COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 15 Giugno 2007 | Periti.info

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE 15 Giugno 2007

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 15 Giugno 2007 - Programmazione 2007-2013 - Ripartizione tra regioni e province autonome degli stanziamenti del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) per l'attuazione dei piani di sviluppo rurale di cui al regolamento (CE) n. 1698/2005 e definizione dei criteri di cofinanziamento per gli interventi del FEASR. (Deliberazione n. 37/2007). (GU n. 229 del 2-10-2007 )

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DELIBERAZIONE 15 Giugno 2007

Programmazione 2007-2013 – Ripartizione tra regioni e province
autonome degli stanziamenti del Fondo europeo agricolo per lo
sviluppo rurale (FEASR) per l’attuazione dei piani di sviluppo rurale
di cui al regolamento (CE) n. 1698/2005 e definizione dei criteri di
cofinanziamento per gli interventi del FEASR. (Deliberazione n.
37/2007).

IL COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Vista la legge 16 aprile 1987, n. 183, che, agli articoli 2 e 3,
specifica le competenze del CIPE in tema di coordinamento delle
politiche comunitarie, demandando, tra l’altro, al Comitato stesso,
nell’ambito degli indirizzi fissati dal Governo, l’elaborazione degli
indirizzi generali da adottare per l’azione italiana in sede
comunitaria per il coordinamento delle iniziative delle
amministrazioni ad essa interessate e l’adozione di direttive
generali per il proficuo utilizzo dei flussi finanziari, sia
comunitari sia nazionali;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 1988,
n. 568 e successive modificazioni ed integrazioni, recante il
regolamento sulla organizzazione e sulle procedure amministrative del
Fondo di rotazione per l’attuazione delle politiche comunitarie, di
cui all’art 5 della richiamata legge n. 183/1987;
Vista la legge 17 maggio 1999, n. 144, che, all’art. 3, ha previsto
il trasferimento dei compiti di gestione tecnica e finanziaria, gia’
attribuiti al CIPE, alle amministrazioni competenti per materia;
Vista la delibera CIPE del 6 agosto 1999, n. 141, concernente il
riordino delle competenze del CIPE, che trasferisce al Ministero del
tesoro, del bilancio e della programmazione economica la
determinazione, d’intesa con le amministrazioni competenti, della
quota nazionale pubblica dei programmi, progetti ed altre iniziative
cofinanziate dall’Unione europea;
Visto il regolamento (CE) del Consiglio del 20 settembre 2005 n.
1698 concernente il sostegno allo Sviluppo rurale da parte del Fondo
europeo agricolo per lo sviluppo rurale – FEASR – che stabilisce gli
obiettivi da conseguire per gli anni dal 2007 al 2013, con la
definizione delle priorita’, da attuarsi, con gli Orientamenti
strategici adottati dal Consiglio, a livello comunitario, e con i
Piani Strategici Nazionali (PSN), adottati da parte dei singoli Stati
membri, a livello nazionale, nonche’ con la previsione di norme sul
partenariato, sulla gestione finanziaria e sui controlli;
Viste le conclusioni della Presidenza del Consiglio europeo di
Bruxelles (15 e 16 dicembre 2005), in cui il Consiglio ha raggiunto
un accordo sulle prospettive finanziarie per il periodo 2007 2013,
nonche’ l’Accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il
Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di
bilancio e la sana gestione finanziaria;
Visto il suddetto regolamento (CE) n. 1698/2005, relativo al
sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per
lo sviluppo rurale (FEASR) ed, in particolare, l’art. 70, relativo ai
massimali di partecipazione del FEASR a ciascun programma della fase
2007-2013 e l’art. 77, comma 3, secondo il quale gli Stati membri che
dispongono di una programmazione regionalizzata possono istituire un
comitato di sorveglianza nazionale per coordinare l’attuazione dei
programmi regionali in relazione alla strategia nazionale e
all’utilizzazione delle risorse finanziarie;
Visto inoltre il titolo I del citato regolamento che suddivide gli
obiettivi fissati a livello comunitario in tre “Assi” riguardanti
rispettivamente: il “Miglioramento della competitivita’ del settore
agricolo e forestale”, il “Miglioramento dell’ambiente e dello spazio
rurale”, la “Qualita’ della vita nelle zone rurali e diversificazione
dell’economia rurale”, i quali interagiscono con un IV Asse
orizzontale metodologico (Metodo Leader);
Visto inoltre l’art. 68 del citato regolamento che affida ad ogni
Stato membro l’istituzione di una rete rurale nazionale con lo scopo
di riunire tutte le organizzazioni ed amministrazioni impegnate nello
sviluppo rurale;
Visto il regolamento (CE) del Consiglio del 21 giugno 2005 n. 1290,
relativo al finanziamento della politica agricola comune ed, in
particolare, l’art. 29, rubricato “Disimpegno automatico”, il quale
prevede che la Commissione procede al disimpegno automatico della
parte di un impegno di bilancio relativo ad un programma di sviluppo
rurale che non sia stata utilizzata per il prefinanziamento o per i
pagamenti intermedi o per la quale non siano state presentate alla
stessa dichiarazioni di spesa conformi alle condizioni di cui
all’art. 26, paragrafo 3, dello stesso regolamento, a titolo di spese
sostenute entro il 31 dicembre del secondo anno successivo all’anno
di impegno di bilancio;
Visto il regolamento (CE) della Commissione del 15 dicembre 2006,
n. 1974 relativo alle disposizioni di applicazione del regolamento
(CE) n. 1698/2005 ed, in particolare, l’art. 8 disciplinante le
rimodulazioni finanziarie tra programmi di sviluppo rurale per gli
Stati che optano per una programmazione regionalizzata;
Visto il regolamento (CE) della Commissione del 21 giugno 2006, n.
883 recante modalita’ di applicazione del regolamento (CE) n.
1290/2005;
Vista la decisione della Commissione C(2006) del 12 settembre 2006,
n. 4024 – da ultimo modificata con decisione della Commissione
C(2007) del 1° giugno 2007, n. 2274 – recante fissazione della
ripartizione annuale, per Stato membro, dell’importo del sostegno
comunitario destinato allo sviluppo rurale per il periodo dal
1° gennaio 2007 al 31 dicembre 2013, che assegna all’Italia un totale
di 8.292.009.883 euro (come da tabella allegata alla presente
delibera) e che tiene conto delle risorse derivanti dalla modulazione
e dalla riforma della organizzazione comune del mercato del tabacco;
Vista l’intesa sancita nella seduta della Conferenza permanente per
i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome del
31 ottobre 2006;
Considerato che nella riunione della predetta Conferenza del
31 ottobre 2006 e’ stato raggiunto un accordo unanime sul Piano
Strategico Nazionale, sulla proposta di riparto delle risorse messe a
disposizione dal FEASR tra le regioni e province autonome e sui
criteri di cofinanziamento statale e regionale;
Considerato che e’ necessario, allo scopo di definire i piani
finanziari dei piani di sviluppo rurale (PSR), fissare i tassi di
partecipazione al cofinanziamento pubblico dello Stato e delle
regioni e province autonome;
Considerato che, nella fase di programmazione 2000-2006, la
partecipazione media del Fondo europeo agricolo di orientamento e
garanzia (FEOGA) e’ risultata essere pari al 57,4% per i Programmi
operativi regionali delle regioni appartenenti all’obiettivo 1 ed al
43,5% nelle altre regioni;
Considerato che nella fase di programmazione 2000-2006 era stato
definito un tasso di cofinanziamento pubblico nazionale, per le
misure strutturali, del 70% a carico dello Stato e del 30% a carico
delle regioni e province autonome, nonche’ del 100% a carico dello
Stato per le misure di accompagnamento e ritenuto opportuno mantenere
invariate tali percentuali;
Preso atto della corrispondenza esistente tra le vecchie misure di
accompagnamento, oltre l’indennita’ compensativa, previste dai Piani
di sviluppo rurale di cui al regolamento (CE) n. 1257/99 e le misure
contenute nell’Asse 2 dei PSR 2007-2013, denominato “Miglioramento
dell’ambiente e dello spazio rurale”;
Rilevata l’importanza, anche alla luce dell’esperienza maturata
nella fase 2000-2006 con i Piani di sviluppo rurale finanziati dalla
Sezione Garanzia del FEOGA, di porre in essere ogni intervento che
assicuri la massima efficienza della gestione finanziaria
nell’utilizzazione dei fondi destinati allo sviluppo rurale nel
periodo 2007-2013, in modo da evitare il rischio di disimpegno
automatico;
Su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze;

