COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 15 Giugno 2007 | Periti.info

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE 15 Giugno 2007

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 15 Giugno 2007 - Ulteriore assegnazione di risorse premiali in attuazione della delibera CIPE n. 20/2004 (punto 1.2, lettere a e b). (Deliberazione n. 44/2007). (GU n. 229 del 2-10-2007 )

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DELIBERAZIONE 15 Giugno 2007

Ulteriore assegnazione di risorse premiali in attuazione della
delibera CIPE n. 20/2004 (punto 1.2, lettere a e b). (Deliberazione
n. 44/2007).

IL COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Vista la legge 28 dicembre 2001, n. 448 (finanziaria 2002) e, in
particolare, l’art. 73 che stabilisce criteri e modalita’ di
assegnazione delle risorse aggiuntive disponibili per interventi
nelle aree depresse, a titolo di rifinanziamento della legge
30 giugno 1998, n. 208, volti a promuovere lo sviluppo economico e la
coesione e a superare gli squilibri economici e sociali presenti nel
Paese e considerato che tali criteri privilegiano gli obiettivi
dell’avanzamento progettuale, della coerenza programmatica – con
particolare riferimento ai principi comunitari – e della premialita’;
Visti gli articoli 60 e 61 della legge 27 dicembre 2002, n. 289
(legge finanziaria 2003), con i quali vengono istituiti, presso il
Ministero dell’economia e delle finanze e il Ministero delle
attivita’ produttive, i Fondi per le aree sottoutilizzate
(coincidenti con l’ambito territoriale delle aree depresse di cui
alla legge n. 208/1998) nei quali si concentra e si da’ unita’
programmatica e finanziaria all’insieme degli interventi aggiuntivi a
finanziamento nazionale che, in attuazione dell’art. 119, comma 5,
della Carta Costituzionale, sono rivolti al riequilibrio economico e
sociale fra aree del Paese;
Visto in particolare il comma 3, lettera a), del citato art. 61
della legge n. 289/2002, il quale dispone che il Fondo per le aree
sottoutilizzate istituito presso il Ministero dell’economia e delle
finanze sia utilizzato, fra l’altro, per il finanziamento degli
investimenti pubblici di cui all’art. 1, comma 1, della legge n.
208/1998, come integrato dall’art. 73 della legge n. 448/2001, da
realizzare nell’ambito delle Intese istituzionali di programma e dei
programmi nazionali;
Vista la legge 24 dicembre 2003, n. 350 (legge finanziaria 2004),
che ha fra l’altro rifinanziato i due predetti Fondi per le aree
sottoutilizzate;
Vista la propria delibera 29 settembre 2004, n. 20 (Gazzetta
Ufficiale n. 265/2004), recante la ripartizione delle risorse per
interventi nelle aree sottoutilizzate per il periodo 2004-2007, come
modificata dalla delibera 18 marzo 2005, n. 23 (Gazzetta Ufficiale n.
277/2005), recante “Modifica delibera 20/2004 (allegato 2, indicatore
4, reportistica FSE)”;
Visto il punto 1.2 della citata delibera n. 20/2004, il quale
prevede, fra l’altro, l’accantonamento, per finalita’ premiali,
dell’importo di 187 milioni di euro a favore del Mezzogiorno (regioni
meridionali, compreso l’Abruzzo e Amministrazioni centrali), come da
relativa articolazione nelle lettere a) e b) del medesimo punto;
Vista in particolare la lettera a) del richiamato punto 1.2, che
prevede una riserva premiale di 110,50 milioni di euro volta ad
assicurare, da parte delle regioni del Mezzogiorno e delle
amministrazioni centrali, la prosecuzione di tre indicatori della
premialita’ comunitaria del 4% (tempestivita’ dell’invio dei dati di
monitoraggio e allineamento della periodicita’ del monitoraggio
procedurale a quella del monitoraggio finanziario; rispetto
anticipato – dal 31 dicembre al 31 ottobre di ciascun anno – della
regola “n+2” per una quota corrispondente all’80% dell’annualita’ di
riferimento; mantenimento di un adeguato livello annuo dei controlli
previsti dal regolamento CE n. 438/2001) e di due indicatori
aggiuntivi costituiti dal miglioramento della conoscibilita’ degli
interventi finanziati dal FSE (per amministrazioni centrali e
regionali) e dalla trasparenza della regionalizzazione degli
interventi centrali (per le sole amministrazioni centrali);
Considerato che la ripartizione della suddetta riserva premiale fa
riferimento alla chiave di riparto adottata nell’ambito del Quadro
comunitario di sostegno (QCS) 2000-2006 ed e’ stabilita nella misura
del 70% a favore delle regioni e del 30% a favore delle
amministrazioni centrali, con applicazione alle regioni della
consolidata chiave di riparto adottata in passato da questo Comitato
ed alle amministrazioni centrali di una chiave di riparto
proporzionale alla somma delle risorse comunitarie impiegate nel QCS
e di quelle assegnate nel 2003 con le proprie delibere 9 maggio 2003,
n. 17 (Gazzetta Ufficiale n. 155/2003) e 13 novembre 2003, n. 83
(Gazzetta Ufficiale n. 48/2004);
Visto l’allegato 2 della stessa delibera n. 20/2004, come
modificata dalla delibera n. 23/2005, nel quale sono specificati i
