AUTORITA' PER L' ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 9 Maggio 2007 | Periti.info

AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 9 Maggio 2007

AUTORITA' PER L' ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 9 Maggio 2007 - Strumenti di confrontabilita' dei prezzi. Approvazione della scheda di riepilogo dei corrispettivi, di cui all'articolo 11, comma 1, lettera c), del Codice di condotta commerciale per la vendita di energia elettrica ai clienti finali idonei (allegato A alla deliberazione 30 maggio 2006, n. 105/06) e modifica dell'articolo 6, comma 1, lettera b), del medesimo Codice di condotta commerciale. (Deliberazione n. 110/07). (GU n. 142 del 21-6-2007 )

AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 9 Maggio 2007

Strumenti di confrontabilita’ dei prezzi. Approvazione della scheda
di riepilogo dei corrispettivi, di cui all’articolo 11, comma 1,
lettera c), del Codice di condotta commerciale per la vendita di
energia elettrica ai clienti finali idonei (allegato A alla
deliberazione 30 maggio 2006, n. 105/06) e modifica dell’articolo 6,
comma 1, lettera b), del medesimo Codice di condotta commerciale.
(Deliberazione n. 110/07).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Nella riunione del 9 maggio 2007;
Visti:
la direttiva 2003/54/CE del 26 giugno 2003 relativa a norme
comuni per il mercato interno dell’energia elettrica (di seguito:
direttiva 2003/54/CE);
la legge 14 novembre 1995, n. 481 (di seguito: legge n.
481/1995);
il decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79 (di seguito: decreto
legislativo n. 79/1999);
la legge 23 agosto 2004, n. 239 (di seguito: legge n. 239/2004);
il decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206;
la deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
(di seguito: l’Autorita) 30 maggio 1997, n. 61/1997;
la deliberazione dell’Autorita’ 21 giugno 2001, n. 136/2001;
l’allegato A alla deliberazione dell’Autorita’ 30 dicembre 2003,
n. 168/2003, come successivamente integrato e modificato;
il Testo integrato delle disposizioni dell’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas per l’erogazione dei servizi di
trasmissione, distribuzione, misura e vendita dell’energia elettrica
– periodo di regolazione 2004-2007, approvato con deliberazione
30 gennaio 2004 n. 5/2004, come successivamente integrato e
modificato (di seguito: Testo integrato);
l’allegato A alla deliberazione dell’Autorita’ 30 maggio 2006, n.
105/2006 (di seguito: Codice di condotta commerciale);
l’allegato A alla deliberazione dell’Autorita’ 9 giugno 2006, n.
111/2006 come successivamente integrato e modificato;
la deliberazione dell’Autorita’ 26 giugno 2006, n. 126/2006;
l’allegato A alla deliberazione dell’Autorita’ 19 luglio 2006, n.
152/2006 (di seguito: deliberazione n. 152/2006);
la determinazione del direttore generale dell’Autorita’ 29 giugno
2006, n. 26/2006 (di seguito: determinazione n. 26/2006);
il documento per la consultazione 7 febbraio 2007, atto n.
5/2007, intitolato “Strumenti di confrontabilita’ dei prezzi scheda
di riepilogo dei corrispettivi di cui al Codice di condotta
commerciale per la vendita di energia elettrica (allegato A alla
deliberazione 30 maggio 2006, n. 105/2006)” (di seguito: documento
per la consultazione).
Considerato che:
ai sensi dell’art. 1, comma 1, della legge n. 481/1995 e’
finalita’ dell’Autorita’ garantire la promozione della concorrenza e
dell’efficienza nei servizi di pubblica utilita’, nonche’ adeguati
livelli di qualita’ nei servizi medesimi in condizioni di
economicita’ e di redditivita’, assicurandone la fruibilita’ e la
diffusione sull’intero territorio nazionale, promuovendo la tutela
degli interessi di utenti e consumatori, tenuto conto della normativa
comunitaria e degli indirizzi di politica generale formulati dal
Governo;
l’art. 2, comma 12, lettera l), della legge n. 481/1995 assegna
all’Autorita’ la funzione di pubblicizzare e diffondere la conoscenza
delle condizioni di svolgimento dei servizi al fine di garantire la
massima trasparenza, la concorrenzialita’ dell’offerta e la
possibilita’ di migliori scelte da parte degli utenti intermedi o
finali;
per effetto della disposizione di cui all’art. 21 della direttiva
2003/54/CE, trasposta nell’ordinamento legislativo nazionale all’art.
14, comma 5-quater e comma 5-quinquies del decreto legislativo n.
79/1999, come integrato dall’art. 1, comma 30, della legge n.
239/2004, sono clienti idonei dall’1 luglio 2004 tutti i clienti
finali non domestici e dall’1 luglio 2007 tutti i clienti finali;
al fine di assicurare ai clienti finali un adeguato livello di
garanzia nella fase pre-contrattuale e di fornire strumenti per il
confronto delle offerte proposte dagli esercenti del mercato libero
elettrico, l’Autorita’ ha definito il Codice di condotta commerciale