Delibera:

1. E’ approvato il piano di riparto delle risorse messe a
disposizione dal FEASR con decisione della Commissione europea
C(2006) del 12 settembre 2006, n. 4024 per l’attuazione delle misure
di sviluppo rurale contenute nei piani di sviluppo rurale (PSR)
2007-2013 richiamati in premessa cosi’ come riportato nella tabella
allegata che forma parte integrante della presente delibera.
2. Il finanziamento dei Programmi di sviluppo rurale e della Rete
Rurale Nazionale, di cui al regolamento (CE) n. 1698/2005, e’
assicurato come segue:
per le Regioni Competitivita’, la partecipazione del FEASR
corrisponde mediamente al 44% della spesa pubblica totale dei
Programmi di sviluppo rurale 2007-2013. Per la regione Liguria,
conformemente all’intesa sancita in Conferenza Stato-regioni del
31 ottobre 2006, il cofinanziamento FEASR e’ limitato al 35% per
l’asse 1;
per le Regioni Convergenza, la partecipazione del FEASR
corrisponde mediamente al 57,5% della spesa pubblica totale dei
Programmi di sviluppo rurale 2007-2013;
per la Rete Rurale Nazionale, la partecipazione del FEASR
corrisponde al 50% della spesa pubblica totale.
Il corrispondente cofinanziamento pubblico nazionale occorrente per
l’attuazione dei predetti PSR e’ assicurato come segue: per le misure
contenute negli Assi 1 e 3 e per le az…

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