COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 22 luglio 2010 | Periti.info

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE 22 luglio 2010

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 22 luglio 2010 - Rimodulazione del programma di completamento del piano irriguo nazionale delle regioni centro settentrionali. (Delibera n. 69/2010). (10A14921) (GU n. 294 del 17-12-2010 )

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DELIBERAZIONE 22 luglio 2010

Rimodulazione del programma di completamento del piano irriguo
nazionale delle regioni centro settentrionali. (Delibera n. 69/2010).
(10A14921)

IL COMITATO INTERMINISTERIALE
PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Visto l’art. 141, commi 1 e 3, della legge 23 dicembre 2000, n. 388
(legge finanziaria 2001), che tra l’altro reca specifiche risorse,
rispettivamente, per l’avvio e la prosecuzione di interventi di
recupero delle risorse idriche nel territorio nazionale, comprese le
aree di crisi, e per il miglioramento e la protezione ambientale;
Vista la legge 21 dicembre 2001, n. 443, che, all’art. 1, ha
stabilito che le infrastrutture pubbliche e private e gli
insediamenti strategici e di preminente interesse nazionale, da
realizzare per la modernizzazione e lo sviluppo del Paese, vengano
individuati dal Governo attraverso un programma formulato secondo i
criteri e le indicazioni procedurali contenuti nello stesso articolo,
demandando a questo Comitato di approvare, in sede di prima
applicazione della legge, il suddetto programma entro il 31 dicembre
2001;
Visto l’art. 4 della legge 24 dicembre 2003, n. 350, ed in
particolare:
il comma 31, che autorizza limiti di impegno quindicennali pari a
50 milioni di euro a decorrere dal 2005 ed a 50 milioni di euro dal
2006, per assicurare la prosecuzione degli interventi
infrastrutturali di cui all’art. 141, commi 1 e 3, della citata legge
23 dicembre 2000, n. 388;
il comma 32, ai sensi del quale le economie d’asta conseguite
sono utilizzate per la prosecuzione di ulteriori lotti di impianti
rientranti nelle finalita’ previste dai commi 31 e 34;
il comma 34, in base al quale il Ministro delle politiche
agricole e forestali, di concerto con il Ministro delle
infrastrutture e dei trasporti e con il Ministro dell’economia e
delle finanze, definisce il programma degli interventi e le relative
risorse finanziarie, in relazione agli stanziamenti di cui al comma
31;
il comma 35, il quale ha previsto, al fine di garantire il
necessario coordinamento nella realizzazione di tutte le opere del
settore idrico, in coerenza con gli accordi di programma quadro
esistenti, la redazione del «Programma nazionale degli interventi nel
settore idrico», che comprende:
a) le opere relative al settore idrico gia’ inserite nel citato
programma delle infrastrutture strategiche di cui alla legge 21
dicembre 2001, n. 443, e successive modificazioni, tenendo conto
delle procedure previste dal decreto legislativo 20 agosto 2002, n.
190;
b) gli interventi previsti dal Ministero dell’ambiente e della
tutela del territorio e del mare;
c) gli interventi di cui al precedente comma 31;
d) gli interventi inseriti negli accordi di programma di cui
all’art. 17 della legge 5 gennaio 1994, n. 36, nonche’ gli interventi
concernenti trasferimenti transfrontalieri delle risorse idriche;
il comma 36, ai sensi del quale il Ministero dell’ambiente e
della tutela del territorio, di concerto con i Ministeri
dell’economia e delle finanze, delle politiche agricole e forestali e
delle infrastrutture e dei trasporti, sentita la Conferenza
permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province
autonome di Trento e Bolzano, deve presentare a questo Comitato il
citato «Programma nazionale degli interventi nel settore idrico», che
indica le risorse finanziarie assegnate ai singoli interventi e ne
definisce la gerarchia delle priorita’;
Visto l’art. 1, comma 78, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, che
ha autorizzato un contributo annuale di 200 milioni di euro per
quindici anni a decorrere dall’anno 2007 per interventi