per la vendita di energia elettrica ai clienti idonei finali
alimentati in bassa tensione che sancisce regole generali di
correttezza e di trasparenza che i venditori devono applicare nelle
fasi di promozione delle offerte, di conclusione del contratto e di
modifica del contratto gia’ stipulato;
l’art. 11, comma 1, lettere a), b) e c), del Codice di condotta
commerciale prevede che, prima della conclusione del contratto o
comunque entro dieci giorni dalla conclusione, se questa e’ avvenuta
mediante tecniche di comunicazione a distanza che non consentono la
trasmissione immediata del documento, debbano essere consegnati o
trasmessi al cliente una copia del contratto, una nota informativa
che riporta in calce gli elementi identificativi dell’esercente e
dell’incaricato che ha proposto o concluso il contratto e una scheda
riepilogativa dei corrispettivi, conforme allo schema predisposto
dall’Autorita’;
per l’adempimento degli obblighi di cui all’art. 11, comma 1, e’
necessario che la consegna della documentazione di cui ai
punti a), b) e c) del medesimo comma, avvenga prima della
sottoscrizione, da parte del cliente, della proposta contrattuale
irrevocabile;
l’Autorita’ ha istituito, ai fini della definizione della scheda
di riepilogo dei corrispettivi, un Gruppo di lavoro con la
partecipazione dei rappresentanti dei clienti finali e degli
operatori (di seguito: Gruppo di lavoro); il Gruppo di lavoro e’
stato avviato con la determinazione n. 26/2006;
tenuto conto degli esiti delle attivita’ del Gruppo di lavoro,
l’Autorita’ ha diffuso il documento per la consultazione nel quale ha
proposto, tra l’altro, che:
a) la scheda di riepilogo dei corrispettivi per i clienti
finali non domestici sia differenziata da quella per i clienti finali
domestici, prevedendo che, relativamente ai servizi base, la scheda
dei clienti non domestici riporti la disaggregazione tra i
corrispettivi per l’uso delle reti e il servizio di misura e i
corrispettivi di acquisto, vendita, dispacciamento e sbilanciamento
dell’energia elettrica e che, ai fini di una maggiore
semplificazione, la scheda per i clienti domestici riporti i
corrispettivi suddivisi in quota fissa, quota potenza e quota
energia, senza ulteriori disaggregazioni;
b) l’esercente non sia tenuto ad indicare nella scheda per i
clienti finali non domestici i valori dei corrispettivi relativi
all’uso delle reti e ai servizi di misura fatturati dal distributore,
ma che sia sufficiente indicarne la presenza con un segno di spunta,
mentre nella scheda per i clienti finali domestici il valore dei
corrispettivi relativi all’uso delle reti e ai servizi di misura
fatturati dal distributore debba essere sommato al valore dei
corrispettivi di vendita previsti dall’offerta per la quota fissa, la
quota potenza e la quota energia;
c) la scheda per i clienti domestici riporti un riquadro per il
calcolo a preventivo della spesa annua del cliente comprese le
imposte per livelli di consumo e di potenza impegnata prestabiliti;
d) l’esercente non sia tenuto ad indicare nella scheda i
corrispettivi gia’ applicati al cliente al momento in cui l’offerta
viene proposta;
e) l’esercente il servizio di distribuzione sia tenuto a
pubblicare nel proprio sito internet le opzioni tariffarie di
distribuzione approvate dall’Autorita’ ai sensi del Testo integrato
secondo un prospetto uniforme;
le osservazioni al documento per la consultazione inviate dai
soggetti interessati hanno evidenziato:
a) un sostanziale accordo per quanto riguarda le modalita’ di
compilazione della scheda di riepilogo dei corrispettivi e la
struttura della scheda per i clienti non domestici;
b) la necessita’ di apportare alcune modifiche di dettaglio ai
riquadri della scheda, con particolare riguardo alle unita’ di
misura, agli oneri accessori ed alla disposizione dei riquadri;
c) la richiesta di abrogare la previsione di cui all’art. 6,
comma 4, del Codice di condotta commerciale, in tema di incidenza
percentuale media dello sconto sul prezzo finale al netto delle
imposte e la previsione di cui all’art. 6, comma 1, lettera d), in
tema di valori dei corrispettivi soggetti a indicizzazione;
d) disaccordo, da parte degli esercenti e delle loro
associazioni, circa l’inserimento nella scheda di riepilogo dei
corrispettivi per i clienti finali domestici di un riquadro
contenente il calcolo a preventivo della spesa annua per livelli di
consumo e potenza prestabiliti, in quanto la sua predisposizione e’
ritenuta eccessivamente gravosa in termini gestionali e di costi;
e) un sostanziale accordo, da parte delle associazioni
rappresentative dei clienti finali, circa la necessita’ che la scheda
per i clienti domestici presenti una struttura semplificata, non
riportando la disaggregazione tra i corrispettivi per l’uso delle
reti e il servizio di misura e i corrispettivi di acquisto, vendita,