criteri di riparto della suddetta riserva premiale di 110,50 milioni
di euro connessa alla realizzazione di Programmi comunitari nel
Mezzogiorno, con attribuzione a ciascun indicatore di una quota di
22.100.000 euro, pari ad un quinto della citata riserva e viene
infine stabilita la ripartizione delle risorse, nell’ambito di
ciascun indicatore, tra regioni e amministrazioni centrali (per gli
indicatori da 1 a 4) e tra amministrazioni centrali (per l’indicatore
5);
Vista la lettera b) del richiamato punto 1.2, che prevede una
riserva di 76,50 milioni di euro per il finanziamento di un
meccanismo gestito dalle regioni meridionali volto a incentivare il
rafforzamento istituzionale di enti locali e altre istituzioni
territoriali essenziali per azioni di sviluppo e/o (a scelta
regionale) per “progetti di qualita”, con particolare attenzione a
quelli di natura integrata, rinviando all’allegato 3 della stessa
delibera n. 20/2004 la ripartizione della riserva secondo la
tradizionale chiave di riparto regionale e che prevede altresi’
l’individuazione dei meccanismi di incentivazione da parte di
ciascuna regione previo confronto con tutti i soggetti interessati,
ivi incluse le parti economiche e sociali;
Visto il predetto allegato 3 della citata delibera n. 20/2004, il
quale, oltre ad indicare i meccanismi e le modalita’ alternative di
perseguimento dell’obiettivo di miglioramento della qualita’
dell’azione dei soggetti pubblici che attuano politiche di sviluppo
nel territorio regionale (premialita’ legata alla presentazione di
progetti di qualita’, ovvero al rafforzamento istituzionale degli
enti locali e di altre istituzioni territoriali), stabilisce la
ripartizione della citata riserva premiale di 76,50 milioni di euro
tra le regioni del Mezzogiorno (compreso l’Abruzzo);
Vista la propria delibera 22 dicembre 2006, n. 162, recante
“Assegnazione di risorse premiali in attuazione della delibera CIPE
n. 20/2004 (punto 1.2, lettere a) e b))”, con la quale e’ stata
disposta una parziale attribuzione delle risorse premiali di cui al
punto 1.2, lettere a) e b), della citata delibera CIPE n. 20/2004;
Considerato che il monitoraggio relativo al raggiungimento degli
obiettivi previsti per ciascuna delle suddette premialita’ viene
svolto dal Ministero dello sviluppo economico, Dipartimento per le
politiche di sviluppo e coesione;
Vista la nota del Ministro dello sviluppo economico n. 8167 del
31 maggio 2007, con la quale e’ stata trasmessa la proposta relativa
ad una nuova, parziale assegnazione delle risorse premiali di cui al
punto 1.2, lettera a), della delibera n. 20/2004 (c.d. “premialita’
centrale”), con esclusivo riferimento agli indicatori 1, 2 e 3
(annualita’ 2005 per gli indicatori 1 e 3 ed annualita’ 2006 per
l’indicatore 2) e delle residue risorse premiali di cui alla
lettera b) dello stesso punto 1.2 (c.d. “premialita’ regionale”);
Considerato che in tale proposta sono evidenziati i criteri di
calcolo impiegati nella quantificazione delle risorse da assegnare a
fini premiali ed in particolare, con riferimento alla premialita’ di
cui al punto 1.2, lettera a), (c.d. “premialita’ centrale”), viene
previsto:
– relativamente all’indicatore 1, di assegnare l’importo di
8.703.681 euro, su un totale assegnabile pari a 11,050 milioni di
euro (annualita’ 2005), a favore di amministrazioni centrali e
regionali, per i rispettivi Programmi di riferimento, secondo gli
importi indicati in allegato alla stessa proposta, con un residuo di
euro 2.346.319, che resta a disposizione per eventuali future
ripartizioni;
– relativamente all’indicatore 2, di assegnare l’importo di
3.803.783 euro, su un totale assegnabile pari a 7.366.667 euro
(annualita’ 2006), ripartito tra le regioni del Mezzogiorno e le
amministrazioni centrali, per i rispettivi Programmi di riferimento,
secondo gli importi indicati in allegato alla stessa proposta, con un
residuo di 3.562.884 euro, che resta a disposizione per eventuali
future ripartizioni;
– relativamente all’indicatore 3, di assegnare l’importo di
6.070.004 euro, su un totale assegnabile pari a 7.366.667 euro
(annualita’ 2005), ripartito tra le regioni del Mezzogiorno e le
amministrazioni centrali, per i rispettivi Programmi di riferimento,
secondo gli importi indicati nello schema allegato alla stessa
proposta, con un residuo di 1.296.663 euro, che resta a disposizione
per eventuali future ripartizioni;
Considerato inoltre che, con riferimento alla premialita’ di cui al
punto 1.2, lettera b) (c.d. “premialita’ regionale”), la proposta del
Ministro dello sviluppo economico prevede l’assegnazione di un
importo complessivo di 12.729.600 euro in favore delle regioni
Abruzzo (3.297.150 euro) e Calabria (9.432.450 euro), che erano state
escluse dalla precedente assegnazione recata dalla delibera CIPE n.
162/2006, in attesa del completamento delle relative verifiche
istruttorie;
Ritenuto di accogliere la proposta del Ministro dello sviluppo
economico di assegnazione delle risorse premiali soprarichiamate;