infrastrutturali, prevedendo in particolare, alla lettera b), il
finanziamento, nella misura del 25 per cento delle risorse
disponibili, a favore del «Programma nazionale degli interventi nel
settore idrico», relativamente alla prosecuzione degli interventi
infrastrutturali di cui all’art. 141, commi 1 e 3, della legge n.
388/2000;
Vista la legge 24 dicembre 2007, n. 244 (legge finanziaria 2008) e,
visto in particolare l’art. 2, comma 257, che – tra l’altro – per la
prosecuzione degli interventi di realizzazione delle opere
strategiche di preminente interesse nazionale di cui alla citata
legge n. 443/2001, e s.m.i., ha autorizzato la concessione di
contributi quindicennali di 99,6 milioni di euro a decorrere da
ciascuno degli anni 2008, 2009 e 2010;
Vista la delibera 27 maggio 2005, n. 74 (Gazzetta Ufficiale n.
14/2006), con la quale questo Comitato ha approvato il «Programma
nazionale degli interventi nel settore idrico», comprensivo dei
seguenti allegati tecnici:
allegato 1, relativo alle opere idriche gia’ inserite nel
programma delle infrastrutture strategiche;
allegato 2, concernente gli interventi proposti dal Ministero
dell’ambiente;
allegato 3, inclusivo degli interventi di cui all’art. 4, comma
31, indicati dal Ministero delle politiche agricole e forestali in
base a stato di avanzamento della progettazione e ad altri criteri di
priorita’ predefiniti;
allegato 4, che riporta l’intero quadro dei fabbisogni del
comparto irriguo, predisposto dal Ministero delle politiche agricole
e forestali;
allegato 5, elenco degli interventi prioritari individuati dal
Ministero dell’ambiente tra quelli ricompresi nell’allegato 2;
Vista la delibera 29 marzo 2006, n. 75 (Gazzetta Ufficiale n.
197/2006), di ricognizione delle risorse disponibili, con la quale
questo Comitato ha quantificato, le risorse rinvenienti dall’art. 1,
comma 78, della legge n. 266/2005;
Vista la delibera 29 marzo 2006, n. 117 (Supplemento ordinario alla
Gazzetta Ufficiale n. 219/2006), con la quale questo Comitato ha
approvato una integrazione, con riferimento alle regioni del centro
nord, all’allegato 3 della delibera n. 74/2005 (da qui in poi
«Programma irriguo di completamento»), prevedendone il finanziamento
a valere sull’autorizzazione di cui all’art. 1, comma 78, della legge
n. 266/2005, e, limitatamente agli interventi suddivisi in lotti,
sulle risorse derivanti dalle economie d’asta;
Vista la delibera 21 dicembre 2007, n. 145 (Gazzetta Ufficiale n.
148/2008), con la quale questo Comitato, su proposta del Ministero
delle politiche agricole, alimentari e forestali, ha disposto
limitate modifiche all’allegato 3 della delibera n. 74/2005 e al
citato «Programma irriguo di completamento», di cui alla delibera n.
117/2006;
Vista la nota 29 aprile 2010, n. 0004328, con la quale il Ministro
delle politiche agricole, alimentari e forestali ha presentato, al
Comitato, una richiesta di rimodulazione del «Programma irriguo di
completamento»;
Vista la nota 6 maggio 2010, n. 10277,con la quale il Ministero
delle politiche agricole, alimentari e forestali, facendo seguito
alla nota citata, ha trasmesso le tabelle contenenti la citata
rimodulazione;
Vista la nota 15 giugno 2010, n. 13321, con la quale il Ministero
delle politiche agricole, alimentari e forestali, ha ritrasmesso la
tabella degli interventi relativi alla sola regione Friuli-Venezia
Giulia, che sostituisce quella trasmessa con la nota del 6 maggio
sopra richiamata;
Vista la nota 25 giugno 2010, n. 0014374, con la quale il Ministero
delle politiche agricole, alimentari e forestali, facendo seguito
alla richiamata nota del 6 maggio 2010, ha trasmesso una relazione
istruttoria sulla rimodulazione in esame;
Vista la nota 19 luglio 2010, n. 016333, con la quale il Ministero
delle politiche agricole, alimentari e forestali, facendo seguito
alla richiamata nota del 25 giugno 2010, ha trasmesso un
aggiornamento della relazione istruttoria che sostituisce la
precedente;
Su proposta del Ministro delle politiche agricole, alimentari e
forestali;
Acquisita in seduta l’intesa del Ministro dell’economia e delle
finanze;