dispacciamento e sbilanciamento;
f). la richiesta, da parte delle associazioni rappresentative
dei clienti finali, che venga fornita dall’esercente l’informazione
relativa alla spesa annua calcolata in base al consumo effettivo e
alle caratteristiche di prelievo del singolo cliente finale;
g) un sostanziale accordo per quanto riguarda l’obbligo, per
gli esercenti il servizio di distribuzione, di pubblicare le opzioni
tariffarie di distribuzione di cui al Testo integrato secondo un
prospetto uniforme;
in relazione al processo di revisione in atto del sistema
tariffario per le utenze domestiche non sono al momento noti alcuni
elementi di contesto che influenzano le modalita’ di compilazione
della scheda per i clienti finali domestici nella parte relativa ai
corrispettivi;
i documenti di fatturazione dei consumi di elettricita’
riportano, per la maggior parte dei clienti finali, i corrispettivi
espressi in euro;
in relazione alle esigenze manifestate da parte dei soggetti
rappresentativi dei clienti finali, l’attivita’ del Gruppo di lavoro
proseguira’ con l’obiettivo di individuare ulteriori e piu’ completi
strumenti volti a favorire la confrontabilita’ delle offerte, a
particolare tutela dei clienti dotati di minore forza contrattuale e
conoscenza del mercato.
Ritenuto che:
sia opportuno confermare l’ambito di applicazione della scheda di
riepilogo dei corrispettivi cosi’ come previsto dal Codice di
condotta commerciale;
sia opportuno prevedere, in linea con quanto proposto nel
documento per la consultazione e con quanto disposto dalla
deliberazione n. 152/2006, per il quadro di dettaglio della bolletta
elettrica una scheda di riepilogo per i clienti non domestici
riportante, relativamente al servizio base, la disaggregazione tra i
corrispettivi per l’uso delle reti e il servizio di misura e i
corrispettivi di acquisto, vendita, dispacciamento e sbilanciamento
dell’energia elettrica;
sia necessario tenere conto delle osservazioni pervenute al
documento per la consultazione riguardanti la specificazione degli
oneri accessori opzionali e l’omogeneizzazione delle unita’ di misura
di cui all’art. 6, comma 1, lettera b) del Codice di condotta
commerciale con le unita’ di misura utilizzate per la compilazione
delle bollette;
non sia opportuno, in relazione alle esigenze di trasparenza e
corretta informazione nei confronti dei clienti finali in relazione
agli sconti e alle indicizzazioni previsti dalle offerte, eliminare
gli obblighi di cui all’art. 6 comma 1, lettera d), e di cui all’art.
6, comma 4, del Codice di condotta commerciale;
in vista dell’acquisizione dell’idoneita’ da parte di tutti i
clienti domestici sia necessario predisporre ulteriori strumenti che
agevolino la scelta consapevole del nuovo venditore, a tutela dei
clienti dotati di minor forza contrattuale e scarsa conoscenza del
mercato;
in relazione alle criticita’ gestionali segnalate in fase di
consultazione e al processo di revisione del sistema tariffario per
le utenze domestiche in atto sia opportuno prevedere,
transitoriamente, che la scheda di riepilogo per i clienti domestici:
a) venga consegnata soltanto nel caso di offerte a clienti
domestici a cui, al momento dell’offerta, siano applicate tariffe
indifferenziate per fasce orarie e uniche a livello nazionale;
b) non contenga per ora il riquadro relativo ai corrispettivi
per i servizi base;
per le offerte a clienti domestici a cui, al momento
dell’offerta, siano applicate tariffe diverse da quelle di cui al
precedente alinea, sia comunque facolta’ degli esercenti l’attivita’
di vendita di energia elettrica elaborare e consegnare ai clienti
finali domestici schede di riepilogo analoghe a quella definite
dall’Autorita’ che consentano di quantificare il risparmio annuo per
il cliente finale;
sia opportuno, al fine di favorire la confrontabilita’ delle
offerte, prevedere nella scheda per i clienti domestici, un riquadro
contenente il calcolo a preventivo della spesa annua del cliente,
calcolata per livelli di consumo e di potenza prestabiliti, della
spesa annua derivante dall’applicazione delle tariffe o condizioni di
riferimento stabilite dall’Autorita’ e del risparmio derivante
dall’offerta;
sia necessario approvare le suddette schede di riepilogo dei
corrispettivi e le relative istruzioni di compilazione riportate in
allegato al presente provvedimento, di cui formano parte integrante e
sostanziale;
sia opportuno fissare la data di entrata in vigore dell’obbligo
di consegna delle schede di riepilogo per i clienti finali domestici
per offerte che prevedono l’inizio della somministrazione di energia
elettrica a partire dal 1° luglio 2007 e per i clienti finali non
domestici a far data dal 1° settembre 2007;
sia opportuno prevedere che siano tenuti al rispetto dell’obbligo
di consegna della scheda anche gli esercenti che propongono offerte
