AUTORITA' PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE - REGOLAMENTO 10 ottobre 2011 | Periti.info

AUTORITA’ PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE – REGOLAMENTO 10 ottobre 2011

AUTORITA' PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE - REGOLAMENTO 10 ottobre 2011 - Disciplina della partecipazione ai procedimenti di regolazione dell'Autorita'. (11A13418) - (GU n. 243 del 18-10-2011 )

AUTORITA’ PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI
E FORNITURE

REGOLAMENTO 10 ottobre 2011

Disciplina della partecipazione ai procedimenti di regolazione
dell’Autorita’. (11A13418)

IL CONSIGLIO

Visto l’art. 8, comma 1, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n.
163, ai sensi del quale l’Autorita’ per la vigilanza sui contratti
pubblici di lavori, servizi e forniture, in seguito denominata
Autorita’, per migliorare la qualita’ dei propri atti, utilizza
metodi di consultazione preventiva, consistenti nel dare
anticipatamente notizia del progetto di atto e nel consentire agli
interessati di far pervenire le proprie osservazioni, da valutare
motivatamente;
Visto il Regolamento di organizzazione sul funzionamento
dell’Autorita’ approvato in data 6 aprile 2011;
Visto il Regolamento per la pubblicazione sul sito web degli atti
dell’Autorita’ approvato in data 16 febbraio 2010;
Ritenuto di dover provvedere, nell’ambito del proprio ordinamento,
all’adozione di un regolamento disciplinante le modalita’ di
svolgimento delle consultazioni volte alla definizione di atti di
regolazione dell’Autorita’

Emana
il seguente Regolamento

Art. 1

Ambito di applicazione

1. Il presente regolamento disciplina le modalita’ di svolgimento
delle consultazioni volte all’adozione di atti regolatori di
competenza dell’Autorita’, quali determinazioni, atti di
segnalazione, bandi tipo e linee guida, e delle audizioni periodiche
degli operatori del mercato.

Art. 2

Avvio del procedimento

1. L’Autorita’, al fine di migliorare la qualita’ dei propri atti
regolatori e valutarne preventivamente l’impatto sul mercato,
utilizza, ove ritenuto opportuno, metodi di consultazione preventiva,
consistenti nel dare notizia del progetto di atto e nel consentire
agli interessati di far pervenire i propri suggerimenti e le proprie
proposte, considerazioni e osservazioni, mediante audizioni,
consultazioni on-line, tavoli tecnici.
2. La deliberazione di avvio della procedura di consultazione e’
adottata dal Consiglio, anche su proposta dell’Ufficio competente.
3. Le audizioni e le consultazioni on-line si svolgono sulla base
di un documento approvato dal Consiglio, contenente:
a) gli elementi essenziali del progetto di atto di regolazione;
b) le questioni sulle quali l’Autorita’ sollecita i soggetti
interessati a presentare osservazioni e proposte;
c) le modalita’ e il termine per la presentazione di osservazioni
e proposte, di norma non inferiore a 30 giorni, salvo i casi di
urgenza;
d) eventualmente un progetto di atto di regolazione.
4. La diffusione del documento per la consultazione avviene di
regola mediante pubblicazione sul sito i nternet dell’Autorita’ (www.
avcp.it).

Art. 3

Audizioni in Consiglio

1. Alle audizioni innanzi al Consiglio sono invitati a partecipare
i soggetti portatori di interessi, collettivi e diffusi, pubblici e/o
privati, che l’Autorita’ ritiene opportuno ascoltare e consultare con
riferimento agli argomenti oggetto della consultazione.
2. Le audizioni sono di norma pubbliche. La stessa Autorita’
provvede, anche mediante l’impiego di mezzi di comunicazione a
distanza, a rendere manifesto lo svolgimento delle audizioni a coloro
che desiderano assistervi.
3. Il Consiglio, in sede di approvazione del documento di
consultazione, provvede alla fissazione della data per lo svolgimento
dell’audizione e individua sulla base, fra l’altro, delle indicazioni
e proposte dell’Ufficio competente, i soggetti da convocare.
All’audizione possono richiedere di essere invitati anche altri
soggetti, la cui richiesta puo’ essere accolta dall’Autorita’, ove ne
sussistano le condizioni.
4. I soggetti che partecipano all’audizione possono altresi’
presentare contributi ed osservazioni, in conformita’ con quanto
previsto dall’art. l, sia in sede di partecipazione all’audizione sia
entro il termine che sara’ fissato nella lettera di convocazione. La
presentazione di osservazioni e proposte avviene, di regola, con
modalita’ telematiche.
5. Qualora non vi sia una espressa richiesta di riservatezza da
parte dei soggetti interessati ovvero salvo diverso avviso del
Consiglio, i documenti ed i contributi pervenuti verranno resi
disponibili tramite pubblicazione nell’apposita sezione del sito
dell’Autorita’.
6. L’attivita’ di verbalizzazione e le altre operazioni occorrenti
allo svolgimento dell’audizione sono curate dalla Segreteria del
Consiglio.

