AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 12 dicembre 2002: Definizione di procedure concorsuali per la cessione per l'anno 2003 | Periti.info

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 12 dicembre 2002: Definizione di procedure concorsuali per la cessione per l’anno 2003

AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 12 dicembre 2002: Definizione di procedure concorsuali per la cessione per l'anno 2003 dell'energia elettrica di cui all'art. 3, comma 12, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79. (Deliberazione n. 204/02). (GU n. 73 del 28-3-2003)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 12 dicembre 2002

Definizione di procedure concorsuali per la cessione per l’anno 2003
dell’energia elettrica di cui all’art. 3, comma 12, del decreto
legislativo 16 marzo 1999, n. 79. (Deliberazione n. 204/02).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Nella riunione del 12 dicembre 2002;
Premesso che:
l’art. 2 del decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato 21 novembre 2000, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale – serie generale – n. 280 del 30 novembre 2000, come
modificato dal decreto del Ministro delle attivita’ produttive
10 dicembre 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale- serie generale
– n. 291 del 15 dicembre 2001 (di seguito: decreto 21 novembre 2000),
ha disposto la cessione dei diritti e delle obbligazioni relative
all’acquisto di energia elettrica, comunque prodotta da altri
operatori nazionali, da parte dell’Enel S.p.a. alla societa’ Gestore
della rete di trasmissione nazionale S.p.a. (di seguito: il Gestore
della rete), ai sensi dell’art. 3, comma 12, del decreto legislativo
16 marzo 1999, n. 79 (di seguito: decreto legislativo n. 79/1999);
l’art. 2, comma 1, del decreto del Ministro delle attivita’
produttive 22 novembre 2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale –
serie generale – n. 285 del 5 dicembre 2002 (di seguito: decreto 22
novembre 2002), prevede che il Gestore della rete ceda l’energia
elettrica acquistata ai sensi del decreto del Ministro
dell’industria, del commercio e dell’artigianato del 21 novembre 2000
mediante procedure concorsuali;
l’art. 2 del decreto 22 novembre 2002 prevede, al comma 2, che
l’Autorita’ disciplini le procedure concorsuali di cui al precedente
alinea ammettendo a parteciparvi i clienti idonei inclusi nell’elenco
di cui all’art. 2 della deliberazione dell’Autorita’ per l’energia
elettrica e il gas (di seguito: Autorita) n. 91/99 del 30 giugno
1999, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 188
del 12 agosto 1999, e, al comma 5, che l’energia non collocata in
esito alle predette procedure concorsuali sia destinata al mercato
vincolato, secondo modalita’ e condizioni definite dall’Autorita’;
l’art. 3, comma 13, del decreto legislativo n. 79/1999 prevede
che dalla data di entrata in funzione del sistema di dispacciamento
di merito economico il Gestore della rete, restando garante del
rispetto delle clausole contrattuali, ceda al mercato l’energia
acquisita ai sensi dell’art. 3, comma 12, del medesimo decreto
legislativo;
Visti:
la legge 9 gennaio 1991, n. 9;
legge 14 novembre 1995, n. 481 ed, in particolare, l’art. 2,
comma 12, lettera h);
il decreto legislativo n. 79/1999;
Visti:
il decreto 21 novembre 2000;
il decreto 22 novembre 2002;
il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 31 ottobre
2002, recante criteri generali integrativi per la definizione delle
tariffe dell’elettricita’ e del gas, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale – serie generale – n. 278 del 27 novembre 2002 (di seguito:
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 31 ottobre 2002);
Visti:
il provvedimento del Comitato interministeriale dei prezzi 19
dicembre 1990, n. 45, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale,
supplemento ordinario, n. 90 del 29 dicembre 1990;
il provvedimento del Comitato interministeriale dei prezzi 29
aprile 1992, n. 6, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale- serie
generale – n. 109 del 12 maggio 1992;
la deliberazione dell’Autorita’ 26 giugno 1997, n. 70/97,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 150 del 30
giugno 1997, come successivamente modificata dalla deliberazione
dell’Autorita’ 29 novembre 2002, n. 194/02, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale – serie generale – n. 290 dell’11 dicembre 2002;
la deliberazione dell’Autorita’ 30 aprile 2001, n. 95/01,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 148 del 28
giugno 2001 ed in particolare l’allegato A alla medesima
deliberazione (di seguito: deliberazione n. 95/01);
l’allegato A alla deliberazione dell’Autorita’ 18 ottobre 2001,
n. 228/01, e successive modifiche e integrazioni (di seguito: Testo
integrato);
Considerato che:
l’art. 2, comma 2, del decreto 22 novembre 2002 prevede che, nel
disciplinare le procedure concorsuali di cui alle premesse,
l’Autorita’ si attenga a criteri di pubblicita’, trasparenza e non
discriminazione, anche promuovendo la concorrenza e la pluralita’