per la fornitura congiunta di energia elettrica e gas; gli eventuali
vantaggi associati all’offerta congiunta potranno essere valorizzati
negli appositi spazi gia’ previsti dalla scheda;
al fine di agevolare la compilazione della scheda destinata ai
clienti domestici, sia opportuno che l’Autorita’ aggiorni e
pubblichi, contestualmente agli aggiornamenti di tariffe e di
condizioni economiche di riferimento, i valori della spesa annua,
calcolata per livelli di consumo e di potenza prestabiliti, derivante
dall’applicazione delle tariffe o condizioni di riferimento stabilite
dall’Autorita’ stessa;
al fine di agevolare da parte di operatori e clienti finali la
consultazione dei corrispettivi passanti, fatte salve le previsioni
di cui all’art. 4 del Testo integrato, sia necessario prevedere, in
capo agli esercenti il servizio di distribuzione dell’energia
elettrica, l’obbligo di pubblicare le opzioni tariffarie di
distribuzione secondo un prospetto definito dall’Autorita’;
Delibera:
1) di approvare le schede di riepilogo dei corrispettivi di cui
all’art. 11, comma 1, lettera c), del Codice di condotta commerciale
e le relative istruzioni per la compilazione, allegate al presente
provvedimento di cui formano parte integrante e sostanziale (allegato
A);
2) di stabilire per gli esercenti il servizio di vendita di energia
elettrica l’obbligo di consegna della scheda di riepilogo, ai sensi
dell’art. 11, comma 1, lettera c), del Codice di condotta
commerciale, per offerte che prevedono l’inizio della
somministrazione di energia elettrica a partire dal 1° luglio 2007,
ai clienti domestici che rientrano nell’ambito di applicazione del
medesimo Codice, limitatamente, fino alla definizione del nuovo
sistema tariffario per le utenze domestiche in bassa tensione, ai
clienti a cui al momento dell’offerta siano applicate tariffe
indifferenziate per fasce orarie e uniche a livello nazionale
definite dall’Autorita’;
3) di fissare al 1° luglio 2007 la data di entrata in vigore
dell’obbligo per gli esercenti il servizio di distribuzione di
pubblicare le opzioni tariffarie per il servizio di distribuzione
destinate alle utenze in bassa tensione, approvate ai sensi del Testo
integrato, sui propri siti internet, secondo il prospetto allegato al
presente provvedimento di cui forma parte integrante e sostanziale
(allegato B);
4) di fissare al 1° settembre 2007 la data di entrata in vigore
dell’obbligo per gli esercenti il servizio di vendita di energia
elettrica e/o di gas di consegnare le schede di riepilogo, ai sensi
dell’art. 11, comma 1, lettera c) del Codice di condotta commerciale,
ai clienti non domestici che rientrano nell’ambito di applicazione
del medesimo Codice;
5) di modificare, a decorrere dal 1° settembre 2007, l’art. 6,
comma 1, lettera b), dell’allegato A alla deliberazione n. 105/2006
nei seguenti termini:
a) le parole “centesimi di euro per kWh” sono sostituite dalle
parole “euro per kWh”;
b) le parole “centesimi di euro/cliente/anno” sono sostituite
dalle parole “euro/cliente/anno”;
c) le parole “centesimi di euro per kW/anno” sono sostituite
dalle parole “euro per kW/anno”;
d) le parole “centesimi di euro per kvarh” sono sostituite dalle
parole “euro per kvarh”;
prevedendo che i moduli contrattuali riportanti corrispettivi
espressi in centesimi di euro, gia’ predisposti alla data di
pubblicazione del presente provvedimento, possano continuare ad
essere utilizzati fino al 31 dicembre 2007;
6) di provvedere ad aggiornare e pubblicare, contestualmente agli
aggiornamenti di tariffe e di condizioni economiche di riferimento, i
valori della spesa annua, calcolata per livelli di consumo e di
potenza prestabiliti, derivante dall’applicazione delle tariffe o
condizioni di riferimento stabilite dall’Autorita’ stessa; di
stabilire che, in sede di prima applicazione delle schede di
riepilogo, gli esercenti l’attivita’ di vendita di energia elettrica
compilino la scheda di riepilogo dei clienti finali domestici
utilizzando i valori riportati nell’allegato C che costituisce parte
integrale e sostanziale del presente provvedimento;
7) di conferire mandato al direttore della Direzione consumatori e
qualita’ del Servizio affinche’ il medesimo provveda a predisporre
proposte all’Autorita’ per l’eventuale adeguamento delle schede di
riepilogo sulla base degli esiti del processo di revisione del
sistema tariffario per le utenze domestiche e tenuto conto degli
ulteriori elementi acquisiti attraverso l’attivita’ del Gruppo di
lavoro istituito ai sensi della deliberazione 30 maggio 2006, n.
105/2006;
8) di prevedere che il presente provvedimento sia pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sul sito internet
dell’Autorita’ (www.autorita.energia.it), affinche’ entri in vigore
dalla data della sua prima pubblicazione.
Milano, 9 maggio 2007
Il presidente: Ortis

