COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 5 maggio 2011 | Periti.info

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE 5 maggio 2011

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 5 maggio 2011 - Fondo sanitario nazionale 2010. Ripartizione tra le regioni delle quote vincolate per il perseguimento degli obiettivi di carattere prioritario e di rilievo nazionale (articolo 1, comma 34, legge n. 662/1996). (Deliberazione n. 26/2011). (11A12723) (GU n. 228 del 30-9-2011 )

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DELIBERAZIONE 5 maggio 2011

Fondo sanitario nazionale 2010. Ripartizione tra le regioni delle
quote vincolate per il perseguimento degli obiettivi di carattere
prioritario e di rilievo nazionale (articolo 1, comma 34, legge n.
662/1996). (Deliberazione n. 26/2011). (11A12723)

IL COMITATO INTERMINISTERIALE
PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Vista la legge 23 dicembre 1978, n. 833, istitutiva del Servizio
Sanitario Nazionale e in particolare l’art. 53 che definisce le linee
di indirizzo e di svolgimento dell’attivita’ istituzionale del
Servizio sanitario nazionale, stabilite nel Piano Sanitario Nazionale
e fissate per una durata triennale con legge dello Stato;
Visto il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive
modificazioni e integrazioni, concernente il riordino della
disciplina in materia sanitaria, ai sensi dell’art. 1 della legge 23
ottobre 1992, n. 421;
Visto l’art. 1, comma 34 della legge 23 dicembre 1996, n. 662, il
quale prevede che questo Comitato, su proposta del Ministro della
salute, d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo
Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, puo’
vincolare quote del Fondo Sanitario Nazionale per la realizzazione di
specifici obiettivi di carattere prioritario e di rilievo nazionale
indicati nel Piano Sanitario Nazionale;
Visto l’art. 1, comma 34 bis introdotto dall’art. 33 della legge 27
dicembre 1997, n. 449, come modificato dall’art. 79, comma 1 quater,
lettera a) del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con
modificazioni, nella legge 6 agosto 2008, n. 133, il quale prevede
che, per il perseguimento degli obiettivi di carattere prioritario e
di rilievo nazionale indicati nel Piano Sanitario Nazionale, le
Regioni elaborano specifici progetti sulla scorta di linee guida
proposte dal Ministro della salute e approvate in sede di Conferenza
permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province
autonome di Trento e Bolzano;
Visto l’art. 79, comma 1 quater, lettera b) della citata n.
133/2008, il quale prevede, tra l’altro, che dall’anno 2009, al fine
di agevolare le Regioni nell’attuazione dei progetti, il Ministero
dell’economia e finanze provvede ad erogare a titolo di acconto il 70
per cento dell’importo annuo spettante a ciascuna Regione mentre
l’erogazione del restante 30 per cento e’ subordinata
all’approvazione dei progetti presentati dalle Regioni da parte della
Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le
Province autonome di Trento e Bolzano, su proposta del Ministro della
salute;
Considerato che il citato art. 79, comma 1 quater, lettera b) della
legge n. 133/2008 prevede altresi’ che la mancata presentazione ed
approvazione dei progetti comporta, nell’anno di riferimento, la
mancata erogazione a favore delle Regioni della quota residua del 30
per cento e il recupero, anche a carico delle somme a qualsiasi
titolo spettanti nell’anno successivo, dell’anticipazione del 70 per
cento gia’ erogata;
Visto l’art. 32, comma 16, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, il
quale dispone, tra l’altro, che le Province autonome di Trento e
Bolzano, la Regione Valle d’Aosta e la Regione Friuli Venezia Giulia
provvedano al finanziamento del Servizio Sanitario Nazionale nei
rispettivi territori, ai sensi dell’art. 34, comma 3, della legge 23
dicembre 1994, n. 724 e dell’art. 1, comma 144, della citata legge n.
662/1996, senza alcun apporto a carico del bilancio dello Stato;
Visto l’art. 1, commi 830 e 836, della legge finanziaria 2007, i
quali stabiliscono rispettivamente che la misura del concorso a
carico della Regione Siciliana e’ pari al 49,11 per cento e che la
Regione Sardegna, dall’anno 2007, provvede al finanziamento del
fabbisogno complessivo del Servizio Sanitario Nazionale sul proprio
territorio senza alcun apporto a carico del bilancio dello Stato;
Considerato che non essendo ancora stato approvato il Piano
Sanitario Nazionale per il triennio 2009-2011, occorre fare
riferimento al Piano sanitario nazionale 2006-2008, approvato con
decreto del Presidente della Repubblica del 7 aprile 2006;
Vista la odierna delibera di questo Comitato n. 25, concernente la
ripartizione tra le Regioni delle disponibilita’ finanziarie del
Servizio Sanitario Nazionale per l’anno 2010, con cui e’ stata
vincolata, tra l’altro, la somma di 1.436.272.100 euro per il
finanziamento dei progetti volti a perseguire gli obiettivi di
carattere prioritario e di rilievo nazionale previsti dal Piano
Sanitario Nazionale;
Vista la nota del Ministero della salute n. 11645 del 6 aprile 2011
con la quale e’ stata trasmessa la proposta del Ministro della salute
concernente il riparto, tra le Regioni a statuto ordinario e la
Regione Siciliana, delle risorse pari a 1.436.272.100 euro vincolate
sul Fondo Sanitario Nazionale per l’anno 2010 per la realizzazione
degli obiettivi di carattere prioritario e di rilievo nazionale;
Considerato che, nella detta proposta, viene altresi’ previsto che,
della predetta somma vincolata di 1.436.272.100 euro, l’importo di
1.431.272.100 euro sia ripartito tra le Regioni in base alla
popolazione residente, mentre il restante importo di 5.000.000 euro
venga accantonato per il finanziamento di un progetto interregionale
da approvarsi successivamente in sede di Conferenza Stato-Regioni su
proposta del Ministro della salute;
Considerato che le linee guida di individuazione degli obiettivi di
Piano relativi all’anno 2010, predisposte dal Ministro della salute,
sono state approvate con l’accordo raggiunto in sede di Conferenza
permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province
autonome di Trento e Bolzano nella seduta dell’8 luglio 2010 (Rep.
Atti n. 76/CSR);
Vista la nota CSR 2003 del 5 maggio 2010, con la quale la
Segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato,
le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano ha trasmesso
l’intesa sul presente riparto sancita nella seduta del 29 aprile 2010
(Rep. Atti 13/CSR).