Prende atto

Delle risultanze dell’istruttoria svolta dal Ministero delle
politiche agricole, alimentari e forestali ed in particolare:
che lo stanziamento di cui alla legge n. 244/2007 (legge
finanziaria 2008), pari a circa 1.500 milioni di euro (100 milioni di
euro per 15 anni), per effetto delle riduzioni delle dotazioni
finanziarie determinate dai decreti-legge 25 giugno 2008, n. 112, 10
novembre 2008, n. 180 e 31 maggio 2010, n. 78, ammonta ora a poco
piu’ di 802 milioni di euro;
che la riduzione delle risorse disponibili ha imposto una
rimodulazione del «Programma irriguo di completamento», di cui alla
delibera n. 117/2006, nel rispetto dei criteri di ripartizione di cui
alla delibera CIPE n. 74/2005, in applicazione dei quali il 70 per
cento delle risorse e’ destinato alle regioni del centro nord ed il
rimanente 30 per cento a quelle meridionali;
che il predetto Ministero propone, in relazione al suddetto
stanziamento aggiornato di 802 milioni di euro, di imputare 594
milioni di euro alla quota capitale dei mutui da contrarre e i
restanti 208 milioni di euro alla quota interessi degli stessi mutui;
che la disponibilita’ di 594 milioni di euro, da ripartire secondo
le percentuali gia’ indicate nella richiamata delibera n. 74/2005,
sara’ utilizzata, per l’importo di 418 milioni di euro a favore degli
interventi del centro nord di cui al citato «Programma irriguo di
completamento», e per l’importo di 176 milioni di euro, per il
finanziamento di un nuovo programma per le regioni meridionali;
che il Ministero medesimo ha richiesto alle regioni competenti
l’individuazione degli interventi da finanziare in via prioritaria;
che gli interventi selezionati sono gia’ compresi tra quelli
indicati nel «Programma irriguo di completamento»;
che il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali
indica i nuovi consorzi che, a seguito dell’entrata in vigore delle
leggi regionali n. 5/2009 e n. 12/2009, gestiscono interventi
rispettivamente nelle regioni Emilia-Romagna e Veneto, e subentrano
nelle situazioni giuridiche attive e passive pendenti dei consorzi
precedenti;
che il suddetto Ministero, in considerazione dell’esiguita’ delle
risorse disponibili, chiede che i finanziamenti assegnati a progetti
del «Programma irriguo di completamento», le cui procedure di gara
non siano concluse entro diciotto mesi dal decreto di concessione
dell’opera, siano resi disponibili al fine di evitare ritardi
nell’apertura dei cantieri, ad eccezione delle spese rendicontate,
che saranno comunque riconosciute ai concessionari;
che lo stesso Ministero chiede la modifica della disposizione di
cui al punto 3.1 della gia’ citata delibera n. 74/2005, il quale
prevede che, per gli interventi di cui ai commi 31 e 34 dell’art. 4
della legge n. 350/2003, le economie d’asta conseguite siano
utilizzate per la prosecuzione di ulteriori lotti di impianti
rientranti nelle medesime finalita’ e che, qualora tali economie
siano destinate ad un diverso soggetto attuatore, esse vadano versate
all’entrata del bilancio dello Stato, per essere poi riassegnate,
rimanendo invece le economie destinate allo stesso soggetto attuatore
nella sua disponibilita’;
che la modifica proposta riguarda la procedura di riassegnazione
delle economie d’asta, con l’obiettivo di semplificarla e correlarla
a criteri che tengano conto della capacita’ di spesa dei
concessionari;
che, in particolare, nella valutazione degli interventi cui
assegnare le economie d’asta, il Ministero propone di definire
prioritari quelli i cui soggetti attuatori abbiano dato prova di
capacita’ esecutiva nella realizzazione di infrastrutture per uso
irriguo finanziate con risorse pubbliche, valutandone la complessiva
capacita’ di realizzazione sull’intero territorio delle singole
regioni coinvolte, sulla base del dato oggettivo della spesa
approvata alla fine del procedimento di liquidazione degli stati di
avanzamento dei lavori emessi dai concessionari;

