvigionamento
dell’energia elettrica che si applicano ai clienti ammessi al
servizio di maggior tutela;
in attesa degli esiti dell’appello avverso alle sentenze del TAR
Lombardia di cui alla deliberazione n. 206/07, rinviare l’ulteriore
aumento della componente A3 necessario in caso di esito negativo di
detto appello;

Delibera:

Art. 1.

Definizioni

1. Ai fini del presente provvedimento, si applicano le definizioni
riportate all’art. 1 del TIT e all’art. 1 del TIV.

Art. 2.

Fissazione delle condizioni economiche per il servizio di maggior
tutela

1. I valori dell’elemento PE e dell’elemento PD, per il quarto
trimestre (ottobre-dicembre) 2007 sono fissati nelle tabelle 1.1,
1.2, 1.3, 2.1, 2.2 e 2.3 allegate al presente provvedimento.
2. I valori del corrispettivo PED per il quarto trimestre
(ottobre-dicembre) 2007 sono fissati nelle tabelle 3.1, 3.2 e 3.3
allegate al presente provvedimento.

Art. 3.

Aggiornamento delle componenti A, UC ed MCT

1. I valori delle componenti A, UC ed MCT, per il quarto trimestre
(ottobre-dicembre) 2007 sono fissati come indicato nelle tabelle 4.1,
4.2, 4.3 e 5 allegate al presente provvedimento.

Art. 4.

Prezzo di salvaguardia per il mese di ottobre 2007

1. Il prezzo di salvaguardia di cui all’art. 23 del TIV per il mese
di ottobre 2007 e’ fissato nella tabella 6 allegata al presente
provvedimento.

Art. 5.

Disposizioni transitorie in materia di regimi tariffari speciali

1. Per il trimestre ottobre-dicembre 2007, ai fini del computo
della componente compensativa prevista dal comma 73.3 del TIT, i
corrispettivi per il servizio di vendita previsti dal comma 73.5 sono
pari ai corrispettivi in vigore al 30 giugno 2007 aggiornati,
limitatamente alle componenti a copertura dei costi di
approvvigionamento dell’energia elettrica e dei servizi di
dispacciamento, espresse in centesimi di euro/kWh, tramite i
coefficienti correttivi fissati nella tabella 7 allegata al presente
provvedimento.

Art. 6.

Disposizioni finali

1. La tabella di cui all’allegato C della deliberazione n. 110/07,
per il trimestre ottobre-dicembre 2007 e’ sostituita con la tabella 8
allegata al presente provvedimento.
2. Il presente provvedimento e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana e sul sito internet dell’Autorita’
(www.autorita.energia.it), affinche’ entri in vigore dal 1° ottobre
2007.
Milano, 27 settembre 2007

Il Presidente: Ortis

Allegato

—-> Vedere da pag. 38 a pag. 45 in formato zip/pdf

AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 27 Settembre 2007

Periti.info