Delibera:

A valere sulle risorse del Fondo Sanitario Nazionale per l’anno
2010, la somma di 1.436.272.100 euro, vincolata per la realizzazione
degli obiettivi di carattere prioritario e di rilievo nazionale,
viene ripartita come segue:
l’importo di 1.431.272.100 euro e’ ripartito, tra le Regioni a
statuto ordinario e la Regione Siciliana, secondo l’allegata tabella
che costituisce parte integrante della presente delibera. Le quote
assegnate alle dette Regioni sono suddivise tra un anticipo del 70
per cento e un saldo del 30 per cento da erogarsi dopo la
presentazione, da parte delle Regioni, degli specifici progetti
comprensivi di una relazione illustrativa dei risultati raggiunti
nell’anno precedente e della loro approvazione da parte della
Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le
province autonome di Trento e Bolzano, su proposta del Ministro della
salute;
l’importo di 5.000.000 di euro viene accantonato per il
finanziamento di un progetto interregionale da approvarsi
successivamente in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra
lo Stato, le Regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, su
proposta del Ministero della salute. Tale progetto sara’
successivamente sottoposto all’esame finale di questo Comitato.
Il Ministero della salute trasmettera’ a questo Comitato, entro il
30 giugno 2012, una relazione con il dettaglio dei progetti
finanziati con la presente delibera.
Roma, 5 maggio 2011

Il Presidente: Berlusconi
Il Segretario: Micciche’

Registrato alla Corte dei conti il 19 settembre 2011
Ufficio controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 9
Economia e finanze, foglio n. 257

Allegato

Parte di provvedimento in formato grafico

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