Allegato A

Scheda di riepilogo dei corrispettivi relativi all’offerta di energia
elettrica di cui all’articolo 11, lettera c) del Codice di condotta
commerciale per la vendita di energia elettrica ai clienti idonei
finali (allegato A alla deliberazione n. 105/06) e istruzioni di
compilazione.

Art. 1.
Definizioni
1.1. Ai fini del presente provvedimento si adottano le
definizioni di cui all’art. 1, allegato A alla deliberazione n.
105/2006 ed in particolare:
a) Autorita’ e’ l’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas;
b) clienti finali sono i clienti finali idonei del settore
elettrico alimentati in bassa tensione;
c) Codice di condotta commerciale e’ il Codice di condotta
commerciale per il settore elettrico di cui all’allegato A alla
deliberazione dell’Autorita’ 30 maggio 2006, n. 105/2006;
d) scheda e’ la scheda di riepilogo dei corrispettivi relativi
all’offerta di energia elettrica di cui al Codice di condotta
commerciale;
e) esercenti sono gli esercenti l’attivita’ di vendita di
energia elettrica ai clienti idonei finali.
Art. 2.
Scheda di riepilogo e criteri generali di compilazione
2.1. Ai fini dell’attuazione di quanto previsto dall’art. 11,
comma 1, lettera c), del Codice di condotta commerciale sono
definite:
a) la scheda per i clienti finali non domestici di cui
all’Allegato 1;
b) la scheda per i clienti finali domestici di cui all’Allegato
2.
2.2. L’esercente compila la scheda in tutte le sue parti con
caratteri chiari e leggibili e riporta in testa alla scheda la data
di presentazione dell’offerta ed il suo termine di validita’.
2.3. Le schede di cui agli allegati 1 e 2, del presente
provvedimento riportano, i seguenti riquadri:
a) “Altri oneri/servizi accessori”;
b) “Modalita’ di indicizzazione e variazione”;
c) “Descrizione dello sconto e/o del bonus”;
d) “Altri dettagli sull’offerta”.
2.4. Per i soli clienti finali non domestici (allegato 1) la
scheda di riepilogo riporta il riquadro denominato “Servizi base”,
nel quale sono elencati i corrispettivi previsti dal contratto con
riferimento alle attivita’ connesse alla consegna dell’energia
elettrica al cliente finale, suddivisi tra corrispettivi per l’uso
delle reti e il servizio di misura e corrispettivi di vendita,
dispacciamento e sbilanciamento. Tale riquadro deve sempre essere
compilato.
2.5. Per i soli clienti finali domestici la scheda di riepilogo
(allegato 2), riporta il riquadro denominato “Calcolo a preventivo
della spesa annua escluse le imposte” di cui al successivo art. 4.
Art. 3.
Compilazione del riquadro “Servizi base” per i clienti finali non
domestici
3.1. Il riquadro denominato “Servizi base” della scheda per i
clienti non domestici (Allegato 1) riporta le seguenti colonne:
a) “Denominazione corrispettivi”;
b) “Corrispettivi inglobati”;
c) “Tariffa distributore o condizioni economiche di riferimento
Autorita”;
d) “Corrispettivi previsti dall’offerta”;
e) “Indicizzazioni/variazioni”;
f) “Sconti/bonus”;
g) “Note del cliente”.
3.2. Per i corrispettivi per l’uso delle reti e il servizio di
misura, qualora l’offerta preveda il trasferimento al cliente dei
corrispettivi fatturati dal distributore, come previsti dall’opzione
di distribuzione applicata al medesimo cliente, l’esercente indica un
segno di spunta nella colonna denominata “Tariffa distributore o
condizioni economiche di riferimento Autorita”. Qualora l’offerta
preveda l’addebito di corrispettivi in misura diversa da quanto
fatturato dal distributore locale, nella colonna denominata
“Corrispettivi previsti dall’offerta” l’esercente deve indicare il
corrispettivo unitario.
3.3. Per i corrispettivi di vendita, dispacciamento e
