AUTORITA' PER L' ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 31 Maggio 2007 | Periti.info

AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 31 Maggio 2007

AUTORITA' PER L' ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 31 Maggio 2007 - Modifica dei criteri di applicazione degli aggiornamenti delle schede tecniche e delle modalita' di rendicontazione di interventi di risparmio energetico, ricadenti nell'ambito di applicazione di schede tecniche standardizzate, di cui alla deliberazione 18 settembre 2003, n. 103/03, come successivamente modificata e integrata. (Deliberazione n. 123/07). (GU n. 143 del 22-6-2007 )

AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 31 Maggio 2007

Modifica dei criteri di applicazione degli aggiornamenti delle schede
tecniche e delle modalita’ di rendicontazione di interventi di
risparmio energetico, ricadenti nell’ambito di applicazione di schede
tecniche standardizzate, di cui alla deliberazione 18 settembre 2003,
n. 103/03, come successivamente modificata e integrata.
(Deliberazione n. 123/07).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

Nella riunione del 31 maggio 2007;
Visti:
la legge 14 novembre 1995, n. 481/1995;
il decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79;
il decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164;
i decreti ministeriali 24 aprile 2001;
il decreto ministeriale 20 luglio 2004 recante “Nuova
individuazione degli obiettivi quantitativi per l’incremento
dell’efficienza energetica negli usi finali di energia, ai sensi
dell’art. 9, comma 1, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79”
(di seguito: decreto ministeriale elettrico 20 luglio 2004);
il decreto ministeriale 20 luglio 2004 recante “Nuova
individuazione degli obiettivi quantitativi nazionali di risparmio
energetico e sviluppo delle fonti rinnovabili, di cui all’art. 16,
comma 4, del decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164” (di seguito:
decreto ministeriale gas 20 luglio 2004);
la deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
(di seguito: l’Autorita) 11 luglio 2001, n. 156/2001;
la deliberazione dell’Autorita’ 11 luglio 2001, n. 157/2001;
la deliberazione dell’Autorita’ 18 settembre 2003, n. 103/2003
come modificata dalla deliberazione dell’Autorita’ 11 novembre 2004,
n. 200/2004 (di seguito: Linee guida);
la deliberazione dell’Autorita’ 16 dicembre 2004, n. 219/2004;
il documento per la consultazione diffuso dall’Autorita’ in data
2 febbraio 2007, atto n. 4/2007, recante “Revisione delle modalita’
di applicazione degli aggiornamenti delle schede tecniche e delle
modalita’ di rendicontazione dei progetti standardizzati per il
risparmio energetico” (di seguito: documento per la consultazione);
la comunicazione in data 6 febbraio 2007, prot. Autorita’
AO/M07/566 (di seguito: comunicazione prot. Autorita’ AO/M07/566) con
cui l’Autorita’ ha trasmesso il documento per la consultazione di cui
al precedente alinea alla Conferenza dei Presidenti delle regioni e
delle province autonome di Trento e di Bolzano ai fini di acquisirne
il parere ai sensi del combinato disposto dell’art. 5, comma 5, del
decreto ministeriale elettrico 20 luglio 2004, dell’art. 5, comma 6,
del decreto ministeriale gas e dell’art. 16, comma 1, della legge
7 agosto 1990, n. 241/1090.
Considerato che:
il meccanismo introdotto dai decreti ministeriali 20 luglio 2004
e disciplinato dalla regolazione attuativa emanata dall’Autorita’ e’
orientato a promuovere il conseguimento di risparmi energetici reali
e addizionali a quelli che si sarebbero conseguiti con l’impiego
delle tecnologie mediamente gia’ diffuse nel mercato o che soddisfano
specifici requisiti di legge;
la deliberazione n. 219/2004, dando attuazione a quanto previsto
dall’art. 9, comma 1, dei decreti ministeriali 20 luglio 2004,
prevede un contributo tariffario per i costi sostenuti dai
distributori obbligati per il conseguimento degli obiettivi di
risparmio di energia primaria posti a loro carico dai decreti stessi;
ai sensi dell’art. 3, comma 2, delle linee guida e’ facolta’
dell’Autorita’ sviluppare metodi di valutazione standardizzata e
metodi di valutazione analitica ai fini della quantificazione dei
risparmi conseguibili attraverso le tipologie di intervento
ammissibili ai sensi dei decreti ministeriali 20 luglio 2004, e che
tali metodi sono sviluppati nell’ambito di cosiddette “schede
tecniche”;
ai sensi dell’art. 4, commi 1 e 2, le schede tecniche di
valutazione standardizzata riportano il risparmio specifico annuo
conseguibile per unita’ fisica di riferimento;
ai sensi dell’art. 4, commi 3, 8 e 11, delle linee guida il
contenuto delle schede tecniche di valutazione standardizzata puo’
essere aggiornato con provvedimento dell’Autorita’ alla luce
dell’evoluzione normativa, tecnologica e di mercato, previa
consultazione dei soggetti interessati, e le versioni aggiornate
delle schede tecniche devono essere applicate ai progetti non ancora