Art. 4

Consultazioni on-line

1. Su espressa indicazione del Consiglio puo’ essere altresi’
avviata una consultazione finalizzata all’acquisizione, da parte di
tutti i soggetti a qualunque titolo interessati, di osservazioni
formulate attraverso la compilazione di un modulo appositamente
predisposto e disponibile on-line.
2. Scaduto il termine per la consultazione, le osservazioni e le
proposte pervenute sono pubblicate sul sito internet a cura
dell’Ufficio competente. I partecipanti alla consultazione che
intendano salvaguardare la riservatezza di dati e informazioni devono
farne motivata richiesta, contestualmente alla presentazione delle
suddette osservazioni e proposte e separare in apposite appendici le
parti riservate, che non saranno pubblicate.

Art. 5

Tavoli Tecnici

1. Qualora si presenti l’esigenza di supporti tecnici
particolarmente specialistici, il Consiglio, anche su proposta
dell’Ufficio competente, puo’ deliberare la costituzione e la
composizione, senza carattere stabile, di tavoli tecnici di
consultazioni espressione dei soggetti a vario titolo coinvolti nella
materia da esaminare, quali a titolo esemplificativo le categorie
professionali, le associazioni degli operatori economici e delle
societa’ di attestazione, ovvero delle pubbliche amministrazioni.
2. I tavoli tecnici di consultazione, privi di carattere stabile,
sono finalizzati all’acquisizione di osservazioni, proposte e pareri
dei soggetti interessati su una determinata questione. 11 Consiglio
ne determina la durata nell’atto di costituzione.
3. Il tavolo tecnico e’ convocato su impulso del Consigliere
relatore o, su sua delega, dal responsabile dell’ufficio competente.
4. I tavoli tecnici permanenti esistenti sono aboliti.

Art. 6

Audizioni periodiche

1. L’Autorita’ convoca, con cadenza di norma annuale, i
rappresentanti delle associazioni delle imprese e delle stazioni
appaltanti, in audizione congiunta o in audizioni separate, ai fini
della discussione e dell’informazione su questioni e proposte
particolarmente rilevanti concernenti la disciplina ed il mercato dei
contratti pubblici. Alle audizioni possono partecipare i soggetti
portatori sia di interessi pubblici e privati, sia di interessi
collettivi e diffusi, che l’Autorita’ ritiene opportuno ascoltare e
consultare con riferimento agli argomenti posti all’ordine del
giorno.
2. L’avviso di convocazione, contenente ordine del giorno, luogo,
data e ora dell’audizione, le modalita’ per il suo svolgimento e per
la partecipazione, e’ pubblicata, almeno 30 giorni prima della data
fissata per l’audizione, sul sito internet dell’Autorita’.
3. I soggetti di cui all’art. 1 che intendono partecipare alle
audizioni manifestano la loro intenzione comunicando all’Autorita’,
almeno dieci giorni prima della data fissata per l’audizione, il
nominativo o i nominativi di coloro che intendono partecipare,
l’interesse rappresentato o tutelato.
4. L’Autorita’, sulla base degli interessi rappresentati o tutelati
e la loro attinenza con gli argomenti posti all’ordine del giorno
dell’audizione, comunica ai soggetti che manifestano l’intenzione di
partecipare alle audizioni, entro i termini stabiliti nell’avviso di
convocazione, l’ammissione ovvero i motivi dell’eventuale esclusione.
5. I soggetti ammessi a partecipare alle audizioni periodiche sono
iscritti in un apposito elenco pubblicato sul sito internet
dell’Autorita’.
6. L’audizione e’ pubblica. L’Autorita’ si riserva la facolta’ di
procedere a registrazione, in video e audio, delle audizioni.

Art. 7

Disposizioni finali

1. Il presente provvedimento entra in vigore il giorno successivo
alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
Italiana.

Il Presidente f.f.: Sanotoro

Il relatore: Calandra

Depositato presso la segreteria del consiglio in data 10 ottobre
2011

Il segretario: Esposito

AUTORITA’ PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE – REGOLAMENTO 10 ottobre 2011

Periti.info