sbilanciamento l’esercente deve indicare i corrispettivi di vendita
previsti dalla sua offerta, con le loro eventuali articolazioni nella
colonna denominata “Corrispettivi previsti dall’offerta”. Qualora
siano definite condizioni economiche di riferimento e il contratto
preveda l’addebito al cliente del corrispettivo di vendita previsto
dalle suddette condizioni di riferimento definite dall’Autorita’,
l’esercente deve indicare un segno di spunta nella colonna denominata
“Tariffa del distributore o condizioni economiche di riferimento
Autorita”.
3.4. Qualora l’offerta preveda il trasferimento al cliente dei
corrispettivi di dispacciamento e sbilanciamento di cui alla
deliberazione 9 giugno 2006, n. 111/2006 e successive modifiche e
integrazioni, i corrispettivi indicati saranno quelli disponibili al
momento dell’offerta, in relazione alle tempistiche di determinazione
dei corrispettivi stessi.
3.5. I corrispettivi indicati nella scheda si intendono vigenti
alla data di presentazione dell’offerta e applicabili all’energia
elettrica misurata al punto di prelievo del cliente finale.
3.6. Qualora l’offerta preveda corrispettivi articolati per fasce
orarie, essi devono essere riportati in diverse colonne, una per
ciascuna fascia oraria, con indicazione, in calce alla scheda, della
delimitazione delle fasce orarie stesse.
3.7. Qualora l’offerta preveda corrispettivi articolati per
scaglioni di consumo, essi devono essere riportati su diverse righe,
una per ciascuno scaglione di consumo, con indicazione della
delimitazione degli scaglioni stessi.
3.8. Qualora l’offerta preveda un corrispettivo unico per la
fornitura di energia elettrica, che non consenta l’individuazione dei
singoli corrispettivi, l’esercente indica un segno di spunta nella
colonna denominata “Corrispettivi inglobati” e riporta il valore del
corrispettivo previsto (espresso in Euro/kWh, o in Euro/cliente,
ecc.) nella sezione relativa ai corrispettivi di vendita,
dispacciamento e sbilanciamento.
3.9. Le componenti A, MCT e UC, dovute per la copertura dei costi
sostenuti nell’interesse generale e degli oneri generali afferenti al
sistema elettrico, applicabili ai clienti del mercato libero in base
alla normativa vigente, si intendono inglobate nei corrispettivi di
riferimento, cosi’ come previsto dalla direttiva per la trasparenza
dei documenti di fatturazione dei consumi di elettricita’ di cui alla
deliberazione n. 152/2006.
3.10. Qualora l’offerta preveda corrispettivi soggetti ad
indicizzazioni/variazioni e/o a sconti/bonus, in corrispondenza di
tali corrispettivi deve essere posto un segno di spunta nelle colonne
denominate “Indicizzazioni/variazioni” e “Sconti/bonus”. Per i
corrispettivi uguali a quelli applicati dal distributore per l’uso
delle reti e per il servizio di misura o alle condizioni economiche
di riferimento fissate dall’Autorita’ ed aggiornati dall’Autorita’
stessa, l’esercente non deve porre alcun segno di spunta nella
colonna denominata “Indicizzazioni/Variazioni”, ma deve riportare nel
riquadro “Modalita’ di indicizzazione e variazione” la dicitura di
cui al successivo comma 6.2.
3.11. La colonna denominata “Note del cliente” e’ lasciata alla
compilazione da parte del cliente finale.
Art. 4.
Compilazione del riquadro “Calcolo a preventivo della spesa annua
escluse le imposte” per i clienti finali domestici
4.1. Nel riquadro della scheda di riepilogo per i clienti finali
domestici (Allegato 2) denominato “Calcolo a preventivo della spesa
annua escluse le imposte” l’esercente deve riportare per ciascun
livello di consumo indicato:
a) nella colonna A la stima della spesa complessiva risultante
dall’applicazione, su base annua, di tutti i corrispettivi dovuti dal