degli assegnatari, indicando altresi’ modalita’ e condizioni di
assegnazione compatibili con il quadro normativo riferito al sistema
delle offerte di cui all’art. 5, comma 1, del decreto legislativo n.
79/99;
l’art. 3, comma 3, del decreto 22 novembre 2002 prevede che una
quota a 1000 MW della capacita’ annuale sia assegnata a clienti
idonei disponibili a distacchi di carico realizzabili con preavviso
definito dal Gestore della rete e comunque inferiore a ventiquattro
ore;
l’art. 4, comma 4, del decreto 22 novembre 2002 prevede che una
quota pari a 400 MW della capacita’ assegnabile sia assegnata, in via
sperimentale, a clienti idonei finali, alimentati in alta o media
tensione, che risultano aver effettuato nel corso degli ultimi dodici
mesi consumi di energia elettrica per almeno il 50% del totale nelle
ore di fascia F4 e che si impegnano ad aumentare nell’anno 2003 tale
percentuale ad almeno il 55% del totale;
l’art. 4, comma 1, del decreto 22 novembre 2002 prevede che le
procedure concorsuali di cui all’art. 2 del medesimo decreto siano
svolte dal Gestore della rete in applicazione del criterio di rialzo
sul prezzo offerto, cosi’ come definito all’art. 4 del medesimo
decreto;
l’art. 4, comma 4, del decreto 22 novembre 2002 prevede che alle
procedure concorsuali possano partecipare i clienti idonei di cui
all’art. 2 della deliberazione n. 91/99, nonche’ la societa’
Acquirente unico S.p.a. a partire dalla data di assunzione delle
proprie funzioni;
l’art. 8, comma 8.7, della deliberazione n. 95/01, prevede che,
all’avvio del sistema delle offerte, i diritti di utilizzo della
capacita’ di trasporto tra le zone siano assegnati, contestualmente
all’assegnazione del diritto ad immettere e prelevare l’energia
elettrica nel mercato giornaliero dell’energia elettrica, attraverso
la differenziazione del prezzo di equilibrio del mercato tra le
differenti zone necessaria a rendere i flussi di potenza tra le zone
compatibili con i valori definitivi dei limiti di trasporto di cui al
comma 5 del medesimo articolo;
l’art. 8, comma 8.8, della deliberazione n. 95/01 prevede che ai
fini dell’assegnazione di cui al precedente comma 7, i programmi di
immissione e di prelievo relativi ai contratti bilaterali siano
assimilati ad offerte di vendita a prezzo nullo e ad offerte di
acquisto senza indicazione di prezzo; e che l’art. 8, comma 8.9,
della deliberazione n. 95/01 prevede che il prezzo unitario di
assegnazione dei diritti di cui al comma 8.7 della medesima
deliberazione per l’utilizzo della capacita’ tra la zona in cui
avviene un’immissione di energia elettrica e la zona in cui avviene
un prelievo sia pari alla differenza tra il prezzo che si determina
nella zona in cui l’energia elettrica viene prelevata e il prezzo che
si determina nella zona in cui l’energia elettrica viene immessa;
l’art. 8, comma 8.10, della deliberazione n. 95/01 prevede che i
titolari di contratti bilaterali ed il Gestore del mercato siano
tenuti a versare al Gestore della rete o hanno diritto a ricevere
dallo stesso Gestore della rete un importo pari al prodotto tra il
prezzo unitario di cui al comma 8.9 della medesima deliberazione e la
capacita’ di trasporto da loro utilizzata, determinata in base ai
relativi programmi di immissione e di prelievo;
l’art. 3, comma 13, del decreto 22 novembre 2002 prevede che ai
fini di assicurare la copertura dei costi sostenuti dal Gestore della
rete, l’Autorita’ includa negli oneri di sistema la differenza tra i
costi di acquisto del Gestore della rete e la somma dei ricavi
derivanti dalle procedure concorsuali;
Considerato che:
la finalita’ di contenimento degli impulsi inflazionistici
derivanti dall’incidenza del costo dell’energia elettrica sul sistema
dei prezzi, manifestata con l’adozione del decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri 31 ottobre 2002, deve informare la disciplina
delle procedure concorsuali oggetto del presente provvedimento, in
quanto la differenza tra i ricavi conseguiti in esito alle medesime
procedure e i costi di acquisto dell’energia elettrica di cui
all’art. 3, comma 12, del decreto legislativo n. 79/1999, sostenuti
dal Gestore della rete, grava sulle disponibilita’ del conto di cui
all’art. 40, comma 40.1, lettera b), del Testo integrato;
l’entrata in operativita’ del sistema delle offerte di cui
all’art. 5 del decreto legislativo n. 79/1999 determinera’ l’obbligo
in capo al Gestore della rete di cedere al mercato l’energia
elettrica di cui all’art. 3, comma 12, del medesimo decreto
legislativo;
le bande di capacita’ di cui all’art. 3, comma 3, e all’art. 4,
comma 4, del decreto 22 novembre 2002, sono aggiudicate a specifiche
categorie di clienti finali in virtu’ dei particolari requisiti
posseduti e che la eventuale cessione di tali bande da parte degli
assegnatari a soggetti terzi pregiudicherebbe il rispetto dei
suddetti requisiti ovvero ne renderebbe difficile o impossibile la
verifica;
Ritenuto opportuno:
allo scopo di garantire la compatibilita’ degli esiti delle
procedure conc…

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