avviati alla data della loro pubblicazione;
ai sensi dell’art. 4, comma 5, delle Linee guida ai progetti che
ricadono nell’ambito di applicazione di schede tecniche di
valutazione standardizzata (di seguito: progetti standardizzati)
possono essere aggiunte nuove installazioni, denominate “unita’
fisiche di riferimento incrementali”, che vengono rendicontate
nell’ambito di richieste di verifica e certificazione successive alla
prima;
ai sensi dell’art. 5, comma 5, delle linee guida il contenuto
delle schede tecniche di valutazione analitica puo’ essere aggiornato
con provvedimento dell’Autorita’ alla luce dell’evoluzione normativa,
tecnologica e di mercato, previa consultazione dei soggetti
interessati, e le versioni aggiornate delle schede tecniche devono
essere applicate ai progetti non ancora avviati alla data della loro
pubblicazione;
ai sensi dell’art. 1, comma 1, lettera f), delle linee guida per
data di avvio di un progetto si intende la data in cui un progetto ha
raggiunto la dimensione minima di cui all’art. 10 delle stesse linee
guida;
ai sensi del combinato disposto dell’art. 4, commi 3, 8 e 11 e
dell’art. 1, comma 1, lettera f), delle linee guida alle unita’
fisiche di riferimento incrementali, che possono essere aggiunte
indefinitamente a progetti standardizzati nell’ambito del periodo di
applicazione dei decreti ministeriali 20 luglio 2004, non si
applicano gli eventuali aggiornamenti delle schede tecniche
standardizzate;
con il documento per la consultazione l’Autorita’ ha avanzato
proposte per la revisione delle modalita’ di applicazione degli
aggiornamenti delle schede tecniche previsti dalle linee guida
orientate a:
a) potenziare l’efficacia dei provvedimenti di aggiornamento
delle schede tecniche nel garantire, con continuita’, che il
meccanismo introdotto dai decreti ministeriali 20 luglio 2004
promuova unicamente gli interventi che consentono di ottenere
risparmi energetici addizionali a quelli che si sarebbero comunque
verificati per effetto dell’evoluzione tecnologica, di mercato o
normativa;
b) evitare il verificarsi di condizioni discriminatorie e di
comportamenti opportunistici e distorsivi del mercato;
al fine di conseguire gli obiettivi di cui al precedente alinea,
nel documento per la consultazione l’Autorita’ ha proposto in
particolare che:
a) gli aggiornamenti delle schede tecniche di valutazione
standardizzata si applichino a tutte le richieste di verifica e
certificazione presentate in data successiva a quella di
pubblicazione sul sito internet dell’Autorita’ del documento di
consultazione avente ad oggetto la proposta di aggiornamento, fatti
salvi i casi di richieste di verifica e certificazione presentate da
soggetti titolari di progetto che sono in grado di dimostrare di
avere acquistato unita’ fisiche di riferimento o di aver assunto
impegni contrattuali per l’acquisto di unita’ fisiche di riferimento
in data anteriore a quella di pubblicazione del documento di
consultazione;
b) sia eliminata la possibilita’ di aggiungere nuove
installazioni o cosiddette “unita’ fisiche di riferimento
incrementali” a progetti standardizzati, al fine di assicurare
l’applicazione degli aggiornamenti delle schede tecniche a tali nuove
installazioni;
c) sia possibile aggiornare le schede tecniche di valutazione
analitica entro il 28 febbraio di ogni anno e che le schede
aggiornate si applichino alle richieste di verifica e certificazione
presentate in data posteriore al 31 gennaio dell’anno successivo;
nel documento per la consultazione l’Autorita’ ha proposto di far
decorrere l’applicazione delle revisioni delle Linee guida dalla data
di pubblicazione del provvedimento di revisione nel sito internet
dell’Autorita’;
le osservazioni inviate in merito al documento per la
consultazione e quelle espresse nel corso dell’audizione pubblica del
13 marzo 2003 hanno evidenziato un ampio consenso sulla proposta
relativa alla revisione delle modalita’ di applicazione degli
aggiornamenti delle schede tecniche di valutazione analitica e un
generale consenso sulla proposta di far decorrere l’applicazione
delle revisioni alle Linee guida dalla data di pubblicazione del
provvedimento di modifica e integrazione nel sito internet
dell’Autorita’;
nelle osservazioni pervenute al documento per la consultazione e
nell’audizione pubblica del 13 marzo 2003 la maggior parte degli
operatori ha suggerito modifiche alla proposta relativa alla
revisione delle modalita’ di applicazione degli aggiornamenti delle
schede tecniche di valutazione standardizzata, in particolare
richiedendo che venissero applicate a tali aggiornamenti modalita’ di
sviluppo e di applicazione simili a quelle proposte per gli
aggiornamenti di schede tecniche di valutazione analitica,
eventualmente con la previsione di un intervallo di tempo piu’
limitato per l’entrata in vigore degli aggiornamenti stess…

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