cliente in relazione all’esecuzione del contratto offerto, eccetto i
corrispettivi per i servizi accessori opzionali. I corrispettivi
utilizzati per il calcolo a preventivo della spesa annua si intendono
vigenti alla data di presentazione dell’offerta;
b) nella colonna B la stima della spesa complessiva pubblicata
dall’Autorita’ e risultante dall’applicazione, su base annua, delle
tariffe o delle condizioni economiche di riferimento definite
dall’Autorita’ stessa e vigenti alla data di presentazione
dell’offerta;
c) nelle colonne C e D, rispettivamente, la stima del risparmio
annuo in euro ed in percentuale risultante dal confronto tra la stima
della spesa di cui alla precedente lettera b) e la stima della spesa
di cui alla precedente lettera a).
4.2. La compilazione del riquadro di cui al comma 4.1 deve essere
fatta per livelli di potenza pari a 3 kW e a 4,5 kW. E’ facolta’
dell’esercente riportare sulla medesima scheda i riquadri relativi ad
entrambi i livelli di potenza o predisporre schede distinte per i due
livelli di potenza.
4.3. Per offerte riferite a clienti con potenza impegnata fino a
3 kW gli esercenti devono compilare due riquadri, dei quali uno per
la tariffa applicata ai contratti stipulati per le abitazioni di
residenza e uno per la tariffa applicata ai contratti stipulati per
le abitazioni non di residenza. E’ facolta’ dell’esercente riportare
sulla medesima scheda i riquadri relativi ad entrambe le tipologie
contrattuali o predisporre schede distinte per le due tipologie
contrattuali.
4.4. Ai fini delle compilazione delle colonne A, C, e D, la spesa
annua deve essere calcolata escludendo le imposte.
4.5. Nel caso in cui l’offerta preveda corrispettivi
differenziati in fasce orarie, l’esercente effettua il calcolo della
spesa annua ai fini della compilazione delle colonne A, C, e D
ripartendo i consumi nelle fasce orarie rilevanti ai fini
dell’applicazione dei corrispettivi dell’offerta, sulla base delle
curve di prelievo per “cliente tipo” rese disponibili dall’Autorita’
nel proprio sito internet. La ripartizione in fasce orarie utilizzata
deve essere esplicitata dall’esercente in calce al riquadro. E’
facolta’ dell’esercente evidenziare anche il risparmio che il cliente
finale conseguirebbe allocando i consumi su un profilo diverso da
quello pubblicato dall’Autorita’. Il profilo utilizzato deve essere
reso noto.
4.6. I valori relativi alla stima della spesa complessiva di cui
al comma 4.1, lettera b) da inserire nella scheda sono aggiornati e
pubblicati dall’Autorita’ contestualmente agli aggiornamenti di
tariffe e condizioni economiche di riferimento. Gli esercenti devono
provvedere all’aggiornamento delle schede da consegnare ai clienti
entro 10 giorni lavorativi da tale pubblicazione.
Art. 5.
Compilazione del riquadro “Altri oneri/servizi accessori”
5.1. Il riquadro denominato “Altri oneri/servizi accessori”
descrive gli eventuali ulteriori oneri previsti dal contratto,
comprese le componenti aggiuntive di vendita applicabili al cliente
in base al contratto, nonche’ i corrispettivi previsti a fronte di
servizi accessori, diversi dalla prestazione principale, consistente
nella fornitura di energia elettrica.
5.2. Il riquadro denominato “Altri oneri/servizi accessori”
riporta una colonna per la descrizione degli oneri o dei servizi
accessori rispetto alla fornitura di energia elettrica, una colonna
per l’indicazione dei relativi corrispettivi e una colonna nella
quale viene evidenziato se il servizio e’ previsto dall’offerta come
opzionale o non opzionale.
5.3. Nella scheda per i clienti domestici il riquadro viene
compilato soltanto con riferimento ai corrispettivi per i servizi
