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AUTORITA’ PER LA VIGILANZA SUI LAVORI PUBBLICI – DELIBERAZIONE 12 febbraio 2003

AUTORITA' PER LA VIGILANZA SUI LAVORI PUBBLICI - DELIBERAZIONE 12 febbraio 2003 : Richiesta di parere in merito alla procedura di licitazione privata semplificata. (Deliberazione n. 27). (GU n. 55 del 7-3-2003)

AUTORITA’ PER LA VIGILANZA SUI LAVORI PUBBLICI

DELIBERAZIONE 12 febbraio 2003

Richiesta di parere in merito alla procedura di licitazione privata
semplificata. (Deliberazione n. 27).

Stazione appaltante: ACEA S.p.a. Via Marco Polo, 31 Roma
Esponente: ACEA S.p.a. – Direzione AA.GG.
Riferimento normativo: legge n. 109/1994,
art. 23, commi 1-bis e 1-ter;
decreto del Presidente della Repubblica
n. 554/1999, art. 77, comma 6
IL CONSIGLIO PER LA VIGILANZA SUI LAVORI PUBBLICI
Vista la relazione del dirigente del Servizio ispettivo competente
per la regione Lazio.
Considerato in fatto.
L’esponente, con nota in data 13 dicembre 2002, pervenuta al
Servizio in data 18 dicembre 2002, ha chiesto all’Autorita’ di
vigilanza sui lavori pubblici di “poter disporre di una proroga fino
al 31 gennaio 2003, per la pubblicazione dell’elenco dei lavori da
affidare con la procedura della licitazione semplificata”.
Ritenuto in diritto.
Com’e’ noto il comma 1, dell’art. 8 della Merloni-ter ha aggiunto
al testo previgente dell’art. 23 della legge n. 109/1994 i commi
1-bis e 1-ter, disciplinanti la licitazione privata semplificata.
In sostanza e’ consentito alle amministrazioni, per i lavori di
importo inferiore a 750.000 Ecu (iva esclusa), di invitare a
presentare offerta almeno trenta concorrenti scelti a rotazione tra
quelli che hanno presentato apposita domanda con cui questi hanno
manifestato l’interesse a essere invitati a questo tipo di gare,
purche’ sussistano in tale numero soggetti qualificati
all’effettuazione dei lavori oggetto dell’appalto.
La finalita’ della norma e’ quella di consentire alle
amministrazioni di servirsi di un elenco all’uopo predisposto e
instaurare un rapporto privilegiato con le imprese in esso
ricomprese.
Le imprese, ai sensi del comma 1, dell’art. 77 del decreto del
Presidente della Repubblica n. 554/1999, presentano le domande per
l’inserimento nell’elenco dei soggetti da invitare, entro il quindici
dicembre.
Le domande presentate dopo tale data sono inserite nell’elenco in
base all’ordine di presentazione.
Con il comma 6, dell’art. 77 del decreto del Presidente della
Repubblica n. 554/1999 e’ stato previsto che le stazioni appaltanti
procedano, entro il 30 novembre di ogni anno, a pubblicare nel
bollettino ufficiale della regione nella quale hanno la propria sede
nonche’, per estratto, su almeno due dei quotidiani aventi
particolare diffusione nella provincia dove si eseguono i lavori,
l’elenco dei lavori medesimi che la stessa stazione intenda affidare
con la procedura di licitazione privata semplificata.
Il superamento del termine per la pubblicazione dell’elenco dei
lavori, in linea di fatto, puo’ essere consentito solo se non si
vulnera il principio della par condicio dei concorrenti, nonche’ il
principio della massima partecipazione delle imprese aspiranti
all’aggiudicazione.
Pertanto la Stazione appaltante, allorquando non abbia pubblicato
l’elenco dei lavori che la stessa Stazione intenda affidare con la
procedura di licitazione privata semplificata entro la data del 30
novembre, puo’ successivamente procedere alla pubblicazione di un
bando che indichi i lavori appaltabili con tale procedura, fissando
tuttavia un adeguato termine per la formazione dell’elenco delle
imprese da invitare agli appalti di tali lavori.
In base a quanto sopra considerato,
IL CONSIGLIO
ritiene che le stazioni appaltanti, qualora non abbiano pubblicato
l’elenco dei lavori che le stesse intendono affidare con la procedura
di licitazione privata semplificata di cui all’art. 23 della legge 11
febbraio 1994, n. 109 e s. m. entro la data del 30 novembre, possano,
successivamente a tale data, procedere alla pubblicazione di un
bando, con le modalita’ previste dall’art. 29 della legge 11 febbraio
1994, n. 109 e s. m. e dall’art. 80 del decreto del Presidente della
Repubblica 21 dicembre 1999, n. 554, che indichi i lavori appaltabili
con tale procedura e che fissi un adeguato termine per la richiesta,
da parte delle imprese, per l’inserimento nell’elenco delle imprese
da invitare agli appalti di tali lavori.
Manda al Servizio ispettivo perche’ comunichi la presente
deliberazione alla Stazione appaltante.
Roma, 12 febbraio 2003
Il presidente: Garri

AUTORITA’ PER LA VIGILANZA SUI LAVORI PUBBLICI – DELIBERAZIONE 12 febbraio 2003

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