COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 16 Marzo 2007 | Periti.info

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE 16 Marzo 2007

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 16 Marzo 2007 - Ripartizione tra le regioni della somma di 2.000 milioni di euro destinata ad incrementare per l'anno 2006 il finanziamento del Servizio sanitario nazionale, ai sensi dell'articolo 1, comma 797, legge 27 dicembre 2006, n. 296. (Deliberazione n. 11/2007). (GU n. 129 del 6-6-2007 )

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DELIBERAZIONE 16 Marzo 2007

Ripartizione tra le regioni della somma di 2.000 milioni di euro
destinata ad incrementare per l’anno 2006 il finanziamento del
Servizio sanitario nazionale, ai sensi dell’articolo 1, comma 797,
legge 27 dicembre 2006, n. 296. (Deliberazione n. 11/2007).

IL COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Vista la legge 23 dicembre 1978, n. 833, istitutiva del Servizio
sanitario nazionale;
Visto il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive
modificazioni ed integrazioni, concernente il riordino della
disciplina in materia sanitaria, a norma dell’art. 1 della legge
23 ottobre 1992, n. 421;
Visto il decreto legislativo 30 giugno 1993, n. 270, concernente il
riordino degli Istituti zooprofilattici sperimentali, a norma
dell’art. 1, comma 1, lettera h), della legge 23 ottobre 1992, n.
421, ed, in particolare, l’art. 6, comma 1, concernente il
finanziamento degli Istituti stessi;
Visto l’art. 1, comma 34, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, che
ha introdotto nuovi criteri di riparto del Fondo sanitario nazionale;
Visto l’art. 1, comma 143, della predetta legge n. 662/1996, in
base al quale le misure del concorso delle Regioni Sicilia e Sardegna
al finanziamento del Servizio sanitario nazionale, previste dall’art.
34, comma 3, della legge 23 dicembre 1994, n. 724, come modificate
dall’art. 2, comma 3, della legge 28 dicembre 1995, n. 549, sono
state elevate rispettivamente al 42,5% ed al 29%;
Visto l’art. 39, comma 1, del decreto legislativo 15 dicembre 1997,
n. 446, che demanda al CIPE, su proposta del Ministro della sanita’,
d’intesa con la Conferenza Stato-Regioni, l’assegnazione annuale
delle quote del Fondo sanitario nazionale di parte corrente alle
Regioni e Province autonome;
Visto l’art. 32, comma 16, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, il
quale dispone, tra l’altro, che le Province autonome di Trento e
Bolzano, la Regione Valle d’Aosta e la Regione Friuli-Venezia Giulia
provvedano al finanziamento del Servizio sanitario nazionale nei
rispettivi territori, ai sensi dell’art. 34, comma 3, della legge
23 dicembre 1994, n. 724 e dell’art. 1, comma 144, della citata legge
n. 662/1996, senza alcun apporto a carico del bilancio dello Stato;
Visto l’art. 1, commi 1 e 2, del decreto legislativo 18 febbraio
2000, n. 56, che reca, tra l’altro, disposizioni per la soppressione
dei trasferimenti erariali in favore delle Regioni a statuto
ordinario, per il finanziamento della spesa sanitaria corrente ed in
conto capitale, previsti dall’art. 12 del decreto legislativo n.
502/1992;
Vista la propria delibera del 17 novembre 2006, n. 140 (Gazzetta
Ufficiale n. 18 del 23 gennaio 2007), con cui sono stati ripartiti
tra le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano i 91.173
milioni di euro, al cui finanziamento concorre lo Stato, per il
funzionamento del Servizio sanitario nazionale, per l’anno 2006;
Visto il comma 797, dell’art. 1, della legge 27 dicembre 2006, n.
296, che destina la somma di 2.000 milioni di euro ad incrementare il
finanziamento del Servizio sanitario nazionale, cui concorre lo Stato
per l’anno 2006, da ripartire fra le Regioni, con i medesimi criteri
adottati per lo stesso anno, salvo diversa proposta di riparto
elaborata dalle Regioni da trasmettere al Ministero della salute ed
al Ministero dell’economia e delle finanze entro il 15 gennaio 2007;
Vista l’intesa della Conferenza permanente per i rapporti tra lo
Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano,
espressa nella seduta del 15 febbraio 2007 sul riparto tra le Regioni
delle risorse, pari a 2.000 milioni di euro, destinate ad
incrementare per l’anno 2006 il finanziamento del Servizio sanitario
nazionale;
Vista la nota n. 5244 del 28 febbraio 2007 con la quale il
Ministero della salute ha trasmesso la proposta di riparto tra le
Regioni delle disponibilita’ finanziarie aggiuntive per il Servizio
sanitario nazionale per l’anno 2006, pari a 2.000 milioni di euro;
Considerato che al finanziamento dell’importo di cui sopra si
provvede quanto a 1.832.922.172 euro con imputazione a carico del
bilancio dello Stato e quanto a 167.077.826 euro come incremento
della partecipazione delle Regioni a statuto speciale e delle
Province autonome di Trento e Bolzano al finanziamento del Servizio
sanitario nazionale;
Delibera:

Le risorse, pari a 2.000 milioni di euro, di cui all’art. 1,
comma 797, della legge finanziaria 2007, destinate ad incrementare
per l’anno 2006 il finanziamento del Servizio sanitario nazionale
sono ripartite:
1.832.922.172 euro tra le Regioni secondo la tabella allegata che
fa parte integrante della presente delibera, in cui si evidenziano il
nuovo fabbisogno sanitario, quanto e’ stato gia’ assegnato con
delibera di questo Comitato del 17 novembre 2006 al netto degli
elementi che non influiscono sulla integrazione (mobilita’, personale
degli IZS e medicina penitenziaria) e gli importi aggiuntivi
spettanti a ciascuna Regione;
167.077.826 euro, quale incremento della partecipazione al
finanziamento delle Regioni a statuto speciale e delle Province
autonome di Trento e Bolzano al funzionamento del Servizio sanitario
nazionale.
Roma, 16 marzo 2007

Il Presidente delegato
Padoa Schioppa

Il segretario del CIPE
Marcucci

Registrata alla Corte dei conti l’11 maggio 2007
Ufficio di controllo atti Ministeri economico-finanziari, registro n.
3 Economia e finanze, foglio n. 123

Allegato

—-> Vedere Tabella a pag. 42 in formato zip/pdf

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