previsti dall’offerta come opzionali, in quanto i corrispettivi per i
servizi non opzionali sono compresi nel calcolo della spesa di cui
all’art. 4, comma 4.1, lettere a) e c).
5.4. Fermo restando quanto previsto all’art. 12 del Codice di
condotta commerciale in tema di variazione unilaterale di clausole
contrattuali, qualora il contratto preveda corrispettivi soggetti a
conguaglio, in relazione a circostanze imprevedibili descritte nel
contratto stesso, tali corrispettivi devono essere debitamente
evidenziati.
Art. 6.
Compilazione del riquadro “Modalita’ di indicizzazione e variazione”
6.1. Il riquadro denominato “Modalita’ di indicizzazione e
variazione” illustra le modalita’ di calcolo degli aggiornamenti dei
corrispettivi soggetti a indicizzazione/variazione in base al
contratto. Deve sempre essere compilato qualora l’offerta preveda
forme di indicizzazione.
6.2. Nel riquadro denominato “Modalita’ di indicizzazione e
variazione” per ogni corrispettivo soggetto a indicizzazione
l’esercente deve descrivere le modalita’ di calcolo di eventuali
indicizzazioni/variazioni, diverse da quelle previste dall’Autorita’
per le tariffe o le condizioni economiche di riferimento da essa
definite, indicando il parametro di indicizzazione/variazione e la
periodicita’ di aggiornamento, fermo restando quanto previsto
all’art. 6, comma 1, lettera d), del Codice di condotta commerciale.
Qualora l’esercente applichi corrispettivi uguali a quelli applicati
dal distributore per l’uso delle reti e per il servizio di misura o
le condizioni economiche di riferimento fissate dall’Autorita’
stessa, deve riportare nel riquadro la dicitura “I corrispettivi sono
soggetti ad eventuali indicizzazioni/variazioni definite
dall’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas, qualora
applicabili”.
Art. 7.
Compilazione del riquadro “Descrizione dello sconto e/o del bonus”
7.1. Il riquadro denominato “Descrizione dello sconto e/o del
bonus” illustra eventuali sconti e/o bonus previsti dall’offerta.
Deve sempre essere compilato qualora l’offerta preveda sconti o
bonus.
7.2. Nel riquadro denominato “Descrizione dello sconto e/o del
bonus” per ogni voce soggetta a sconto, o a cui venga applicato un
bonus, l’esercente e’ tenuto a precisare l’entita’ dello sconto
previsto e le informazioni di cui all’art. 6, comma 4, del Codice di
condotta commerciale e a fornire informazioni circa l’entita’ e le
modalita’ di applicazione dei bonus previsti dall’offerta. Per i
clienti domestici in presenza di bonus o sconti applicati solo al
verificarsi di particolari condizioni previste dal contratto e
pertanto non incluse nel calcolo della spesa indicata alla colonna A
del riquadro di cui al comma 4.1, e’ facolta’ dell’esercente fornire
indicazione dell’eventuale ulteriore risparmio annuo rispetto a
quello gia’ evidenziato alle colonne C e D del medesimo riquadro.
Art. 8.
Compilazione del riquadro “Altri dettagli sull’offerta”
8.1. Nel riquadro denominato “Altri dettagli sull’offerta”
l’esercente deve riportare eventuali informazioni riguardanti aspetti
specifici dell’offerta quali, a titolo di esempio, ulteriori premi,
vantaggi, benefici, garanzie di origine dell’energia elettrica
fornita, specificandone i criteri e le modalita’ di applicazione.

Allegato 1

—-> vedere allegato a pag. 55 della G.U. in formato zip/pdf

Allegato 2

—-> vedere allegato da pag. 56 a pag. 57 della G.U. in formato
zip/pdf

Allegato B

—-> vedere allegato a pag. 58 della G.U. in formato zip/pdf

Allegato C

—-> vedere allegato a pag. 58 della G.U. in formato zip/pdf

AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 9 Maggio 2007

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