Delibera:

1. A valere sulle risorse accantonate dal punto 1.2, lettera a),
della propria delibera n. 20/2004 per le finalita’ premiali esposte
in premessa, pari a complessivi 110,50 milioni di euro (c.d.
“premialita’ centrale”), vengono disposte ulteriori assegnazioni che
interessano le regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania,
Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia ed i Ministeri dello sviluppo
economico, delle politiche agricole, alimentari e forestali,
dell’universita’ e della ricerca, della pubblica istruzione,
dell’interno e delle infrastrutture, per i rispettivi programmi di
riferimento, per un importo totale di 18.577.468 euro. La
ripartizione di tali risorse tra le amministrazioni regionali e
centrali beneficiarie, per ciascuno dei richiamati indicatori 1, 2 e
3 e’ riportata negli allegati 1, 2 e 3, che costituiscono parte
integrante della presente delibera.
2. A valere sulle risorse accantonate dal punto 1.2, lettera b),
della propria delibera n. 20/2004, pari a complessivi 76,50 milioni
di euro (c.d. “premialita’ regionale”), vengono disposte assegnazioni
che interessano le regioni Abruzzo e Calabria, nella misura
rispettivamente di 3.297.150 euro e 9.432.450 euro.
Roma, 15 giugno 2007

Il Presidente delegato Padoa Schioppa

Il segretario del CIPE Gobbo

Registrato alla Corte dei conti il 18 settembre 2007 Ufficio
controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 5 Economia e
finanze, foglio n. 133

Allegato 1

—-> Vedere a pag. 53 in formato zip/pdf

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE 15 Giugno 2007

Periti.info