Delibera:

1. E’ approvata la rimodulazione, riportata nelle tabelle di cui
all’Allegato 1 che fa parte integrante della presente delibera del
«Programma irriguo di completamento», di cui alla delibera n.
117/2006, la cui realizzazione e’ prevista a valere sulle risorse
rimodulate di cui all’art. 2, comma 133, della legge n. 244/2007, per
un importo di 418,508 milioni di euro.
2. La disposizione di cui al punto 3.1 della delibera n. 74/2005 e’
cosi’ modificata: «Per gli interventi di cui ai commi 31 e 34
dell’art. 4 della legge n. 350/2003, le economie d’asta conseguite
sono utilizzate per la prosecuzione di ulteriori lotti di impianti
rientranti nelle finalita’ previste dai medesimi commi; a tal fine il
Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali provvede,
con proprio decreto, alla assegnazione delle economie d’asta, nei
limiti delle effettive disponibilita’ di stanziamento, tenendo conto
delle economie conseguite dal concessionario istante e della
capacita’ di realizzazione dimostrata dallo stesso in base alla spesa
approvata e liquidata dal Ministero».
3. Le concessioni delle opere del «Programma irriguo di
completamento» le cui procedure di gara non siano concluse, con
l’aggiudicazione definitiva, entro 18 mesi dalla notifica del
provvedimento di concessione, sono revocate con decreto del Ministero
delle politiche agricole, alimentari e forestali. Ai concessionari
sono riconosciute le sole spese rendicontate sostenute.
4. Le risorse liberate in seguito alle revoche delle concessioni
sono destinate al finanziamento di opere incluse nel «Programma
irriguo di completamento», dal Ministero delle politiche agricole,
alimentari e forestali, tenendo conto della capacita’ esecutiva
dimostrata sia dal singolo soggetto concessionario sia a livello
regionale, anche sulla scorta di un indice di efficienza basato sullo
stato di avanzamento della spesa sostenuta e approvata con
provvedimento dello stesso Ministero.

Disposizioni finali

5. Entro 30 giorni dalla pubblicazione della presente delibera
nella Gazzetta Ufficiale, il Ministero delle politiche agricole,
alimentari e forestali, provvedera’ a individuare puntualmente, sulla
base degli indirizzi di cui al punto 4 della presente delibera, i
criteri di dettaglio per la individuazione degli interventi cui
assegnare le risorse liberatesi a seguito della revoca delle
concessioni.
6. Lo stesso Ministero delle politiche agricole, alimentari e
forestali trasmettera’ al Dipartimento per il coordinamento e la
programmazione della politica economica della Presidenza del
Consiglio dei Ministri una relazione, con cadenza annuale, che
identifichi gli specifici criteri di cui al punto precedente e
fornisca elementi informativi sull’effettivo grado di realizzazione
del programma nazionale degli interventi nel settore idrico per il
segmento di competenza, e sulle criticita’ riscontrate
nell’attuazione dei progetti ammessi a finanziamento.
Roma, 22 luglio 2010

Il Presidente: Berlusconi

Il Segretario del CIPE: Micciche’

Registrato alla Corte dei conti il 3 dicembre 2010
Ufficio controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 8
Economia e finanze, foglio n. 181

Parte di provvedimento in formato grafico

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE 22 luglio 2010

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